Amsterdam, Keukenhof e dintorni

Le splendide fioriture di uno dei parchi più belli al mondo, la bellissima città delle bici e le pittoresche Zaanse e Leida

  • di mixy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Dentro ci sono bar, ristoranti e anche negozi di bulbi e fiori. Ovviamente. Lo spettacolo è straordinario, colori vividi, mai visti così, sembrano quasi finti. Il sole, come mi avevano ben detto, rende tutto ancora più magico. E pure la temperatura si alza. Sembra fatto apposta. La giornata è ideale. Alle 15 riprendiamo il pullman e la nostra simpatica guida comincia a raccontarci la prossima tappa, Zaanse Schans. Anche qui si arriva dopo un viaggio breve. Nel frattempo spuntano le nuvole, tanto ormai poco importa. Il villaggio è meraviglioso, con i grandi mulini restaurati e le casette che sembrano uscite da una favola. Assistiamo a una dimostrazione sulla fabbricazione degli zoccoli e una sulla realizzazione del formaggio, poi visita libera, che si completa in un’ora perché il paese è piccolino. Riprendiamo il pullman che ci lascia alla torre A’DAM, di fronte alla Central Station. La gita comprende il biglietto e una foto ricordo. Saliamo all’ultimo piano e dalla terrazza guardiamo Amsterdam al tramonto. Bellissima. Per i più temerari c’è anche un’altalena che fa dondolare nel vuoto… Sulla torre si può anche prendere l’aperitivo e cenare nel ristorante con enormi vetrate sulla città.

MERCOLEDÌ... in bici

Decidiamo che ci muoveremo con la bici. Qui tutti la usano. D’altra parte è una delle caratteristiche di Amsterdam. Il prezzo per il noleggio varia molto ma quasi tutti gli hotel ne sono forniti quindi prendiamo quelle del nostro albergo, per 9 euro al giorno. Al mattino presto andiamo al mercato galleggiante Flower Market, qui è il posto giusto per acquistare i bulbi dei tulipani e anche i tipici souvenir. Pedalando poi visitiamo il Vondelpark, splendido parco dove la gente si rilassa sui prati. Lo giriamo completamente seguendo la piantina. A metà giornata decidiamo di scoprire un luogo curioso, che da poco inizia ad essere inserito nelle guide. Dalla Central Station prendiamo il traghetto (gratuito), sempre con la bici, e arriviamo a NDSM, un ex cantiere dismesso dove gli artisti si sono impossessati di vecchi capannoni, barche abbandonate o container, e pure qualche vecchio tram fermo. Spunta un hotel su una sorta di nave da crociera, il Botel, ancorato davanti a un vecchio sottomarino. C’è anche un albergo di sole tre stanze in una gru altissima, il Faralda Hotel. Ci fermiamo a mangiare al Cafè Noorderlicht, che vale una tappa sicuramente. È ospitato dentro un’enorme serra, si mangia bio, molto buono, e gli arredi interni ed esterni derivano da materiali di recupero. Anche del vicino cantiere. Per dare un’occhiata alla zona basta un giro in bicicletta di mezzoretta. Prima di riprendere il traghetto. Al ritorno facciamo un giro anche al Westerpark, dove edifici industriali sono stati convertiti in spazi ricreativi. C’è ancora tempo per un po’ di shopping e una cena in pieno centro, in un ristorante etnico.

GIOVEDÌ

Ci resta ancora mezza giornata libera prima di ripartite. Tra le cittadine nei dintorni di Amsterdam scegliamo Leida. Dalla Central Station ci si arriva in una mezzora circa. È un piccolo gioiellino. Visitiamo la zona universitaria, il grande mulino, saliamo sulla vecchia rocca e poi un giro in barca sui canali e una visita all’orto botanico. È l’unica giornata davvero nuvolosa e fa freddo. Ci rifugiamo in un locale piccolo e molto carino sul canale principale, mangiamo e ci riposiamo, prima di rientrare.

Note: a sorpresa il bel tempo ci ha accompagnato quasi sempre, senza pioggia, ma di sera le temperature si abbassano ed è bene sempre portare abiti pesanti di scorta. Molti musei chiudono già alle 17, come pure il mercato dei fioriMeglio ricordarlo quando si organizzano le giornate. Se amate il classico espresso in tazzina, più volte al giorno, ricordatevi che qui ha un costo medio tra 2,50 e 3 euro. Non proprio come l’Italia. Nei musei portate sempre borse piccole o sarete costretti a depositarle sempre nelle cassette all’ingresso. Il wifi è libero praticamente ovunque.

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