Scorci d'Olanda

Nove giorni tra architettura e cultura, mulini e natura

  • di lalupi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

5 agosto Noordwijk

Io, mio marito Fabrizio, Luca (10 anni) e Andrea (13 anni) arriviamo in Olanda il 5 agosto dopo due giorni di viaggio e una tappa a Strasburgo e una a Liegi. Abbiamo affittato una Beach House in uno dei numerosi villaggi di bungalow tipici delle località turistiche olandesi e siamo curiosi di sapere se tutto è come le foto che abbiamo visto su Internet. La casa è molto carina, arredata in modo moderno e funzionale, abbiamo anche un bel giardino. La prima impressione è davvero positiva e la scelta di utilizzarla come punto di partenza per visitare i luoghi simbolo dei Paesi Bassi ci sembra azzeccata. Oggi ci dedichiamo alla scoperta di questa località balneare. La parte più turistica Noordwijk am zee ha un classico lungo mare con imponenti hotel e una lunga spiaggia in parte attrezzata. Ci spostiamo nella parte più settentrionale verso Noorwijkerhout dove ci si immerge invece in un paradiso naturalistico, prima di raggiungere il mare ci sono almeno 3 chilometri di dune coperte inizialmente da bosco, poi da vegetazione più bassa spazzata dal vento e attraversate da numerose piste ciclabili, sentieri pedonali e sentieri esclusivamente dedicati ai cavalli. La vista del sole che tramonta sul mare del Nord, i cavalli al galoppo, i gabbiani ci incantano

6 agosto L’Aia (Den Haag)

Oggi preferiamo non allontanarci troppo e così decidiamo di dirigerci a l’Aia. Per prima cosa scopriamo che l’Olanda è piena di rilevatori di velocità e che la viabilità vicino ai centri cittadini non è semplice. Parcheggiamo vicino alla stazione Den Haag Centraal Station non lontano dal cuore storico e commerciale. Percorriamo un breve tratto a piedi circondati da moderni grattacieli per poi trovarci verso il Binnenhof; il palazzo ci accoglie in tutto il suo splendore, gironzoliamo per i cortili interni e ci informiamo per una visita guidata. Occorre prenotarla nell’edificio antistante, optiamo per la visita in Inglese di 45 minuti per non annoiare i bambini, ma non possiamo non vedere Ridderzaal (sala dei cavalieri) dove il monarca tiene l’annuale discorso del Trono. Adiacente al complesso storico sorge il famossissimo Mauritshuis, il museo che custodisce il dipinto Ragazza con orecchino di perla di Vermeer e altri capolavori. Sapevamo che era chiuso per restauri e ci ripromettiamo di tornare nei prossimi anni, l’Olanda ci ha già incantato. Decidiamo di pranzare al Juliana’s Cafè per assaporare tutta l’atmosfera di uno storico locale. Nel pomeriggio gironzoliamo nel centro ammirando vetrine eleganti, palazzi nobiliari e la famosa galleria De Haagsche Passage. Capitale amministrativa e politica del paese e residenza della famiglia reale è sicuramente la città più aristocratica d’Olanda.

7 agosto Kinderdijk Delft

La destinazione di oggi è il sito patrimonio dell’umanità dell’Unesco simbolo dell’Olanda ovvero Kinderdijk. Sarà che il tempo non promette niente di buono sarà che è abbastanza presto ma non troviamo l’affollamento che ci avevamo descritto. Per prima cosa visitiamo il museo che ci consente di conoscere la storia dei 19 mulini a vento. Passeggiando accanto al canale ammiriamo questo panorama davvero da cartolina, in pochi minuti raggiungiamo l’unico mulino visitabile. I ragazzi si divertono a salire sulle numerose scale che portano fino alla cima. Assistiamo anche ad una riparazione fuori programma delle pale con operaio con tanto di tipici zoccoli in legno. Tornando verso l’ingresso della passeggiata inizia a piovigginare ma nulla ci scoraggia e prendiamo il battello per la visita del canale. Siamo gli unici passeggeri e dopo pochi minuti la pioggia è battente eppure l’atmosfera è unica. Scendiamo dalla barca bagnati ma appagati. Troviamo riparo al Gran Cafè sulla via principale del paese dove finalmente assaggiamo i Pannekoek e ci rilassiamo circondati da pregevoli oggetti di modernariato.

Sulla via del ritorno verso la nostra attuale casa facciamo tappa a Delft. Pioviggina ancora eppure questa piccola città con i suoi canali e i suoi palazzi storici ci conquista. Restiamo stupiti solo quando siamo costretti a pagare per visitare Niewe Kerk e Oude Kerk, sarà perchè la prima è la chiesa dove vengono tumulati i reali Olandesi, sarà perchè nella seconda c’è la tomba di Vermeer. L’interno è carino ma nulla a che vedere con numerose chiese italiane gratuite. I ragazzi sono un po’ stanchi e si fermano per una pausa merenda. Io voglio visitare il Vermeer Center, si tratta di un centro dove vengono spiegati in modo didattico i vari quadri dell’artista, è sicuramente interessante anche se resto un po’ delusa visto che non possiede nemmeno un pezzo storico

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