Alla scoperta delle classiche icone olandesi

Quattro splendidi giorni alla scoperta di fiori, mulini, biciclette, formaggio, maestri della pittura e canali

  • di guidolanda
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sabato 2 giugno arriviamo all'aeroporto Shiphol di Amsterdam e di lì poi raggiungiamo Gouda. Una splendida cittadina, nota per il suo formaggio, le ceramiche, le candele e gli siroopwafelen, le cialde al caramello. Qui siamo stati catturati dai pittoreschi canali addornati dai magnifici e vivaci vasi di fiori rossi, l'acqua bagna le facciate delle palazzine storiche che sembrano quase immerse. Passiamo per i vicoli romantici, edifici storici, musei, svariate gallerie d'arte contemporanea e i mercatini di fiori, frutta e verdura, libri usati, vestiti. Nella piazza principale visitiamo il Kaaswaag, il museo che mostra la storia del commercio del formaggio in Olanda. Se vi capita di passare da questa bella cittadina, non dimenticatevi di assistere al tradizionale mercato del formaggio. Si tiene già da primavera inoltrata ogni Giovedi alle 12.30. Il Restaurant Heinde & Ver è un ristorante dove abbiamo assaporato un pranzo tipico olandese.

Nel polder Zuidbroek, Krimpenerwaard, nel comune di Bergambacht, a poca distanza dal centro di Gouda, presso il Caseificio Schep abbiamo visto come viene prodotto il tradizionale formaggio olandese. Ben 240 vacche da latte vivono nella stalla. Il proprietario, nella sala macchine, ci ha descritto e in parte mostrato il processo di lavorazione: dalla mungitura alla raccolta nei serbatoi, all'aggiunta del caio e produzione del siero, i blocchi cosi' ottenuti come vengono pressati e tagliati e infinte la stagionatura di cinque giorni in salamoia per poi arrivare alla successiva maturazione.

Nel pomeriggio arriviamo a Dordrecht, dove ci aspetta un bel tour dei canali. Dordrecht rappresenta una delle migliori tradizioni di una città mercantile, la più antica d'Olanda ad aver ricevuto i riconoscimenti e diritti, tanto che in passato li ha utilizzati nei confronti di chi, dovendo attraversarla, era poi costretto a pagare le tasse. La sua ottima posizione geografica è rimasta strategica ancora oggi. Città di cultura e d'arte, con musei dotati di collezioni di valore che raccontano secoli di civilità olandese, tanti i negozietti tipici dislocati in vicoli suggestivi. Nella piazza Statenplein si trova il più vivace e affollato mercato settimanale. Tra gli eventi più importanti: il Jazzdagen e il Dordt in Stoom, la più grande manifestazione legata al trasporto a vapore in europa. Abbiamo cenato presso il ristorante Marktzicht. Il gestore di madre francese ha nel suo DNA la creatività e la voglia di scoprire sempre delle novità, vagando per i mercati esteri e nei porti. La portata preferita che propone sono i piatti di pesce, aragoste e ostriche. Abbiamo passato la notte all'Hotel ARA, una struttura dall'ottima posizione, soprattutto per la splendida riserva naturale sulle rive del fiume Oude Maas.

Domenica 3 giugno, eccoci ad uno dei monumenti nazionali olandesi più importanti, nonchè patrimonio mondiale Unesco dal 1997: i mulini di Kinderdijk (letteralmente Diga dei bambini). Diciannove mulini, disposti in due file, per prosciugare il terreno in caso di acqua in eccesso, un esempio della lotta contro le forze della natura, dell'ingegno umano e di un'incredibile tenacia attraverso i secoli. Solo uno (il Nedrwaardmolen 2) è accessibile all’interno per il pubblico. Qui abbiamo ascoltato la spiegazione della vita e del lavoro nei tempi passati e al funzionamento stesso del marchingegno a pale. E' possibile visitare questa zona, oltre che in bici, anche in battello come abbiamo fatto noi.. la visuale ha tutta un'altra fisionomia

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