Terra vs Mare: Olanda!

Citando la guida Touring: il fascino particolare di una terra strappata; sconfinati orizzonti punteggiati di mulini e tulipani, vaste campagne ordinate e intricate reti di canali, cui fa da stimolante contraltare la vivace vita culturale delle numerose, raffinate città d'arte

  • di Maxlfm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La vacanza estiva di quest'anno della mia famiglia si è svolta in Olanda. Come quello dell'anno scorso in Germania meridionale e di cui vi abbiamo parlato, siamo rimasti in Olanda due settimane e abbiamo girato per tutto il Paese con la macchina presa a nolo nell'aeroporto dove siamo atterrati. Abbiamo iniziato a organizzarlo già diversi mesi fa, cosicché abbiamo potuto godere di prezzi più economici per volo e hotel e più tempo per l'organizzazione del tour e i posti da vedere. Tutto (e dico tutto) è stato prenotato anticipatamente via web. Gli oggetti indispensabili del nostro viaggio sono stati la nostra guida Touring, il navigatore, uno stradario dell'Olanda (che non guasta mai!) e l'iPad da cui sto scrivendo. Diamo anche qualche notizia sui partecipanti del viaggio: siamo una famiglia composta da me (mi chiamo Marco e ho 16 anni), mia sorella Ylenia di 12 e i miei genitori, Massimo e Cetty.

1 giorno 4/8/2011 Palermo - Aeroporto Trapani Birgi - Maastricht

Partenza di buon'ora da casa nostra a Palermo per l'aeroporto Trapani Birgi (aeroporto più vicino a Palermo da dove partono voli low-cost Ryanair per tutta Europa) per prendere il nostro volo Ryanair in partenza alle 10.30. Aeroporto di Trapani piccoloma carino e ben tenuto. Volo diretto Trapani - Maastricht di sola andata 106 € con bagagli imbarcati e priority ticket. Volo di due ore e mezza, tranquillo, anche se non mancano i soliti bambini che piangono. Arriviamo in ritardo di pochi minuti, poco importa. Sorprendente in aereo la presenza di tanta gente belga e olandese che parlasse italiano: erano tutti emigrati! L'aeroporto di Maastricht è molto piccolo e piuttosto bruttino. Ritiro bagagli e prendiamo la nostra macchina alla Europcar: ci danno una bella Volvo v50, che in dieci minuti ci porta all'albergo, il Bastion Deluxe Maastricht Hotel (164 € una camera quadrupla con vista sul fiume e colazione inclusa per una notte). Il tempo di prendere la stanza e siamo già alla volta del centro di Maastricht. Fortunatamente troviamo caldo e un bel sole ad accompagnarci durante la nostra visita. Pranziamo a base delle famose Kroket di carne e patatine fritte allo Snackpoint sul Markt, buono ma non eccezionale. Maastricht ha un centro storico carino, molto piccolo ma non eccezionale, dotato di grandissime piazze come il Markt e il Vrijtof ma vuote e deludenti, ha due cattedrali scarne, prezioso il tesoro della Sint Servas Basiliek, ma per il resto niente di che: sono a pagamento, da vedere ma non hanno nulla a che fare con le chiese italiane. Carino passeggiare sul lungoMosa, sarà che siamo tutti attratti dai fiumi... Attenzione: a Maastricht fate molta attenzione a biciclette, come in tutta Olanda, e agli scooter che camminano senza alcuna regola e sono molto pericolosi. Dopo una pausa rilassante in albergo, usciamo per una passeggiata e per la cena che abbiamo deciso di effettuare da De Lanteern in Vrouweplein: saggia scelta, si è mangiato davvero bene. Visto il tempo di tutta la giornata, imprudentemente siamo usciti in maniche corte e purtroppo di sera si è alzato vento freddo ed è scesa giù un po' di pioggia... Dopo l'ottima cena (e la pessima doccia) rientriamo in albergo e dopo un po' siamo tutti crollati per la stanchezza.

2 giorno 5/8/11 Maastricht - Hoge Veluwe – Arnhem - Doorwerth

Ci svegliamo e subito il nostro occhio cade sulla finestra che da sulla Mosa: vediamo una Maastricht grigia sotto la pioggia, vuota e desolata e la Mosa, deserta dalle sue imbarcazioni, sembra vuota anch'essa. Vi scrivo mentre ci accingiamo a scendere per la colazione e intanto sento mia sorella e il mio papà che prendono in giro la mamma perché ha fatto male le valigie... Dopo un'abbondante colazione (stiamo proprio scoppiando!), lasciamo la "grigia" Maastricht, incrocio di diverse culture e ci incamminiamo verso l'Olanda centrale e particolarmente nella regione della Hoge Veluwe: il viaggio è lungo e ci permette di scoprire i diversi paesaggi della parte più a sud dei Paesi Bassi. Il paesaggio olandese è molto simile a quello della Pianura Padana, con molte industrie a rovinare il paesaggio ma, proprio come nella nostra pianura, dove non c'e n'è è favoloso. Arriviamo all'albergo che ci ospiterà per le prossime tre notti, il Golden Tulip Arnhem Doorwerth in Kabeljauwalle 35 a Doorwerth (527 € per due camere doppie per tre notti), un bellissimo albergo immerso nel verde a pochi minuti dall'entrata sud del parco nazionale della Hoge Veluwe, dove ci dirigiamo subito poiché le stanze non sono ancora pronte. La guida Touring dice: "Una visita del parco vale un viaggio intero in Olanda"! niente di più vero, il parco è bellissimo, ma noi commettiamo il grande errore di entrare dal lato sud, e di andare in bicicletta al Kroller-Müller Museum a nord, non abbiamo calcolato le distanze per bene e ci siamo ritrovati a dover fare 10 km in bici all'andata e al ritorno: un suicidio, anche se tutto sommato il parco è meraviglioso e la guida ha ragione. Il parco è bellissimo e pieno di paesaggi diversi: si passa in poco tempo da fitti boschi a floride brughiere, da sterminate savane a dune di sabbia. Arrivati al museo lasciamo (finalmente!) le bici e iniziamo la visita... È uno dei più importanti musei di arte contemporanea del mondo e, sebbene noi non siamo grandi appassionati di questo tipo di arte, la sua bellezza non si discute. Contiene anche un'ampia collezione di opere di Van Gogh veramente molto belle. Da segnalare che contiene molte sculture e dipinti a esplicito sfondo sessuale. Dopo la visita, causa stanchezza, decidiamo di percorrere i 10 km di ritorno senza poter visitare né il Museonder né lo Jachtslot Sint Hubertus. In ogni caso, andate a visitare il parco assolutamente, ma entrate dagli ingressi di Otterlo o di Honderlo. Torniamo in albergo per riposarci e facciamo un bagno in piscina e usciamo forse un po' tardi alla volta di Arnhem per cercare un posto dove cenare... Ci sediamo al ristorante Restaurant Café Verheyden nel centro pedonale di Arnhem e mangiamo alla grande, proprio come ieri, seduti a un tavolo in un cortile bellissimo. Rientriamo in tarda serata all'albergo passeggiando per le vie pedonali semideserte di Arnhem, animate solo in prossimità di qualche coffee shop. Tornati in albergo, crolliamo tutti molto stanchi

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