I mulini a vento olandesi

Dordrecht Villa Augustus, Kinderdijk, Gorinchem e Woudrichem.

 

Dordrecht, la città più antica d’Olanda

Da un semplice borgo sul fiume Thuredrith, Dordrecht nel tempo è divenuta una potente città mercantile, la più importante nella contea d'Olanda. Dordrecht aveva il vantaggio della sua posizione: un incrocio di rotte commerciali che si trovavano ancora prevalentemente sull'acqua. Questo vantaggio è stato rafforzato nel 1220 dai privilegi concessi dai conti d'Olanda. Per la prima volta furono infatti concessi i diritti di città in una zona residenziale. Nel Secolo d'Oro, la bella vista di Dordrecht è stata fonte di ispirazione per gli artisti. Molti, tra cui Jan van Goyen e Albert Cuyp, l'hanno riportata su tela. Lungo il Voorstraatshaven sono presenti i moli in cui i capitani ormeggiavano per scaricare la loro merce. Le case signorili lungo la Wijnstraat e il Groenmarkt ricordano gli abitanti di una volta: mercati di vino e di legno, proprietari di fabbriche di birra e raffinerie di zucchero. Nel 1572 dodici città olandesi si riunirono a Dordrecht in gran segreto per raccogliere le forze e opporre resistenza alla dominazione spagnola, fu l'inizio di uno stato olandese indipendente. Due sono i maestosi monumenti, punti di riferimento: la Grote Kerk (Chiesa Grande) e la Groothoofdspoort (porta del molo grande). Salire i 275 gradini della torre della Grote kerk porta alla vista del bellissimo centro storico, dei fiumi circostanti e dei polder. La città vive con arte e cultura, è un centro vivace di negozi, terrazze lungo l'acqua, palchi per la musica pop, teatri, musei e festival. Nei mercatini di antiquariato è possibile trovare i primi contenitori storici realizzati in materiale plastico. Il Dordrechts Museum è la stanza dei tesori per ciò che riguarda l'arte pittorica olandese antica e moderna. Il museo di Dordrech mostra una fantastica collezione di pittura olandese dal 1600 ad oggi. Nella Coorstraat Noord si trovano negozi d'arte e antichità, imprenditori creativi e nuove iniziative per artisti. Un posto ideale per fare shopping che traccia una linea curva attraverso la città da nord ad ovest con negozi, ristoranti, facciate storiche e scorci sul porto. Da non perdere è la Casa di Simon van Gijn, ora un museo per grandi e piccoli. Qui si può vedere come viveva nel XIX° secolo il collezionista e appassionato d'arte Van Gijn. Ogni anno Dordrecht è teatro di grandi manifestazioni come il mercato dei libri, le giornate del Patrimonio, il mercato natalizio e il Big Rivers Festival. I vaporetti Waterbus propongono un collegamento rapido con Zwijndrecht, Papendrecht e Sliedrecht. E' disponibile un itinerario per vaporetti con Rotterdam e una fermata ad Alblasserdam. Ideale anche per i giri in bicicletta nei dintorni visto che è possibile portare gratuitamente il proprio mezzo a due pedali con se. Kinderdijk si trova a breve distanza dalla stessa fermata Alblasserdam.

Kinderdijk, i 19 Mulini a Vento patrimonio dell’umanità

A Kinderdijk è possibile ammirare 19 mulini a vento. Un tempo nel 1366 e successivamente nel 1738 e 1740 i mulini servirono per drenare l'acqua in eccesso nella zona dove furono scavati a mano due canali che attraversarono la parte occidentale di Alblasserwaard. Lo scopo era quello di proteggere dalle inondazioni le terre retrostanti. Oggi queste magnifiche icone sono sostituite da moderne stazioni di pompaggio e nel 1997 l'UNESCO ha dichiarato il complesso dei mulini di Kinderdijk patrimonio dell'umanità. Il posto è molto tranquillo e rilassante, E' disponibile un percorso pedonale per visitare i capolavori olandesi l'uno di seguito all'altro e una pista ciclabile, anche se in realtà proprio perchè molto trafficata, quest'ultima viene sempre utilizzata in modo inproprio dagli stessi pedoni.. Ed è dirompente la rabbia dei ciclisti.. Che sfrecciando veloci, molte volte sono costretti ad avvisare i pedoni all'ultimo momento e in modo poco ortodosso... L'unico mulino visitabile all'interno è aperto, come tutti gli altri, a partire dalle ore 9.30 fino alle 17.30, tutti i giorni, dalla fine di marzo fino ad ottobre. Se c'è vento a sufficienza è possibile anche vedere in azione le sue pale in movimento. All'interno è stato ricostruita il suo stato originario di 265 anni prima. All'ingresso accoglie gli ospiti un mugnaio che calza gli zoccoli tradizionali. Salendo tre piccole scale a pioli è possibile ammirare gli ingranaggi funzionanti e le piccole stanze del mulino. Video, meccanismi, plastici, la struttura, illustrazioni e ricordi mostrano com'era la vita un'epoca. E' possibile visitare anche la stazione di pompaggio Wisboomgemaal che è ancora in funzione, poi divenuta elettrica, prima ancora era a vapore. Il centro visite è ristrutturato molto bene e il prezzo d'ingresso è di € 3.5 a persona più € 5 per il parcheggio se venite con l'auto

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