Verso l’Olanda in auto: vento, acqua e cultura

Dall'Italia all'Olanda in auto nel mese di agosto. Viaggio attraverso le perle di Olanda escludendo la capitale Amsterdam.

  • di Tach
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Verso l’Olanda in auto: vento, acqua e cultura 15-27 agosto 2010

TOP FIVE: 1) Un giro in bicicletta + visita al museo all’interno del parco nazionale De Hoge Veluwe 2) Un giro in bicicletta lungo i mulini a vento di Kinderdijk 3) Una visita al mercato del formaggio del venerdì di Alkmaar 4) Una visita a Maastrich e alle sue grotte 5) Una visita ad Edam e alla festa dell’acqua I NOSTRI NUMERI (validi per tre persone): 13 sono i giorni di vacanza 4140 sono i kilometri percorsi 2472,65 euro sono i soldi spesi in tutto 244,40 euro circa i soldi spesi per le attrazioni 84,90 euro circa in pedaggi autostradali 38,20 euro spesi per i parcheggi 401,86 euro spesi per il gasolio 1030,62 euro circa i soldi spesi per i pernottamenti 527,25 euro circa i soldi spesi nel mangiare Premetto che l’Olanda è stata scelta come meta per le vacanze estive perché è una nazione che ci incuriosiva e soprattutto perché è raggiungibile e visitabile agevolmente in auto, visto che non avevamo programmato di svolgere alcun viaggio nel mese di agosto 2010. L’Olanda ci è piaciuta molto, anche se con tutta sincerità i paesi tendono ad assomigliarsi molto, per cui alla lunga la vacanza si era rivelata un po’ noiosa e ripetitiva. Abbiamo scelto di non avventurarci con l’auto ad Amsterdam e di dedicare il tour alla scoperta della nazione, lasciando la capitale per un’eventuale viaggio futuro con volo aereo. Dopo l’esperienza in Norvegia ci aspettavamo dall’Olanda, una presenza di campeggi similare, non è così. Spesso abbiamo avuto difficoltà a trovare albergo, come in Norvegia, ma a differenza del paese scandinavo, nei paesi che abbiamo visitato in Olanda c’era una limitata concentrazione di campeggi, tra l’altro di qualità scadente. I prezzi sono da considerarsi per tre persone, Gabri, Laura ed Enrico. 15 agosto 2010 Forlì – Strasburgo km 790 Partiamo alle ore 07.30 dalla città di Forlì, dopo poche ore raggiungiamo il confine con la Svizzera spendendo 20,30€ nella nostra rete autostradale e 32€ per la vignetta, ovvero il pedaggio per le autostrade svizzere. Il pagamento dell’importo di 32€ è richiesto in banconote da 10€, non è possibile utilizzare le monete, inoltre il resto viene rilasciato in valuta locale, franco svizzero. Incontriamo forti rallentamenti e lunghe attese presso il passo-traforo del San Gottardo che fanno aumentare i tempi di percorrenza di quasi 2 ore, come rilevato da navigatore satellitare. Il maltempo fa spesso capolino e la pioggia si alterna a tempo nuvoloso o a qualche rapida schiarita, ma sicuramente ciò che infastidisce è il vento forte che abbassa la temperatura al di sotto di 20°. Raggiungiamo finalmente Strasburgo e ci dirigiamo al Camping de la Montagne Verte che ci comunica di non avere bungalow, si tratta probabilmente di un camping attrezzato di sole piazzole per tende, camper e roulotte; andiamo quindi al Ciarus, un ostello colorato e accogliente dove una camera multipla costa 26,56€ a testa, colazione compresa, ma lo sconto famiglia ci permette di pagare 22,50€ a testa colazione compresa. La camera è spartana ma confortevole, pulita, con bagno e doccia, mentre le zone comuni sono arredate con attenzione al design e al comfort, è un ostello adatto ad una clientela giovanile e non solo. Depositati i bagagli ci avventuriamo alla scoperta della città, ammiriamo solo esternamente la Cathédrale Notre Dame (15 minuti a piedi dal Ciarus), visto che sta chiudendo i battenti, constatiamo che esternamente è molto imponente

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