Registrati | Login

I am...sterdam!

I am...sterdam! Viaggio breve e low cost nella capitale dove tutto è permesso... anche essere turisti per caso!

  • di erika86
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partenza alle ore 00.00 di venerdì notte, la macchina straboccante di bagagli, arranca fino all'aereoporto di Malpensa, al Best Parking di Somma Lombarda! Lì lasciamo l'auto e raggiungiamo in pullmino il nostro terminal... Le procedure ci tengono impegnati e presto siamo in aereo. Tra un chiudere gli occhi e un guardare fuori dal finestrino, il pilota ci invita ad allacciare le cinture e ci avventuriamo nel vento olandese, in un atterraggio abbastanza tremolante. Siamo a Schipol! I bagagli arrivano in un baleno, acquistiamo i biglietti del treno e arriviamo in stazione centrale. Siamo ad Amsterdam! Prendiamo il tram n°16 e scendiamo alla fermata Albert Cupystraat. Aspettiamo Rik, il ragazzo che ci avrebbe portato al nostro appartamento (prenotato tramite il sitto www.myhomeineurope.it) all'angolo davanti alla via che accoglie il terzo mercato all'aperto più grande del mondo. Rik arriva, quattro passi e arriviamo ad una porta piena di affiches strappate, sbarriamo gli occhi quando Rik infila la chiave proprio in quella serratura. Davanti a noi si apre una scalata: una ripidissima scala in una pendenza disumana, con gradini strettissimi che si sovrapponevano l'uno sull'altro! La scalata però vale la cima! Arriviamo in un appartamento splendido! Molto spazioso e illuminato dalle grandi finestre e in più, una mansarda! Scambiamo quattro parole con Rik, un po' in imbarazzo per il nostro inglese scarso... Solo l'aria di Amsterdam dev'essere esilarante, perchè iniziamo subito la giornata in un clima allegro e divertito! Prepariamo la nostra italianissima pasta (avremo modo di assaggiare il cibo olandese, ora la fame chiama!) Appena pronti, nel pomeriggio, usciamo. Prima facciamo la spesa al mercato, e nei negozi del quartiere vicino all'appartamento. Poi ci dirgiamo verso il centro. Oltrepassiamo la fabbrica dell'Heineken e intravediamo tra gli alberi il palazzo del Rijsk. Sempre dritti, arriviamo al mercato galleggiante dei fiori e alla torre con l'orologio. Avanziamo ancora e ci troviamo nei canali tra il Nieuwe Ziijde e l'Oude Zijde, nel cuore pulsante dell'Amsterdam più chiacchierata tra coffeeshop, locali a luci rosse con donne in vetrina, il Nieuwmarkt e Chinatown. Arriviamo alla piazza Dam, con il monumento nazionale, il palazzo Koninklijk e la Nieuwe Kerk. Ritornando a casa, solleviamo gli occhi e ci accorgiamo di quanto storte siano alcune case! La stanchezza del viaggio si fa sentire e dopo cena, crolliamo!

Prima tappa della nostra visita, il giorno seguente: il Van Gogh Museum. Arriviamo in dieci minuti, passando per il parco che si estente a partire dal museo Rijsk, facciamo in fretta la fila per i biglietti e siamo dentro! Che meraviglia di museo! Che meraviglia di opere! Che genio! Mi incanto davanti al mandorlo in fiore, ai ciliegi, alla stanza di Arlem, ai girasoli, ai ritratti, ai mangiatori di patate. Mi blocco di fronte al Campo di grano con volo di corvi. Mi spaventano i tratti del pennello che preannunciano un colpo di pistola! Ancora incantati scendiamo i tre piani di scale. E ci dirigiamo verso la splendida mostra di Millais! Una piacevole sorpresa potersi fermare davanti alla sua celebre Ofelia. Quando usciamo sono le 14.40! Un pranzo veloce e andiamo verso i canali a nord. Passiamo Leidsplein e raggiungiamo il Museo della Casa Galleggiante. Iniziamo già ad intravedere l'altissimo campanile della Westerkerk. E finalmente, superata la Chiesa arriviamo alla Casa di Anna Frank. Che sensazione appoggiare i piedi nelle stanze raccontate alla perfezione in quel libro, tanto letto e sospirato da ragazzina. Passare la finta libreria che nascondeva la porta dell'appartamento segreto. Vedere le pareti della camera di Anne, con ancora attaccati i muri i sogni di una ragazzina. Gli spazi angusti, vuoti, le finestre oscurate... Si respirava l'angoscia e la paura che quei muri hanno assorbito. Si sentiva il silenzio che ha pervaso quell'aria. Una volta usciti, non abbiamo saputo resistere e siamo entrati in una fantastica caffetteria che offriva splendidi pancakes dolci e salati. Che scorpacciata!

Il giorno seguente lo dedichiamo a visitare con calma la zona del centro. Questa volta facciamo acquisti al mercato galleggiante dei fiori. Passiamo per il quartiere universitario e per le vie dello shopping. Visitiamo la Oudekerke e il Museo Storico di Amsterdam. Dopo cena usciamo e andiamo all'Hard Rock Café, e passeggiamo per il quartiere Jordaan

  • 6580 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, ,
Commenti
  1. Sekko
    , 3/9/2010 15:14

    Ciao

    Dal 30 ottobre al 4 novembre visiterò amsterdam con la mia ragazza e la soluzione migliore per noi due sarebbe o l affitto di un appartamento o di una houseboat. Letto il vostro "Diario di Viaggio" sono andato a curiosare sul sito e ho già preso contatto per un preventivo e per le modalità di pagamento. Volevo chiedervi se posso fidarmi delle foto del sito se quelle immagini corrispondono a quello che vi siete trovati davanti agli occhi al vostro arrivo.

    Ciao e Grazie. lenin1917@hotmail.it

  2. paloletta
    , 18/5/2010 13:37

    Solo una curiosità erika.

    Quando avete prenotato tramite il sito myhomeineurope.com vi hanno chiesto di mandare una caparra sul c/c personale del sig. giovannii bracciodieta? perchè volevamo prenotare anche noi un appartamento per le ferie ma ci è stata fatta questa richiesta....e sinceramente ci fa un po' paura....che mi dici??

    Ciao e grazie

    Paola

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!