Donny ad Amsterdam

Domenica 1 Giugno Ore 2,47, in pratica il mio viaggio inizia ora, di ritorno dal ristorante dove ho partecipato al matrimonio di mio cugino Danilo e di Roberta. I miei mi hanno appena accompagnato all'aeroporto di Ciampino dove trascorrerò una ...

  • di donna.v
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro

Lunedì 2 Giugno Sveglia alle 8,00, è bel tempo e fa piuttosto caldo. Dopo una colazione modesta in hotel esco e prendo il biglietto valido 24 ore per usare tutti i mezzi pubblici. L'idea iniziale era quella di visitare subito il Museo Van Gogh, ma è ancora presto dato che apre alle 10,00, e quindi mi dirigo al Beginhof. Ci metto un po' a trovare l'anonima porticina dalla quale vi accede, un piccolo portico e poi questo meraviglioso giardino circondato da queste case così particolari. Un'oasi di pace davvero, come descritta sulle guide, un posto fuori dal mondo nel quale non si sente un rumore, tanti fiori, tanto tanto verde, bellissimo! E poi c'è la casa più vecchia della città, tutta in legno ricoperta di catrame nero, praticamente l'unica che si è salvata dagli incendi che hanno distrutto tutte le altre. E la piccola chiesa tutta in mattoni. Un posto davvero delizioso.

Esco a malincuore e prendo il tram per andare al Museo di Van Gogh, ci arrivo in nemmeno 5 minuti; non faccio la fila per il biglietto dato che l'ho acquistato online, e mi dirigo subito all'ultimo dei 4 piani per ammirare le opere del grande Vincent. Ripeto la visita un paio di volte per piano, poi scendo nella hall e prendo un'audioguida per approfondire la visita del primo piano, quello dove sono esposti i Girasoli e gli Iris, e altri tra i più importanti. Un'emozione visti da vicino, riesco a “rubare” qualche foto con il cellulare, lo so che non si fa ma la tentazione è stata troppo forte! Anche il museo stesso è molto bello, luminoso e ben allestito. Terminata la visita mi reco nello shopping center, acquisto un paio di souvenir (purtroppo made in china) e mi dirigo di nuovo in tram verso il centro per pranzare. Prima però faccio una tappa al celebre mercato dei fiori sul Singel, dove vendono di tutto, dai bulbi ai semi, dai fiori recisi alle piante di mariuana e anche parecchi souvenir. E' bellissimo, tutti i colori del mondo sono riuniti su queste bancarelle semigalleggienti, un vero spettacolo! Per il pranzo riparto con destinazione Metz&Co, la Rinascente versione olandese, grandi firme ad ogni piano (non molto affollato devo dire) e all'ultimo ristorante e terrazza panoramica sulla città, peccato che i vetri siano un po' troppo sporchi per poter apprezzare al meglio la vista! Un'ottima insalata mista (Gotham Salad, di tutto in verità: uova, tante varietà di insalata, bacon croccante, formaggio e un ottimo condimento) con immancabile pane e burro, e acqua per € 17,00 circa, non proprio economico! E' piuttosto presto così decido di fare un lungo giro sul Canal Bus, prima la Green Line poi la Red Line, per avere una panoramica completa della città dall'acqua, inoltre sul mini battello c'è anche una utilissima guida in italiano. L'unico neo è che fa un caldo assurdo, e che i miei jeans mi si incollano addosso! Trascorro così più di due ore ammirando questa città così particolare dall'acqua, da dove si possono ammirare al meglio le tipiche case alte e strette con le grandi finestre e l'immancabile gancio per l'argano posizionato sul frontone. Sono tutte molto belle e anche ben tenute. Lungo il tragitto si incontrano decine di altre imbarcazioni, mi sembra di essere su un'autostrada d'acqua! Il tour finisce alla stazione centrale, ne approfitto per fare il biglietto di ritorno per Bruxelles nell'efficientissimo Service Center delle ferrovie locali.

A piedi mi dirigo al famigerato quartiere a luci rosse, niente di sconvolgente in verità, c'è talmente tanta confusione di gente, ristoranti, turisti che le signorine quasi non si notano, comunque l'atmosfera è allegra e conviviale, niente a che fare con lo squallore di certi viali italiani di sera. Termino il giro alla Borsa e dato che i negozi stanno chiudendo riprendo il tram per tornare in hotel a darmi una rinfrescata, intanto inizia a piovere, per fortuna solo per una mezz'ora. Dall'hotel salgo su un altro tram che costeggia il centro storico, ho così modo di ammirare una parte della città moderna, con i grattacieli e i palazzi di vetro, l'università, i parchi e la fabbrica dell'Heineken, che non posso visitare data l'ora tarda, e poi il Magere Brug, l'ultimo ponte mobile rimasto in città. A quest'ora è tutto illuminato, molto suggestivo

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