Tour Olanda

Premessa i partecipanti ufficiali sono 3: due genitori ed un babau di 3 anni quasi e mezzo al tempo del viaggio. L’Olanda è un paese stupendo che merita una visita accurata da dividere rigorosamente in due parti: Amsterdam, che è ...

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Premessa i partecipanti ufficiali sono 3: due genitori ed un babau di 3 anni quasi e mezzo al tempo del viaggio.

L’Olanda è un paese stupendo che merita una visita accurata da dividere rigorosamente in due parti: Amsterdam, che è una città a sè, libera e svincolata da qualunque senso del pudore ed il resto del paese, dominato da un profondo senso del dovere, di origine calvinista, con l’opportunità di vivere il proprio tempo libero come meglio piace (barca, bici, cavallo), solitamente tutti immersi nella natura! Occorre fare una premessa: siamo stati molto fortunati come tempo, infatti, a parte qualche goccia che ci ha rovinato il nostro arrivo in Amsterdam (eravamo in pieno centro ed ha iniziato a gocciolare!), e due mattinate di pioggia intensa (una mattina eravamo in Gouda ed un’altra mattina in Anversa - che è in Belgio ma era vicina!), per il resto è piovuto un po’ di notte e basta! Un’altra premessa: muoversi con l’auto è facilissimo (la rete autostradale è favolosa!), ma nelle città i parcheggi sono carissimi non meno di 2 euro l’ora in quasi tutto il paese ed Amsterdam ha toccato i 4,50 Euro per ora: e così tutti vanno in bicicletta! Andiamo con ordine: il 5.08 di buon mattino siamo partiti, armi, bagagli e bambino recuperato in montagna, e, dopo aver attraversato il traforo del monte bianco ed evitato la Svizzera, abbiamo attraversato la Francia e raggiunto il Belgio ed abbiamo fatto la prima tappa della nanna! Il giorno 6.08 siamo ripartiti e nel primo pomeriggio abbiamo raggiunto l’albergo che dei nostri cari amici, essendo sul posto, ci avevano prenotato per 4 notti, il tempo sufficiente per visitare questa bellissima città, o meglio per visitarla con un bambino che non si può costringere nei musei. In realtà il patrimonio culturale di Amsterdam è immenso, e per visitare bene ogni museo non basterebbero 15 giorni! Al nostro arrivo, mentre stavamo scaricando i bagagli, la nostra carissima amica Pilli ci ha aperto la porta dell’albergo e, dopo aver chiacchierato un pochino, preso possesso della stanza, e scaricato tutti i bagagli necessari, con lei, ormai in pieno controllo della città e dei suoi mezzi di trasporto, siamo andati alla ricerca di un parcheggio (pagando ad ore ci costava più la macchina dell’albergo!), che abbiamo trovato grazie al suggerimento dell’albergatore, all’altro capo della città.

Abbiamo preso il tram e ci siamo recati in centro, nella piazza principale, dove anche gli altri amici ci hanno raggiunto! Tutti e quattro loro (Pilli, Claudio, Paolo e Daniela) erano reduci da una nottata di bagordi poiché avevano assaggiato, la sera prima, la famosa “pasticceria” di Amsterdam ed erano ancora un po’ fusi! Dopo un primo assaggio di centro ci mettiamo in cammino verso l’albergo e, nel mentre, comincia un po’ di pioggia: Davide ed io realizziamo che abbiamo lasciato a casa il copripasseggino, cioè quella copertina di plastica trasparente che preserva i bimbi dalle inzuppature del maltempo, e cominciamo ad incrociare le dita...! In albergo ci rilassiamo un po’, visto che, pur essendo spartano aveva il grande pregio di lasciare a disposizione degli ospiti tutto il cibo necessario per la colazione (pane, biscotti, burro, dolci, formaggi, salumi, frutta, thè, caffè, cioccolata e latte), il tutto in una sala comune, con possibilità di fumare (anche se era specificato niente droghe!) adornata di quadri che rappresentavano culi di uomini (tra l’altro anche un bel vedere!).

[a chi interessa: hotel adolesce www.Adolesce.Nl] Dopo la merenda un po’ di riposo e poi, docciati, verso le otto, tutti pronti per andare a fare la pappa! Abbiamo trovato un ristorante in centro che è stata tappa anche per le cene successive dove abbiamo gustato la cucina olandese ad un prezzo molto ragionevole! La cucina olandese, come quella del nord europa, prevede quale antipasto-primo delle ottime zuppe e poi un gran piatto per il secondo, o di carne o di pesce con una varietà abbastanza ampia

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