Viaggiare come veri Kiwis!

Le dritte giuste e i consigli utili per costruire un itinerario in autonomia e partire per la Nuova Zelanda... in ogni stagione!

ISOLA DEL SUD

Divisa da tre ore di traghetto da Wellington, la soleggiata Picton sarà la prima cittadina dell'isola Sud ad accogliervi. È situata tra le regioni di Nelson e Marlborough, che godono del clima più soleggiato della Nazione, dando origine ad alcuni dei vini neozelandesi più famosi. Spostandovi in direzione di Motueka, oltre ad assaggiare i vini, assaporate pure le green mussels (cozze neozelandesi) di Havelock. Se invece volete farvi un'idea del paradiso terrestre ai vostri piedi, tuffatevi con il paracadute sul Parco Nazionale Abel Tasman, che v'incanterà con la vista di spiagge caraibiche, un'estesa foresta subtropicale di felci e cespugli di Manuka e lontre marine. La passeggiata di tre-cinque giorni attraverso il parco rientra fra le Great Walks (prenotate con largo anticipo rifugi e campeggi). Un water taxi o un pulmino vi riporteranno da Wainui al punto di partenza. Se poi volete ancora un po' d'adrenalina, il canyoning nel parco ve ne darà a sufficienza, tra scivoli di roccia, discese a corda doppia e salti fino a dieci metri. Campeggiate all'Old Macdonalds Farm fra le cicale e abbuffatevi con un delizioso burger da Fat Tui. Seguendo la costa Ovest verso Sud incontrerete poi le Pancake Rocks, formazioni di roccia calcarea a strati scavate da acqua e vento, a Punakaiki. Visitate in notturna la caverna del paese, per avvistare ancora i glow worms. Di giorno invece risalite il fiume Porarari in kayak, attraverso una foresta dai tratti giurassici. Fate tappa a Greymouth per la passeggiata panoramica di Point Elizabeth e comprate un gioiello di giada a Hokitika, prima di raggiungere i ghiacciai Franz Josef e Fox, la cui impressionante vicinanza al mare non è comune a nessun altro ghiacciaio a questa latitudine. Con semplici passeggiate arriverete fino a delle terrazze panoramiche da cui si osservano questi giganti, anche in inverno. Consiglio di raggiungerli in elicottero e camminare poi tra i tunnel e le formazioni di ghiaccio, di un azzurro intenso. Percorrendo l'Haast Pass in direzione di Wanaka, fermatevi poi alle Blue Pools: non dimenticate costume da bagno e spray anti-zanzare! Sul lago Hawea si trova il Boundary Creek Bush Camp, con la suggestiva spiaggia ricoperta di rami. A Wanaka assaporate il fish & chips del takeaway BoaBoa, davanti al famoso albero che sembra crescere in mezzo al lago durante l’alta marea. Inoltre, la passeggiata giornaliera al Roys Peak vi ripagherà con viste uniche.

ATTIVITÀ SPORTIVE E ADRENALINA

La strada panoramica attraverso la Crown Range vi porterà infine a Queenstown, centro neozelandese per eccellenza per quanto riguarda le attività adrenaliniche. Per esempio, provate il brivido del più alto bungee jumping del Paese, del velocissimo jetboat sul fiume o di un tuffo con il paracadute sopra la catena dei Remarkables. Ai camminatori esperti consiglio invece la passeggiata della Ben Lomond, difficile, ma molto appagante, per la vista panoramica in cima alla montagna. Molto semplice ma altrettanto bello, per i colori accesi dei lupini, è anche il percorso lungo il Karawau River, verso la Winehouse – il sentiero è parallelo alla Gibbston Highway ed è facile da trovare, ce n'è solo uno – dal parcheggio del Karawau Bridge. Queenstown si trasforma poi in un paradiso sciistico anche in inverno, con impianti a Cardrona, sul Coronet Peak e sui Remarkables. La regione Fiordland, a Ovest di Queenstown, è invece quella che assomiglia ai fiordi norvegesi. I più famosi sono il Milford Sound, accessibile e turistico, e il Doubtful Sound, isolato e più selvaggio. Se scegliete il primo, imbarcatevi su un traghetto per un tour di due ore tra cascate, foche e delfini.

PINGUINI BLU E DELFINI

Tra la regione Fiordland e quella di Queenstown si trova pure la Routeburn Track, una delle nove Great Walks della durata di due-tre giorni: da non perdere! Proseguendo in direzione di Christchurch, fermatevi al sito dei Moeraki Boulders, una serie di massi perfettamente lisci e rotondi, situati lungo la spiaggia. A Oamaru ammirate da un’ampia platea in legno centinaia di blue penguin, specie di pinguini tra i più piccoli al mondo, al loro ritorno da una giornata in mare. Deviando verso l’entroterra, raggiungete invece il lago Pukaki. L'azzurro delle sue acque, provenienti dai ghiacciai a Ovest, i tramonti rosso scarlatto e le miriadi di stelle che illuminano anche la notte più buia sono solo alcuni dei motivi per cui amo questo luogo. La passeggiata nell'Hooker Valley, su diversi ponti sospesi, vi condurrà invece al ghiacciaio omonimo, ai piedi della montagna più alta in Nuova Zelanda: l'Aoraki-Monte Cook. Fermatevi pure alla Church of the Good Shepherd sul lago Tekapo, la chiesa più fotografata in Nuova Zelanda e lasciatevi incantare dal cielo notturno all’osservatorio astronomico in cima al Monte John. Proseguendo verso Christchurch, dirigetevi quindi verso la Peel Forest, pernottando al campeggio Shearers Headquarters, e solcate in gommone il Rangitata River: il divertimento è assicurato! Inoltre, una breve visita al centro di Christchurch vi farà capire quanto i terremoti del 2010 e 2011 abbiano segnato la città e con quanta forza di volontà i suoi abitanti siano riusciti a ricostruire parte del centro, nonostante molti edifici sono tuttora in macerie. Ultima tappa, da non perdere sulla costa Est, è Kaikoura, dove potrete nuotare e giocare con centinaia di delfini. Sono sicura che dopo una vacanza in Nuova Zelanda, questo Paese farà innamorare anche voi

  • 4613 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Silvia Avo
    , 3/10/2016 21:01
    Bellissimo viaggio Fabio! Si, come dici tu, ci sono diverse opzioni per volare sulla Nuova Zelanda, specialmente per il semplice fatto che non ci sono voli diretti ma con minimo due scali, ogni città' neozelandese importante e' collegata a voli con l`Australia (che e' solitamente uno dei due scali) e dall`Australia poi si vola verso l`Europa o l`Asia per un secondo scalo prima di arrivare in Italia.
    Di cieli stellati ne ho visti moltissimi nell`isola del sud in particolare, all`altezza del Lago Tekapo e' stato registrato il minor livello di inquinamento luminoso nel paese, quindi il cielo e' veramente molto buio!
    Grazie ancora per i tuoi commenti! Per chiunque abbia domande su questo meraviglioso paese, può` scrivere sul forum dedicato alla Nuova Zelanda! Buona lettura!
  2. Fabio Lentini 2
    , 2/9/2016 14:22
    Complimenti! Guida accurata e per me che ho avuto la fortuna di fare il giro di entrambe le isole un po' come da te descritto, completamente rispondente alla realtà ed allo spirito kiwis.
    Io ci sono stato in viaggio di nozze, tour completamente costruito da me e mia moglie senza nessuna agenzia viaggi.
    - Racconti di Turisti per Caso
    - Lonely Planet
    - File Excel
    - Google Map
    Questi gli ingredienti...
    Mi permetto di aggiungere un paio di dritte per chi dovesse affrontare il viaggio:
    Per quanto riguarda il volo, senza fare il doppio scalo ad Auckland c'è la possibilità dall?italia di arrivare ad Auckland e ripartire da Christchurch o viceversa con comodissime coincidenze Emirates.
    Noi abbiamo fatto il giro al contrario arrivando su Christchurch al 18 dicembre, facendo le 3 escursioni a Kaikoura (barca delfini, barca balene, aereo balene) e poi scendendo A Dunedin, passando ovviamente per Milford, Wanaka (ci ho lasciato il cuore... Luce del sole fino alle 10 la sera), mitica pizza da Fat Pipi's Pizza a Hokitika in un paese quasi fantasma... Il 25 sera a Picton. C'è un'area di parcheggio per camper libera a 1 km dall'imbarco. Ci stanno 10 camper. In una zona moplto buia... Ho potuto vedere il più grande cielo stellato della mia vita!!! Solo quello vale tutto il viaggio...
    E poi il 26 arrivati a Wellington passando fino al Coromandel in modo da arrivare il 31.12 pomeriggio ad Auckland per vedere i fuochi di Capodanno... Posizione strategica all'attracco del Ferry Boat a Northcote Point...
    Consigliata anche l'escursione nella baia con la barca della Coppa America...

    Quanti ricordi...

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social