Nuova Caledonia fai da te

Viaggio di coppia in autonomia, provenendo dalla Polinesia Francese e proseguendo per la Corea del Sud

  • di Lauro
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

5/6 – HIENGHENE, Ka Waboana Lodge, EUR 94

6/6 – TIABET, Relais de Poingam, EUR 84

7/6 – VOH, Le Gite du Koniambo, EUR 95

8/6 – POE, L’auberge de jeunesse de Poé, EUR 66

9/6 – NOUMEA, Best Western Le Paris, EUR 80

10/6 - ISOLA DEI PINI, Nataiwatch, EUR 100

11/6 - ISOLA DEI PINI, Nataiwatch, EUR 100

12/6 - ISOLA DEI PINI, Nataiwatch, EUR 100

13/6 - NOUMEA, Best Western Le Paris, EUR 80

COSTI, GUIDE, STRADE, COSA VEDERE, ECCETERA

Non considerando il costo dei voli internazionali, l’assicurazione sanitaria, guide e mappe, abbiamo speso circa 2500 euro (sempre spesa per 2 persone). I tre giorni all’Isola dei Pini, compresi voli, albergo, cibo, noleggio auto, gita in barca e transfer ci sono costati circa 1100 euro (già compresi nei 2500 citati prima).

Non ho trovato nessuna guida turistica in Italiano e ho comprato la Lonely Planet in inglese, edizione del 2016.

Per guidare ho utilizzato sia una mappa comprata da Amazon che la app per smartphone MAPS-ME che funziona come un navigatore satellitare off-line.

Le strade sono asfaltate ma strette con frequenti buche e molto tortuose nell’entroterra, tutto montuoso, e lungo la costa orientale. La velocità media è molto bassa. Pochi distributori di carburante, pochi negozi di alimentari e bar, segnaletica passabile.

La parte orientale dell’isola principale, con la tortuosa strada che segue la costa, è la parte migliore dell’isola. Molto belle sono anche le estremità a nord e a sud dell’isola principale. L’Isola dei Pini è comunque la parte più bella della Nuova Caledonia.

DIARIO DI VIAGGIO

Poiché è molto difficile acquisire informazioni turistiche sulla Nuova Caledonia ho pensato di ricopiare quasi per intero il diario di viaggio che scrivo giorno per giorno, in modo da dare il massimo possibile di informazioni.

5/6 LUN: AEROPORTO - HIENGHENE

Notte al: Ka Waboana Lodge, Hienghene. VISA.

Siamo arrivati puntuali alle 0:50. L’aeroporto è grande e moderno, molto migliore di quello di Papeete. Anche qui i cartelli raccomandano di stare attenti alle zanzare per la diffusione della Dengue. Con il wi-fi gratuito dell’aeroporto abbiamo scaricato la mappa della Nuova Caledonia su Maps-me, pur se con qualche difficoltà. Ho ritirato la macchina e mi hanno chiesto obbligatoriamente la patente internazionale, e meno male che l’avevo fatta per la Corea. La macchina la riconsegnerò o all’aeroporto dei voli interni Magenta (parcheggio pubblico e box dove mettere la chiave) oppure la sera prima nel loro ufficio di Noumea entro le 16:30. L’addebito in bianco della carta di credito lo ritirerò nel loro ufficio di Noumea dopo il viaggio all’isola dei Pini.

Alle 2:30 l’aeroporto ha chiuso e ci siamo messi in macchina davanti all’aeroporto aspettando che albeggi. Fa freddo e ho anche il cappello di pile in testa. L’aeroporto riaprirà alle 5:30. La macchina è una Dacia Logan bella comoda, berlina.

Siamo andati in un bagno esterno vicino agli uffici di noleggio auto. Poco dopo le 5:30, avendo visto che non apriva nessun bar nell’aeroporto, siamo partiti con destinazione Hienghene. Era ancora molto buio. La strada era buona. Verso le 7 ci siamo fermati in una stazione di servizio a fare colazione. I prezzi sono simili a quelli della Polinesia. Paesaggio inizialmente monotono tipo pianura padana, poi continuando verso nord è molto migliorato con fitta bella vegetazione e tante colline, anche molto alte. Strada sempre tortuosa e impegnativa

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