In giro per la Norvegia

Immersi nella natura del Nord Europa: fiordi, cascate, ghiacciai e panorami mozzafiato

  • di Roberta77Roma
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

8 AGOSTO: Oslo

La prima tappa del nostro viaggio (siamo in 4) è Oslo, la capitale. Molte persone me ne avevano parlato male. A me è piaciuta (certo poi Bergen vince su Oslo). Complice una prima giornata di sole, si è rivelata subito una città molto curata, con tantissimo verde e aiuole piene di splendidi fiori. Due giorni interi bastano e avanzano per visitarla.

Arriviamo a Oslo nel primo pomeriggio. Voliamo con la norwegian e all'aeroporto prendiamo un treno pulito e silenzioso che ci porta in città. Per arrivare all'albergo dobbiamo superare lo Slottsparken, il parco reale. Il verde è veramente rigoglioso, splendido( ovvio con tutta la pioggia che scende giù). Il nostro albergo è il Cochs Pensjonat (Parkveien 25): la camera è molto essenziale però il palazzo è molto bello. Sotto c'è un bar piccolo ma grazioso, Kaffebrenneriet (avd Parkveien) dove per la sola e unica volta in Norvegia abbiamo bevuto un ottimo caffè. Altrove meglio astenersi dal berlo tanto è pessimo, inoltre non conoscono il concetto di caffè macchiato. Abbiamo provato a descriverlo in tutti i modi in inglese ma inutilmente.

La città si sviluppa lungo una via principale, la Karl Johans Gate che va dallo slottsparken alla stazione. Poco prima della stazione il duomo, con un cortile interno circondato da ristoranti. In prossimità del tramonto ci rechiamo al porto al teatro dell'Opera (Operahuset) con il suo tetto inclinato che è possibile percorrere fino in cima per ammirare il panorama. Continuiamo la passeggiata e spinte dalla fame incominciamo a cercare un posto dove cenare. Ci fermiamo all'Engebret Cafe dove provo la prima delle tante zuppe di pesce (fisckesuppe) di questo viaggio. Pur essendo ad agosto fa feddrino e una bella zuppa bollente ci sta tutta. Rispetto alle zuppe italiane è più pesante perché c'è la panna però è buona. Già si sa, i prezzi in norvegia sono altissimi, purtroppo si spende tanto anche per un toast. Tuttavia nei supermercati i prezzi li ho trovati in linea con roma (alcune cose costano anche meno, tipo i mirtilli di cui abbiamo fatto incetta) quindi a pranzo ci si può arrangiare e magari cenare la sera al ristorante.

9 AGOSTO: Oslo

Oggi giornata dedicata ai musei, tutti collocati nella penisola di Bygdøy. Il modo più veloce per arrivarci è tramite battello. Dato che più tardi è prevista pioggia decidiamo di visitare subito il Norsk Folkemuseum, un grande museo all'aperto dove è possibile visitare case private, negozi, la chiesa, la fattoria e altre strutture provenienti da diverse regioni norvegesi di diverse epoche. A volte le case sono popolate da persone in costume intente nelle attività dell' epoca.. .alcune ballano e suonano strumenti. Per ogni abitazione è spiegata l' epoca e chi ci ha vissuto (per quelle più recenti). Merita tanto e le casette in legno col tetto ricoperto di erba sono bellissime. Riusciamo appena a finire che inizierà a piovere: purtroppo la pioggia sarà una costante del viaggio tanto da arrivare a sfiancarci. Quando si decide di andare in Norvegia bisogna essere psicologicamente pronti ad affrontare freddo e acqua,anche ad agosto. E' veramente sfidate. Mangiamo qualcosa al bar del museo scaldandoci al fuoco del camino e ci rifugiamo quindi nel museo delle navi vichinghe. In pratica è costituito unicamente da 3 navi vichinghe: molto suggestivo è il filmato proiettato su tutte le pareti che ne spiega la storia

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