Norvegia, non solo fiordi

Un susseguirsi continuo di paesaggi incantevoli e indimenticabili, lungo strade e territori d’altri tempi

  • di sovar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Norvegia meridionale. Abbiamo percorso molti chilometri, ma non sono pesati per niente, perché mentre in altre gite spostarsi in auto è solo la necessita di trasferirsi tra un posto ed un altro, qui invece è di per sé la gita stessa.

Quella che sta per iniziare è la mia gita per eccellenza, in tutti i sensi. Lo è intanto perché da me fortemente desiderata e poi messa da parte per due anni consecutivi scavalcata da altre scelte prepotentemente fatte da altri in famiglia, ma di buon grado accettate. Il fatto di avere avuto tanto tempo per organizzarla mi ha permesso di prepararla molto accuratamente con ogni dettaglio al suo posto, cosa che per questo genere di gita è fondamentale.

Parto però con una grande incognita, la Norvegia, che cosi tanto entusiasma me, avrebbe avuto lo stesso fascino anche per le mie compagne di viaggio, mia moglie Giusy e mia figlia Irene cosi dubbiose e scettiche su questa destinazione?Riusciranno a sopportare i tanti chilometri da fare i continui spostamenti, il tempo inclemente, le basse temperature e il tutto per ben 11 giorni complessivi di gita?

Lunedì, 24 Luglio 2017

Arrivare in Norvegia non è stato semplice. Alla fine la soluzione migliore, nel senso di più economica è stata quella di prendere all'andata un volo Ryan da Catania per Berlino alle 14, e da qui proseguire con un volo Norwegian per Oslo, molto meno costosi del diretto Norwegian da Catania.Per il ritorno al contrario non ci saranno problemi, per il prezzo conveniente del diretto Oslo Catania della Norwegian.

Oggi l’intera giornata sarà piuttosto pesante tra viaggio in auto, aerei e aeroporti, quindi per il pranzo e la cena ci organizzeremo con dei preziosi bocconcini portati da casa cui si aggiungerà qualcosa acquistata in aeroporto. Abbiamo una certa fretta di imbarcarci e lasciare una Sicilia letteralmente infuocata con temperature vicine ai quaranta. Sarà l’inizio di un’estate molto calda da cui per fortuna per una decina di giorni staremo lontani, ma che ritroveremo al ritorno.

Volo molto tranquillo per Berlino Shonefeld, a parte la durata di quasi tre ore. E’ un aeroporto che conosciamo bene, per esserci stati appena un anno fa. Qui trascorreremo un paio di ore abbondanti tra i vari negozi e consumando in qualche modo la nostra cena.Saliamo a bordo per la prima volta in un aereo Norwegian che, in effetti, si presenta un po’ più moderno ed elegante degli identici modelli targati Ryan.

Partenza alle venti, questa volta il volo è molto più breve e poco prima delle ventidue atterriamo all’aeroporto di Oslo Gardemon che poi è quello principale, vicinissimo alla capitale. Al contrario l’altro aeroporto utilizzato da Ryan è ben più distante e scomodo, anche per questo non abbiamo scelto i voli Ryanair.

Arrivati a Oslo, andiamo alla ricerca delle macchinette automatiche arancioni per i biglietti del Flytojet il veloce treno che in appena 20m porta alla Stazione Centrale di Oslo. Sarà il primo pagamento in terra di Norvegia che eseguiremo con carta di credito, ma ci accorgeremo ben presto che qui è il pagamento elettronico è di gran lunga il sistema di pagamento più usato, tanto che durante tutta la gita avremo modo di maneggiare ben poca moneta

  • 18344 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social