In Norvegia tra fiordi e cittadine sconosciute

Natura incontaminata, estrema cortesia degli abitanti e paesaggi di una bellezza incredibile che riempiono lo sguardo

  • di jaguar89
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Natura incontaminata, estrema cortesia degli abitanti e paesaggi di una bellezza incredibile che riempiono lo sguardo: se siete attratti da tutto ciò e siete disposti a mettere da parte per un po' la confusione della vostra quotidianità (anche se ad un prezzo non proprio economicissimo), allora la Norvegia è la meta che fa per voi!

1°giorno – 11/8/14: Haugesund

Per festeggiare il primo anno da impiegati mio e di Lorenzo quest'anno abbiamo deciso di fare un investimento economico per visitare un paese un po' caro ma da cui siamo stati da sempre attratti. I giorni di ferie purtroppo sono obbligati e quindi partiamo nel periodo di Ferragosto. Prenotiamo con Ryanair il volo andata e ritorno per Haugesund a circa €220 a testa più l'auto per 11 giorni grazie ad un'offerta di Heartz a circa €450. Il volo delle 17:30 da Pisa trascorre rapidamente e alle 20:20, con 10 minuti di anticipo, sotto una pioggerellina decisa e 14°C, mettiamo piede sull'isola di Karmay, dove si trova l'aeroporto. Decidiamo di aggiungere l'assicurazione per circa €100 complessivi e ritiriamo la nostra Skoda Fabia che ci accompagnerà in questo viaggio. Lungo la strada per il Dungberg B&B, che abbiamo prenotato dall'Italia per circa €60 a notte, troviamo un hotel che offre cene self-service a prezzi (quasi) ragionevoli (per la Norvegia): circa €30. Con la pancia piena arriviamo al nostro semplice B&B dove troviamo riparo dal vento e dalla pioggia.

2°giorno – 12/8/14: Stavanger, Ardal

Dopo aver goduto dell’abbondante colazione compresa nel prezzo del B&B, ci dirigiamo verso Stavanger incontrando per strada numerosi posti di pedaggio automatico. Dopo aver preso il primo (di una lunga serie) traghetto della nostra vacanza, arriviamo a Stavanger, dove parcheggiamo vicino al Museo del petrolio. La cittadina è decisamente piacevole, con un tranquillo porto e delle belle viuzze lastricate con case imbiancate in Gaude Stavanger (la città vecchia). Dopo aver gironzolato per un po' senza una meta precisa ci avviamo verso il Duomo, una bella costruzione in pietra purtroppo parzialmente in restauro e quindi non accessibile all'interno. Prendiamo qualcosa per pranzo insieme a un po' di frutta e recuperiamo l'auto per dirigerci verso il Preikenstolen, il famoso ‘Pulpito’. Dopo aver preso di nuovo il traghetto (il costo sfiora spesso i 200 Nok) ci avviamo verso il punto d'inizio del sentiero sotto una pioggia battente. Quando stiamo per metterci in marcia si scatena un vero e proprio diluvio e decidiamo quindi di rimandare l'escursione alla mattina successiva. Siamo in una zona piuttosto isolata e poco turistica e quindi la soluzione migliore ci appare quella di ritirarci in albergo a Ardal, l'unico che offriva una sistemazione in zona, seppur a un prezzo molto sopra i nostri normali standard (€149 la doppia). Ne approfittiamo per una breve siesta pre-cena: l’albergo prepara semplici piatti e quindi mangiamo un salmone (buono anche se un po' piccolo) e una fetta di torta al cioccolato per circa €25 a testa. Devo aver prenotato qualche altra sistemazione per i giorni successivi andiamo quindi a dormire.

3°giorno – 13/8/14: Preikenstolen (Pulpito), viaggio verso Bergen

Dopo una colazione piuttosto misera ci dirigiamo verso il Pulpito dove arriviamo verso le 9:40, dopo circa 45 minuti di auto. Il tempo è nuvoloso ma decidiamo ugualmente di incamminarci: il percorso è molto bello, attraverso boschi e terreni sassosi: avere le scarpe da trekking è molto utile. Il sentiero è molto affollato ma in circa un'ora e mezzo (contro le 2 previste) raggiungiamo la meta: lo spettacolo è davvero bellissimo anche se un po' di nuvole rovinano la vista a lungo raggio. Sta iniziando a piovere e il ritorno sarà piuttosto bagnato, ma rimarrà il ricordo di questa splendida escursione. Dopo una pizza per pranzo in un paese vicino, ci dirigiamo verso Bergen dove abbiamo prenotato al Mons Kvamme B&B per 2 notti all'ottima cifra di 500 Nok per notte (circa €60). Dopo aver preso 3 traghetti e circa 5 ore di viaggio complessivo, arriviamo a Bergen poco prima delle 20 dove Mons ci accoglie nel suo caratteristico B&B in legno: semplice ma grazioso. Per cena, dopo lunghe peregrinazioni, andiamo in centro al Penguins, che scopriamo essere segnalato da Lonely Planet come miglior posto di Bergen. Per un’ottima birra, del merluzzo e una fetta di torta in due spendiamo circa €35/pp, ma le cifre in Norvegia sono queste e sia il posto che il cibo ci soddisfano pienamente. Verso le 23:00 siamo a letto.

4° giorno – 14/8/14: Bergen

La giornata comincia male: dobbiamo spostare l'auto perché ci scade il parcheggio e scopriamo che per l'intera giornata dobbiamo spendere 350 Nok (oltre €40!)

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