Wild wild Norge

Viaggio itinerante tra le isole Lofoten e la Norvegia continentale

  • di selene2211
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La decisione di partire per la Norvegia viene presa in 2 minuti 2 mentre sparecchio la tavola: quest'anno le vacanze estive dovevano essere posticipate a novembre per celebrare il mio 30° compleanno a Santo Domingo. In realtà il richiamo del Grande Nord è troppo forte per noi e così, tra un bicchiere e una tazzina di caffè nel lavello mi giro, guardo Andrea e d'istinto dico: "Ma se cercassi un volo per la Norvegia e partissimo?" Figurarsi la risposta di Lui che i Caraibi proprio non li digeriva... E così via alle serate davanti allo schermo a cercar di far combaciare voli, treni e traghetti! E' stato un viaggio organizzato in pochissimo tempo ma comunque non meno impegnativo degli ultimi nordeuropei. Con non poca fatica abbiamo trovato volo diretto andata ritorno Pisa - Oslo Torp a pochissimi Euro, circa 160 compreso imbarco prioritario, unico lusso che ci concediamo ad ogni viaggio per non "sbatterci" troppo con la piccoletta in coda!

GIORNO 1

All'andata partiamo prestissimo, alle 6.35 del mattino da Pisa. Lasciamo l'auto all'Europark, parcheggio custodito a pochi metri dall'aeroporto per 36€. Il volo è in perfetto orario e atterriamo ad Oslo Torp alle 9.20. La navetta ci aspetta all'esterno dell'aeroporto e in 5 minuti ci scarica alla stazione ferroviaria dove in 3 minuti arriva il treno che ci porterà, nel giro di un'ora e 40, in centro ad Oslo per la modica cifra di 398,- (corone norvegesi) circa 54€, prezzo scontato in quanto acquistato online qualche giorno prima. Ad ogni modo per circa due ore di viaggio mi pare un costo adeguato, considerata la qualità della vettura. In barba alle previsioni meteo l'arrivo in città è traumatico: 28°C all'ombra perfettamente affrontati con piumini e giacche a vento a prova di gelo polare! Decidiamo di cercare l'albergo per liberarci dei bagagli e dell'abbigliamento in eccesso prima di affrontare la visita del centro. L'hotel che abbiamo scelto, l'hotel Perminalen, è un classico dormitorio per studenti in pieno centro, essenziale nei servizi, pulito e direi anche caro, circa 150€ a notte. Unica gentilezza da parte del personale averci preparato dei sacchetti colazione d'asporto per la mattina seguente quando un volo interno ci porterà a Bodo, nell'autentico Nord.

Oslo si è rivelata una città carina, facile da visitare, con un centro davvero piccino e caratteristico. Unico dispiacere è la sporcizia che s'incontra per le strade ma sopratutto nei parchi, dove i cestini dei rifiuti sono sempre strabordanti fino a terra. Il pomeriggio l'abbiamo trascorso girovagando tra il porto, con l'Opera House di nuova costruzione e il Palazzo Reale, dal piazzale completamente aperto al passeggio dei visitatori, altro che il blindatissimo Buckingham Palace. Durante il vagabondare mi accorgo che i miei scarponi da trekking si stanno irrimediabilmente aprendo sotto la suola: fortunatamente siamo ancora in mezzo alla civiltà e posso acquistarne un paio nuovo senza troppa difficoltà. Nel tardo pomeriggio visitiamo l'Absolut Ice bar e ben bardati ci gustiamo un drink circondati dal ghiaccio. Emma è stata entusiasta di questa parentesi cara assassina, 400,- circa 55€ consumazione inclusa. Per cenare, dati i prezzi veramente esosi dei ristoranti, ci siamo accontentati di un panino con kebab che anche Emma ha saputo apprezzare senza tante rimostranze. Dopo cena scoviamo l' Akershus Slottl, una fortezza davvero molto bella affacciata sul porto e salendo e scendendo i suoi vialetti facciamo venire l'ora di andare a letto, molto presto a dire il vero, perchè l'indomani sarà un'altra levataccia sostenuta solo dall'adrenalina dell'idea di scavalcare il Circolo Polare Artico!!!

GIORNO 2

La mattina del giorno due inizia estremamente presto in quanto ci attende il volo che da Oslo ci trasporterà sino a Bodo, oltre il Circolo Polare Artico. Salutiamo perciò la receptionist dell'albergo consapevoli che ci rivedremo tra 6 giorni, prima del rientro in Italia; lei carinissima ci consegna la colazione al sacco che consumeremo poco dopo sul treno diretto all'aeroporto. Il cestino in oggetto contiene: - 2 fette di pane da toast; - 2 fette di formaggio non identificato; - 1 confezione di patè di maiale che qui, mi dicono, è una leccornia per bambini; - 1 confezione di salsa di merluzzo e pomodoro; - 1 mela

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