Norway in a nutshell

Giro della Norvegia tra città e natura

  • di AnnaPaola
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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“Norway in a nutshell” è il nome di uno dei più famosi tour proposti dalle agenzie di viaggio per far conoscere in pochi giorni le bellezze della Norvegia, ma il nostro è stato un tour fai da te, il che lo ha reso ancora più entusiasmante. Il viaggio è iniziato ben prima della data della partenza…da quando abbiamo incominciato a “surfare sul web” alla ricerca di tutte le informazioni che potevano esserci utili. Ed ecco che partiamo.

Volo Roma – Oslo 8con la Norvegian.com) e già sorvolando il territorio è facile intuire che sarà un viaggio in cui la bellezza ed i colori della natura domineranno su tutto.

Oslo è una città piccola, si visita tranquillamente in 2-3 giorni, vivace e molto, molto bella. Di Oslo voglio indicare i luoghi che secondo me sono assolutamente da non perdere… Si può incominciare con una piacevolissima passeggiata nella zona dell’Aker Brygge sulla banchina da cui partono i traghetti, ma passeggiando consiglio di non fermarsi subito ai ristoranti che si susseguono uno dopo l’altro, ma di arrivare fino in fondo... vi troverete nella zona di Tjuvholmen (parzialmente ancora un cantiere in costruzione) dove palazzi di vetro, legno e acciaio svettano verso il cielo, con linee oblique e slanciate, tra ponti e canali come in una Venezia post-moderna. Si tratta di un progetto avviato nel 2005 e che sarà completato nel 2014 volto ad unire le risorse economiche della città con il fiordo, mediante la creazione di un quartiere modernissimo pieno di uffici, appartamenti, hotel, ristoranti e gallerie d’arte. Se un giorno dovessi decidere di vivere ad Oslo, di sicuro vivrei qui! Magari con la mia barchetta attraccata sotto il terrazzo!

Con un barca a motore si raggiunge facilmente l’isola di Bygdøy, dove ci sono i musei delle navi vichinghe e il museo della nave polare Fram, ma al di là dei musei sicuramente molto interessanti, anche solo passeggiare nelle stradine è uno spettacolo: casette bianche con meravigliosi giardini, tetti super spioventi di tegole nere lucenti... non a caso anche i reali hanno qui la loro dependance estiva. Altro museo da visitare è il Nobel Peace Centre, nei pressi del municipio in cui non solo la sensazione di rispetto che inevitabilmente avverti verso questi grandi uomini ma anche gli effetti speciali delle esposizioni..il tecnologico Nobel Garden, o il fantasioso Libro Magico, renderanno la visita indimenticabile. Da non perdere è anche il verdissimo Vigeland Park, le cui statue in bronzo e granito rappresentanti tranquille coppie di anziani, amanti, figure di atleti, balli, momenti di tenerezza… sono state per noi fonte di ispirazione di simpatici scatti fotografici. Una divertente statua è quella della “Piccola testa calda” o Sinataggen! Altra opera di architettura è la New Opera House, che sembra emergere dall’acqua del fiordo, come i ghiacciai che hanno ispirato la sua architettura, con finestre in vetro e acciaio come ponti di una nave polare. L’opera vuole essere un simbolo di democrazia per gli architetti Snøhetta ed è per questo che il tetto ed il foyer sono aperti al pubblico. Anche con il cielo grigio che ci ha accompagnato quel giorno, il fascino è rimasto intatto. Infine rimanendo in tema di freddo, un salto va sicuramente fatto all’Icebar, un bar interamente costruito in ghiaccio al cui interno la temperatura è di 5 gradi sotto zero, dove sorseggiare un drink “in the rock”..(non “on the rock”)… non preoccupatevi... prima di entrare forniscono mantella, con guanti e cappuccio, da veri eschimesi!

Lasciamo Oslo per avviarci verso Bergen in treno. Il viaggio è lungo, ben 7 ore, ma i panorami delle montagne, i ruscelli rigogliosi, i villaggi in cui circolano quasi esclusivamente biciclette, sono stupendi, soprattutto perché durante il nostro viaggio abbiamo vissuto praticamente le quattro differenti stagioni, dal grigio nuvoloso dell’inverno al giallo oro del sole dell’estate. Il tempo cambia rapidamente! Bergen è un vero gioiellino! Lo dicono tutte le guide e non posso che confermarlo. Cosa fare a Bergen per 3 giorni? Beh prima di tutto rilassarsi godendo dell’aria che si respira e dei panorami da ammirare…poi nello specifico ecco alcuni suggerimenti: perdersi nelle stradine del Bryggen, il quartiere vecchio, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, con le casette colorate in legno tutte storte a causa del cedimento delle fondamenta, rovistare nelle botteghe di souvenir; sorseggiare una birra accomodati tra i numerosi tavoli posti di fronte al Bryggen; pranzare nel caratteristico mercato del pesce sulla Torget, con una baguette super farcita di gamberetti, granchi e salmone affumicato, sul letto di insalata, oppure un bel piatto di salmone e scampi alla piastra; salire con la funicolare Fløibanem fino a 320 mt. per ammirare il panorama della città dall’alto, ma ridiscendere a piedi, perché oltre a fare esercizio fisico si respira un’aria pulita; prendere la funivia Ulriksbanem fino ad 642 mt per poi affrontare come fanno le famiglie intere (anche con passeggini al seguito) dei percorsi di trekking, con varie difficoltà o perché no, una piccolo sorvolo in parapendio.

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