La mia meravigliosa Norvegia

La Norvegia è anche piccoli borghi, ghiacciai, vallate e strade che si snodano tra boschi, prati, cascate e laghetti, attraversando luoghi che con il classico viaggio nei fiordi non si potrebbero vedere

  • di Turistadoc
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
Annunci Google

La descrizione del mio viaggio è fatta per dimostrare che la Norvegia è godibile non solo con il famoso Postale dei Fiordi: quelli si possono navigare con i traghetti locali. La Norvegia è anche piccoli borghi, ghiacciai, vallate e strade che si snodano tra boschi, prati, cascate e laghetti, attraversando luoghi che con il classico viaggio nei fiordi non si potrebbero vedere. Consiglio a coloro che possono affrontarlo un viaggio come il mio, aereo, treno e automobile.

Giovedì 28 luglio

La partenza è prevista dall’Aeroporto di Ciampino con il volo Ryanair FR 9654 per Oslo Rygge delle ore 06:50.

E’ stata una gran bella levataccia alle 04:00, bagagli già tutti pronti e utilizzo della nostra automobile per raggiungere l’aeroporto: vista l’ora della partenza, abbiamo deciso di utilizzare il parcheggio Alta Quota per lasciare in custodia la nostra vettura al prezzo di € 70,00 per 15 giorni. Comodissimo, una navetta ci ha portato in aeroporto e una navetta ci verrà a riprendere al nostro rientro.

Atterriamo con 15 minuti di anticipo alle ore 09:50 all’Aeroporto di Rygge (60 km a sud-est di Oslo) e all’uscita troviamo subito il capolinea del Rygge Expressen, il bus che ci condurrà nei pressi della stazione di Oslo S, al prezzo di Nok 140 a persona.

Non fatichiamo molto a trovare il Thon Hotel Opera, in Dronning Eufemias Gate, a lato della stazione. Abiamo scelto questo hotel proprio per la sua posizione: dovendo poi prendere il treno per Bergen di prima mattina, ci era sembrata la soluzione migliore. L’hotel è una rivelazione: essendo parte di una catena, il sito su cui l’avevamo prenotato non ne dettagliava le caratteristiche. Decisamente superiore alle aspettative, direi “lussuoso”, pulitissimo, con una colazione fantastica. Ci vengono assegnate due camere contigue: 856 e 858. Dalle finestre degli ampi corridoi e dall’ascensore in movimento si ha una vista magnifica sul fiordo.

Poiché le nostre camere non sono ancora pronte, lasciamo i bagagli e ci incamminiamo lungo la Johans Gate: è una bellissima giornata di sole, fa fin troppo caldo per essere in Norvegia. Si incontra subito sulla destra la Cattedrale e abbiamo la prima grande emozione: la piazza antistante la chiesa è stata chiusa al traffico e trasformata in un centro di raccolta di fiori, lumini e altri omaggi che gli abitanti di Oslo tributano ogni giorno alla memoria di quanti sono morti nella strage del 23 luglio ad opera di uno squilibrato. E’ il modo composto di questa gente di partecipare alla sofferenza dell’intera città, sconvolta da un fatto così brutale e insolito per la loro cultura. Entriamo, compostamente in fila, nella cattedrale dove si prega ancora per le vittime.

Sono le 13:30 e decidiamo di fermarci per pranzo al Cafè Cathedral, sempre sulla Johans Gate: il posto è piacevole e rimaniamo soddisfatti, spendendo Nok 760 in quattro.

Proseguiamo la nostra prima esplorazione di Oslo, passando accanto a dei piacevoli giardini arricchiti di vasche e fontane (molto bella la fontana che raffigura un pavone che fa la ruota), ammiriamo la facciata neoclassica dell’Università e ci troviamo di fronte la mole del Palazzo Reale che chiude il lungo viale. Decidiamo di non visitare l’interno del Palazzo, ma entriamo nei giardini curatissimi (che fungono anche da giardini pubblici) per rinfrescarci un po’, considerato il gran caldo, inusuale per Oslo. Verso le 16,00 riattraversiamo la città per tornare in hotel e prendere finalmente possesso delle nostre camere, molto confortevoli. Ci riposiamo e intorno alle 18,30, rinfrancati, riprendiamo la nostra veste di turisti. Per prima cosa, uscendo dall’albergo, proprio di fronte a questo, adagiato sulla sponda terminale del fiordo, facciamo un giro nel nuovo teatro dell’Opera, una singolare costruzione in pietra bianca e cristallo che non serve solo come auditorium, ma permette ai cittadini di incontrarsi e passeggiare tranquillamente anche sul tetto.

Ripercorso un tratto della Johans, vogliamo vedere i danni provocati dal gesto del folle pochi giorni prima: che strano ed emozionante osservare da vicino quello che il giorno precedente si è visto in televisione come una cosa così distante da noi!

Si è fatta ora di cena e decidiamo di provare la “Brasserie 45” in Stortingsgaten 20, nelle vicinanze del National Theater, che veniva consigliata dalla rivista “I Meridiani”: si rivela un’ottima scelta e ci torneremo tutte e tre le sere del nostro soggiorno ad Oslo (NOK 760).

Usciti dalla Brasserie, pur avvertendo la stanchezza (ci siamo alzati prima dell’alba), ci incamminiamo verso l’area del porto, anche perché ad Oslo, in questo periodo, fa buio a mezzanotte e la luce ancora brillante non invoglia a tornare in albergo. Il porto, Aker Brygge, è moderno, pur mantenendo qualche angolo caratteristico e la vista, sulla sponda opposta, della Fortezza Akersus, suggestiva quando incomincia ad illuminarsi. Riprendiamo il cammino e, veramente stanchi, ci ritiriamo per la notte.

Venerdì 29 luglio

Unico neo della nostra splendida vacanza in Norvegia è questa giornata che noi abbiamo definito il nostro “Venerdì nero”: ve ne racconteremo per sommi capi, pur essendo stato vissuto da noi con estrema apprensione. Tutto inizia dopo la fantastica colazione in albergo, quando, decidendo di recarci nel vicino Ufficio Turistico (ospitato nella Torre Trafikanten) per acquistare le Oslo Pass, è stato necessario attingere al Bancomat. Con stupore ci accorgiamo che non riusciamo a prelevare denaro né con il Bancomat né con le Carte di Credito mentre la Posta Pay, da noi sempre adoperata all’estero, permette di prelevare solo € 100,00 al giorno. Ci rechiamo in una banca, telefoniamo al Consolato, chiamiamo le nostre Banche a Roma ma nessuno riesce a capire quale sia il problema

Annunci Google
  • 18761 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Gabry 16
    , 1/7/2012 16:47
    Viaggiare e' bello

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social