Mal di Norvegia

Una emozionante avventura in Norvegia: da Oslo a Capo Nord, attraverso fiordi, cascate, montagne e cittadine.

  • di saruccia-87
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  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Avete presente il mal d’Africa? Ecco, io ho il mal di Norvegia. Mi sono letteralmente innamorata di questo paese.

Ma cominciamo dall’inizio. L’idea di questo viaggio comincia con la voglia di raggiungere Nordkapp, più o meno a marzo del 2010. A dire la verità l’idea è partita da Marco, il mio moroso, perché io ho sempre pensato che non sarei mai riuscita a fare un anno senza mare. Ma poi guardando qua e la su internet cosa offre la Norvegia ho deciso: ad agosto 2011 si parte!

Abbiamo deciso di concentrarci solo sulla Norvegia, vista la grandezza del paese, lasciando il resto di ciò che ci passava sotto le ruote ai prossimi viaggi. Ovviamente abbiamo scartato qualsiasi aereo, auto a noleggio, crociera, albergo, ristorante o altra comodità possibile, causa budget limitato. E infatti credo che meno di così non si possa spendere in Norvegia. Abbiamo quindi pernottato spesso nei campeggi con la nostra tenda o nei loro bungalow e mangiato con cibo portato da casa o comprato là nei supermercati.

Tutto l’itinerario è stato puntigliosamente creato a casa, segnandoci già tutti i campeggi in cui dormire e tutti i traghetti, ponti o tunnel che avremmo incontrato. Questo ci ha permesso di avere una idea della spesa minima e di andare a colpo sicuro sul posto.

Più o meno dopo 2 mesi dalla decisione, quindi più di un anno prima del viaggio, sapevo già cosa volevo vedere e sognavo, sognavo quei posti che vedevo in foto e mi dicevo che un anno era lungo da far passare…e invece l’anno è passato ed eccoci al 30 luglio 2011. Si parte, con enorme dispiacere per la tragedia avvenuta ad Oslo e Utoya appena una settimana prima.

SABATO 30 LUGLIO: Puttgarden (1268km)

Ci svegliamo alle 3.30 del mattino (diciamo pure della notte) di sabato 30 luglio. La macchina (prestataci dal papà di marco in quanto con meno km e più affidabile della nostra amata Punto) è già carica di tutto l’occorrente: tenda, sacchi a pelo, spesa fatta da casa, bottiglie d’acqua sparse qua e la….potremmo sembrare dei nomadi, ma fa lo stesso! Siamo in estasi totale, non ci sembra vero!

Comunque, alle 4 partiamo (da Milano): direzione Puttgarden (Germania), in cui abbiamo prenotato da casa una camera per la notte. Arriviamo alle 9 di sera, dopo un viaggio lunghissimo e quasi 3 ore di coda in Germania. Ceniamo poi ci addormentiamo subito.

DOMENICA 31 LUGLIO: Oslo (766km)

Sveglia prestissimo per prendere il traghetto per la Danimarca, tratta Puttgarden-Rodby: 87 euro 2 persone + macchina solo andata…..e la prima mazzata è andata! Non si vede che ci avviciniamo al Nord Europa….

Arrivati a Copenaghen prendiamo il ponte dell’Oresund, composto metà da un tunnel sottomarino e metà da un ponte vero e proprio. E’ una struttura piuttosto nuova, del 2000, che permette di raggiungere la città di Malmo, in Svezia. Ed è bellissimo, poi c’era un bel sole: davvero emozionante. Intanto partono altri 40 euro.

Da qui proseguiamo per Goteborg e in serata arriviamo ad Oslo.

Per entrare in città si paga un pedaggio, che si può pagare in uno dei tanti benzinai Esso.

Montiamo la nostra tenda al Camping Ekeberg, abbastanza bellino ma un po’ caro. Pensavo fosse più vicino al centro invece dista quasi 3 km, quindi niente assaggio serale di Oslo. Facciamo appena un giro nei dintorni del campeggio e poi ci ritiriamo.

LUNEDI’ 1 AGOSTO: Lindesnes e “Capo Sud” (400km)

Ci svegliamo di buon ora per una visita lampo di Oslo. Qui infatti siamo stati solo una mattina, perché come città non ci ispirava, ma soprattutto non volevo togliere tempo prezioso alla natura norvegese. Facciamo quindi un giro per la Karl Johans Gate, la via principale e poi ce ne torniamo alla macchina. Sinceramente? Oslo non mi è piaciuta per niente. Abbiamo fatto bene a starci solo 2 ore. A mio parere non c’entra niente con la Norvegia. Molto toccante però la distesa di fiori e bigliettini davanti alla cattedrale, in ricordo delle vittime. Partiamo quindi alla volta di “Capo Sud”, semplicemente il punto più a sud della Norvegia, in cui pernottiamo in un campeggio moooolto ventoso. La tenda infatti oscilla parecchie volte!! Riusciamo anche a farci un vero caffè espresso con la nostra Mokona, portata da casa. J

MARTEDI’ 2 AGOSTO: Stavanger (200km)

Ci svegliamo prestino con la tenda ancora intatta e in 3 minuti di orologio siamo all’uscita del campeggio, infatti siamo stati invasi dai moscerini, con tanto di pizzicotti in faccia. In ogni caso cominciamo la salita verso Nord. Visto che il tempo non promette bene decidiamo di visitare la cittadina di Stavanger (lasciando il pulpito al giorno dopo), importante per le industrie petrolifere, che ci è piaciuta davvero tanto, oltre le aspettative. Ha una parte vecchia, Gamle Stavanger, con le classiche casette in legno, tutte bianche e piene di fiori; e anche la parte nuova è molto carina e molto viva. Proprio bella ed in un paio d’ore la si visita per bene. In seguito andiamo al campeggio del Pulpito, dove pernottiamo, molto carino, con il wi-fi e l’unico con la doccia calda gratuita!!

MERCOLEDI’ 3 AGOSTO: Preikestolen e Bergen (200km)

Oggi tra traghetti e tunnel sottomarini potremmo essere a posto a vita. Comunque si sale sul Preikestolen, una roccia a strapiombo di 600m sul Lysefjorden.

Ci svegliamo di buon ora, grazie anche ai 3 vicini olandesi di tenda, che già alle 6.30 cominciano a far casino… . Verso le 9 cominciamo il sentiero che porta fin sulla roccia dove arriviamo dopo 2 ore esatte! Ora, va bene che io sono pigra e le salite le odio, però questo è davvero un sentiero da panico!!! Sempre in salita, con dei sassoni appuntiti…bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi! Insomma, è molto impegnativo, quasi una scalata…consigliato, ma impegnativo! Consigliato perché la vista da lassù è spettacolare, qualcosa di unico. Ti da un senso di pace e di infinito…emozionantissimo!! Anche se mi faceva un po’ paura guardare giù, nonostante io non soffra di vertigini.

Dopo un po’ torniamo giù, e ci vogliono altre due ore, perché quei sassoni sono davvero odiosi!!! In tutto ci abbiamo messo 5 ore, e ovviamente siamo morti!!! Ma ci aspetta Bergen quindi partiamo subito. Percorriamo la strada esterna che prevede 2 traghetti e 3 tunnel sottomarini, quasi tutti a pagamento…che strano, ma la strada dentro era troppo lunga! Arriviamo a Bergen alle 20 passate, ci sistemiamo nell’appartamento prenotato da casa: pasta, doccia e dritti a letto, stanchi morti!!

Per l’appartamento abbiamo pagato per due notti 180 euro, che è un prezzo molto buono, considerato che eravamo in centro!

GIOVEDI’ 4 AGOSTO: Bergen (0km)

Almeno per oggi la macchinina riposa, i nostri piedi no

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Commenti
  1. peryk87
    , 1/7/2015 23:52
    Grazie Sara, leggere questo tuo diario di viaggio è stato molto emozionante, è stato quasi come vivere alcune delle tue esperienze, ma il tuo è un racconto prezioso soprattutto per chi come me non conosceva la possibilità di raggiungere e attraversare la Norvegia con gli stessi vostri mezzi: mi hai fatto scoprire una possibilità nuova, un po' rischiosa, ma da prendere in considerazione! Questo mi è anche sembrato un modo più interessante di quelli più ovvi di visitare la Norvegia! Spero di poterlo fare un giorno!
  2. Pennywise1982
    , 23/9/2013 16:11
    Ciao Saruccia.
    Bellissimo il vostro viaggio. Dopo avere letto il tuo splendido diario mi sento quasi in imbarazzo. Mi lamentavo per avere beccato un paio di giorni di pioggia su venti di viaggio e invece dovrei ritenermi molto fortunato. Coraggiosa la vostra scelta di dormire in tenda, a volte, pur essendo ad Agosto, faceva molto freddo. Noi non ce la siamo sentiti anche perché non eravamo attrezzati a dovere.
    Complimenti anche a te!
  3. Riki852
    , 20/8/2013 21:27
    Ciao Sara! Intendo fare lo stesso viaggio l'anno prossimo e son rimasto affascinato dal tuo racconto.... mi contatti con un mex pvt please?
  4. 19Simone80
    , 5/6/2013 15:14
    Complimenti Sara, bellissimo viaggio, mi hai fatto rivivere la settimana che ho passato in Norvegia nel 2006. Posti stupendi, persone fantastiche!
    Ti racconto un piccolo aneddoto, i miei amici vivono su un isola poco distante da Tromso, dalla loro fattoria vedono delle colline e su una di esse c'è un palo di energia eolica... Bhè non ci crederai ma si lamentavano perchè rovinava il paesaggio! :)
  5. saruccia-87
    , 30/8/2011 19:58
    Ciao! A Bergen ero negli appartamenti Amberina, lei si chiamava Maggie!
  6. jfdoom
    , 28/8/2011 02:10
    Ci sono appena stato anch'io!!! Stupenda! Una curiosità: come si chiamava la signora che vi ha affittato l'appartamento? A noi ha detto la stessa cosa!

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