Il grande Nord, la mia passione!

Sono innamorata della Scandinavia e in particolar modo delle terre che si trovano all’estremo nord, luoghi in cui gli spazi sono sconfinati e le giornate in estate non finiscono mai, con il sole che brilla alto in cielo, la maestosa ...

  • di pattygol71
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Sono innamorata della Scandinavia e in particolar modo delle terre che si trovano all’estremo nord, luoghi in cui gli spazi sono sconfinati e le giornate in estate non finiscono mai, con il sole che brilla alto in cielo, la maestosa natura che assume colori magnifici e un silenzio incredibile.

Il sole di mezzanotte che si vede a nord del circolo polare artico nel periodo estivo è visibile per i normali viaggiatori praticamente solo in Scandinavia, dal momento che le altre regioni interessate dal fenomeno si trovano in Russia, Canada, Alaska e Groenlandia, in territori difficili da raggiungere.

Ma anche le giornate di pioggia con il mare ululante che diventa color metallo e il vento che sferza il viso hanno il loro fascino.

Negli ultimi 18 anni ho fatto oltre una dozzina di viaggi visitando in lungo e in largo la Scandinavia: i primi due in treno quando ancora studente girovagavo per l’Europa con l’Interrail, uno breve in inverno con modalità fly&drive e mini-crociera con l’Hurtigruten, tutti gli altri in macchina partendo dalla mia casa in Ticino, cantone italofono della Svizzera.

Condivido la passione per il nord con mio padre, con il quale ho effettuato la gran parte degli ultimi viaggi. Fedele compagna la tenda grazie alla quale si gode di libertà assoluta: senza i vincoli delle prenotazioni per il pernottamento è possibile modificare l’itinerario strada facendo fermandosi dove e come si vuole, e con il passare degli anni abbiamo cominciato ad apprezzare i servizi che offrono i numerosi e ottimi campeggi della Scandinavia. È curioso notare come in Norvegia non esista una classificazione ufficiale degli alberghi basata sul sistema delle stelle (anche se nelle città comincia a prender piede), mentre la stessa esiste per i campeggi e per i bungalow.

Il clima della Scandinavia è molto variabile, può fare caldo (attorno ai 20-25° C, con punte fino a 30° C nelle regioni del sud) ma anche piuttosto freddo (6-10° C) motivo per cui conviene portare di tutto un po’ nella valigia, compreso un maglione invernale, una giacca a vento impermeabile e scarpe robuste. Soprattutto sulla costa occorre tener conto di un clima piuttosto ventilato.

Alcuni amici mi domandano perché continuo ad andare in Scandinavia dal momento che l’ho già visitata così tante volte; pongo allora a mia volta un quesito: vi siete mai resi conto di quanto è grande? Poi su una cartina la capovolgo idealmente: l’aera occupata comprende la Germania, la Svizzera, l’Italia, la Rep. Ceca, l’Austria, l’Ungheria, la Slovenia, la Croazia, la Bosnia e la Serbia. Non male, vero?

In effetti chi si accinge a preparare un viaggio spesso è scoraggiato (altre volte anche incosciente!) davanti al numero di chilometri che lo aspettano: nella sola Norvegia la strada E6, la spina dorsale del paese, è lunga quasi 2'700 km. Per questo motivo consiglio a chi ha i giorni contati di prevedere l’andata o il ritorno via Finlandia e/o Svezia: la strada è più diretta e i limiti di velocità più elevati (fino a 110 km/h sulle autostrade e le strade all’estremo nord contro gli 80 -pochi i 90- che si trovano in Norvegia), anche se può risultare più monotona; ma soprattutto di fare una scelta tra la visita della Norvegia classica dei fiordi del sud ed eventualmente spingersi fino alle Lofoten oppure la visita della Norvegia del nord con le Lofoten, Capo Nord e la Lapponia finlandese, per evitare di passare la vacanza seduti in macchina e vedere la Scandinavia dal finestrino. Chi vuole visitare anche la Finlandia dei laghi dovrebbe avere un mese di vacanza a disposizione

  • 6200 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico