10 amici a Oslo, quasi per caso

Prima di Natale abbiamo deciso di organizzare una gita insieme, una piccola rimpatriata con gli amici del liceo (e rispettivi consorti). Consultate le offerte di voli per gennaio, la città prescelta è risultata Oslo, tranquilla capitale del Nord, dove 15 ...

  • di Cat&Angelo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Prima di Natale abbiamo deciso di organizzare una gita insieme, una piccola rimpatriata con gli amici del liceo (e rispettivi consorti).

Consultate le offerte di voli per gennaio, la città prescelta è risultata Oslo, tranquilla capitale del Nord, dove 15 anni prima, alcuni di noi erano passati in inter-rail alla volta di Bergen…

Venerdì 26 gennaio

Pensavamo di non trovare altri pazzi che si avventurassero in questa piccola capitale del freddo Nord, nei giorni piu’ gelidi dell’anno… invece il volo Rayn – air era quasi pieno: incredibile!!!

Sarà stato forse per l’offerta che prevedeva un biglietto A/R a meno di 25€, spese comprese?

L’aereo parte alle 8.55, in perfetto orario, in un nevoso venerdì di gennaio… Superate le paure di alcuni (*divertente* volare con amici di lunga data non esattamente a loro agio in aereo ;( persino io ho avuto qualche perplessità su cosa possa accadere quando fa MOLTO freddo…) per me che adoro volare c’è una relativa delusione: ad Orio il cielo è completamente coperto, proprio la sera prima della partenza ha iniziato a nevicare e così pure ad Oslo, così atterriamo nelle nuvole…

Sull’aereo leggo con attenzione un collage di informazioni tratte da vari siti sul turismo norvegese, siti locali, racconti di tpc che hanno visitato la capitale della Norvegia e in tutti ricorre un blando entusiasmo: in effetti, io non ricordo gran chè della nostra precedente visita, addirittura ci chiediamo se ci siamo stati davvero… ecco un ottimo motivo per tornarci!

Accanto a me viaggia una ragazza italiana che vive in Norvegia da anni, mi racconta che il tempo è stato anormalmente caldo fino ad una settimana prima, dopo un’estate caldissima, e che ha iniziato a nevicare da poco e aggiunge che è raro atterrare con una visibilità così limitata, che implica il perdersi la vista dei fiordi dall’alto… che fortunelli! ;)

Approfitto di questo incontro fortuito per chiedere alcuni consigli a chi vive in loco e la ragazza mi dice che in realtà non ci sono molte cose da vedere, salvo i super classici segnalati dalle guide… è chiaro che a Oslo ci si passa solo… aggiunge di sapere ben poco di locali e ristoranti, perché a causa delle severissime leggi sugli alcolici quando raggiunge i suoi amici a Oslo non li frequentano molto dovendo poi guidare per tornare nella foresta dove abita… però mi fornisce alcuni suggerimenti che si riveleranno poi utili.

Arriviamo in orario, ma siamo così tanti che il bus che porta da Torp a Oslo parte con un ritardo e riempe ogni singolo sedile!!! Da notare che ogni volo ha praticamente un bus ad hoc (le informazioni sono facilmente reperibili sul web http://www.torpekspressen.no/english/index_uk.htm), il che è molto comodo ed efficiente, soprattutto per il ritorno: nessun problema per calcolare un eventuale orario, te lo segnalano direttamente loro, con un bus apposta per ogni volo; è conveniente comprare direttamente il biglietto di andata e ritorno che costa 250nok, pagabili in carta di credito, o anche in euro (30€), direttamente sul bus. Il viaggio, che dura quasi un paio di ore, ci introduce ai paesaggi ovattati dell’inverno al Nord. Neve candida ricopre ogni cosa -è davvero strano per noi vedere della neve realmente bianca ai margini delle strade, senza un minimo segno dello smog- e quando sprazzi di cielo fanno capolino in mezzo alle nuvole sono di un azzurro davvero intenso, a testimoniare l’assenza quasi totale di inquinamento... Ecco perché vale la pena di fare un viaggio in Norvegia in pieno inverno!

Il capolinea è alla stazione dei bus in centro Oslo, scendiamo e ci dirigiamo a piedi all’Anker Hostel, che raggiungiamo in pochi minuti. Siamo ben coperti ma ci rendiamo conto che la temperatura è rigida e le strade coperte di neve, ma rese sicure da abbondante sale! Abbiamo prenotato, direttamente dal sito dell’ostello, scegliendolo dopo aver letto molti feedback positivi sul web, perché pareva rispondere bene alle nostre esigenze: costo contenuto, stanze con bagno privato, posizione strategica e, soprattutto struttura pulita (pulizia quotidiana). Per chi si ferma piu’ giorni segnalo che c’è un angolo cottura in ogni stanza. Purtroppo molti hotel di questa città hanno giudizi compromessi dal cattivo rapporto prezzo/qualità con particolare accento alla non pulizia delle strutture e sono obiettivamente cari.

La doppia con bagno privato costa 28€ a notte a persona, la quadrupla 22€. Le lenzuola son affittate a parte, idem gli asciugamani, per chi viaggia leggero. Non si può dormire nel sacco a pelo.

Per Oslo sono prezzi molto contenuti

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