Finnmark on the road

04/07/06 Destinazione Helsinki. Partenza per la Finlandia con volo diretto Pisa-Helsinki. Sarà un viaggio on the road con l’unica certezza che staremo ad Helsinki due giorni e poi voleremo a Rovaniemi. Da lì decideremo dove andare ( naturalmente le mete ...

  • di topinetti
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

04/07/06 Destinazione Helsinki.

Partenza per la Finlandia con volo diretto Pisa-Helsinki. Sarà un viaggio on the road con l’unica certezza che staremo ad Helsinki due giorni e poi voleremo a Rovaniemi. Da lì decideremo dove andare ( naturalmente le mete certe sono Babbo Natale e Caponord il resto si vedrà ). I biglietti acquistati su internet sul sito Finnair ( la compagnia di bandiera finlandese ) mi sono arrivati in 4 giorni dalla Germania. Il volo parte in orario, le h.19.00. Siamo in tre : io, mia sorella Giovanna e la mia collega Grazia. Arriviamo all’aereoporto di Vantaa dopo circa tre ore di volo alle 23.15 ora locale ( la Finlandia è un’ora avanti all’Italia ) e dalle prime vedute aeree abbiamo un assaggio di quello che accompagnerà il nostro itinerario per 10 giorni: la luce, le foreste, l’acqua. Chiediamo all’ufficio informazioni dov’è la piazzola dove dovrebbe passare lo shuttle bus del nostro albergo ( il Confort Hotel Pilotti distante solo 3,5 Km ). L’Hotel è nella media degli alberghi situati nei pressi delle aerostazioni: camere piccole, bagni ancora più microscopici ma funzionali. Già dall’albergo abbiamo notato subito che i Finlandesi non sono abituati ad aprire le finestre ( che sono spesso apribili solo in piccola parte ) e questo rende la piccola cameretta una discreta fornace! La domanda sorge spontanea : - Siamo al nord o non ci siamo mosse dai 34 °C di Pisa? – L’iniziale giudizio mediocre dell’Hotel Pilotti si risolleverà dopo la colazione e la cena del giorno successivo.

Andiamo a letto verso le h. 00.30 con una luce che da noi durante l’estate vediamo alle 21.00 .

05/07/06 Giro della regione dei laghi

Ci butta giù dal letto Grazia tutta pimpante:

- Sveglia! Sono quasi le h.09.00 dobbiamo fare un bel giro!-

Ci alziamo di fretta, il tempo è soleggiato e sembra effettivamente quasi tardi per la giornata impegnativa che ci aspetta. Dopo qualche minuto mia sorella ci fa notare che possiamo fare con calma dato che sono le 5.00 di mattina e non le 9.00. Incredibile ! il sole è altissimo, la luce è come alle 10.00 dalle nostre parti. Bè, ormai siamo sveglie e decidiamo di prepararci anche perché l’albergo serve le colazioni a partire dalle 4.00 della mattina. La colazione è molto abbondante, c’è un’ampia scelta tra dolce e salato: marmellate di fragole, lamponi, mirtilli, bacca artica ( una specie di mora gialla che cresce abbondante da queste parti )pane integrale, di segale, formaggi, aringhe, cetrioli

( digeribilissimi!), polpettine ( eccellenti) e la famigerata riisipirakka ( una specie di crostatina leggermente salata fatta con farina di avena e riso cotto nel latte che i finlandesi mangiano con l’uovo strapazzato ) una vera squisitezza, tanto che ho cercato la ricetta e penso che me le farò. Partiamo verso l’aereoporto per noleggiare un’auto. Prendiamo alla Budget ( la compagnia che ci è sembrata più economica ) una Yaris nuova rossa fiammante. Dalla documentazione che mi sono procurata su internet sembrerebbero appetibili due itinerari: la cittadina di Porvoo ed il giro della regione dei grandi laghi. Certo è un bel giro circa 600 Km ma l’entusiasmo del primo giorno ci fa fare il passo molto lungo…. Ci dirigiamo verso Porvoo e già attraversiamo Km e Km di foreste e di campi gialli di colza in fiore. Arriviamo a Porvoo, un delizioso paesino con le casette di legno sulle sponde del fiume. Giriamo il centro storico in un’oretta. Ripartiamo per il lago Saimaa. L’itinerario scelto( da Porvoo-Kotka-Luumaki-Lappeenranta-Imatra-Puumala-Mikkeli-Lahti-Vantaa )si rivela lungo e monotono ( foreste e foreste bellissime che dopo un po’ annoiano!). Dopo circa 300 Km cominciamo a vedere quello che speravamo : grandi distese di acqua quasi sul ciglio della strada con panorama suggestivo. Ci fermiamo per qualche foto e …primo sudorino freddo! La macchina non dà segno di vita! Morta! E ora che facciamo? Siamo in mezzo alla foresta, il traffico non è così abbondante, anche volendo chiedere soccorso a chi telefoniamo? Calma! Il numero dell’emergenza è nella brochure consegnataci con l’auto per cui se dovesse dirci male… Prima di chiedere aiuto vediamo se riparte… Uno, due, tre tentativi a vuoto! E ora? Riprovo intrepida!! Eureka!! Si è accesa! Iniziano le congetture di scienza meccanica: forse l’auto prima di partire deve fare una specie di check… ( ma quando mai ???) Comunque è ripartita! Riprendiamo il viaggio; sosta a Puumala sul lago Saimaa, un paesino dal quale partono escursioni in battello lungo il lago che probabilmente sono molto più divertenti dei 600 Km che ci siamo macinati noi alla fine della giornata vedendo solo qualche lago e tanta, tanta foresta! Il paesaggio del rientro a Vantaa è leggermente migliore ma non troppo: un po’ più di panorami facilmente visibili dalla strada. Sulla nostra guida ( la Routard rivelatasi ottima ) c’era consigliato di cercare un ristorante a partire dalle 18.30 perché i finlandesi cominciano a cenare ( sigh) a quell’ora anche d’estate quando il sole è ancora una palla di fuoco nel cielo! Ci fermiamo a Lahti verso le 19.00

( anche se sembra di andare a fare la merenda delle 17.00!) Città anonima e con quasi tutti i negozi rigorosamente già chiusi. Solo alcuni ristoranti

( pochi )sono aperti. Temendo di saltare la cena, visto che è dalla colazione che non mangiamo, ci diamo da fare. Purtroppo l’unico locale tra quelli aperti è un ristorante messicano nel quale entriamo e come sempre, nonostante il sole, la temperatura tiepida e la bellissima giornata, non è aperta neanche una finestra per far entrare tutta quella luce! Abbiamo comunque mangiato bene. Il costo della vita in Finlandia è simile al nostro, evidentemente l’euro ha uniformato un po’ tutta l’Europa. Prima di tornare in hotel facciamo un giro di ricognizione a Helsinki e ci arriviamo intorno a mezzanotte. La città è immersa in questo chiarore irreale, ci sono molti turisti nella zona centrale ma tutto il resto è pressoché deserto in confronto alle nostre affollatissime città. Verso l’1.30 decidiamo di tornare in albergo con un po’ di tristezza perché andare a letto con questa luce è un vero peccato ma la stanchezza è tanta e domani si ricomincia

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