Polenta e merluzzo alle Lofoten

30 Luglio 2005, h 5.40 Siamo in fuga dal caldo e l’afa di Milano, tra poco recupereremo il 4° uomo per il gran viaggio: meta finale di oggi: Copenaghen. Composizione della macchina: Elena (redattrice del diario e cuoca, nonché 3° ...

  • di elenagotti
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

30 Luglio 2005, h 5.40

Siamo in fuga dal caldo e l’afa di Milano, tra poco recupereremo il 4° uomo per il gran viaggio: meta finale di oggi: Copenaghen.

Composizione della macchina: Elena (redattrice del diario e cuoca, nonché 3° pilota), Giulio (mio marito, tour leader e 1° pilota), Silvia (navigatrice e cassiera) e Paolo (filosofo, bestia e 2° pilota); tra quattro giorni recupereremo anche Claudio che ci raggiungerà ad Oslo in aereo.

Renny (nome appena assegnato alla nostra Renault Megane) è stracolma e dopo due giorni d’arduo tetris Giulio è riuscito a far entrare tutto, dalla frutta alla canna da pesca.

Dopo due mesi di studio sull’itinerario, fatta la scorta di sano cibo italiano e con la tenda e ciò che serve per il campeggio nel bauletto sopra la macchina si parte alla volta della fresca terra scandinava, con meta principale Norvegia e qualche assaggio di Danimarca e Svezia.

Dopo chilometri attraversando bellissime valli alpine svizzere (ora capiamo perché Heidi è Svizzera) ci fermiamo in un’area di sosta, dopo il traforo del San Bernardino e abbiamo potuto usare i fantastici e tecnologici bagni svizzeri….Giulio fa anche il 1° autoscatto perché abbiamo incontrato Paola e Paolo, amici di Paolo….un po’ più di fantasia con i nomi ????

Dopo il caffè del thermos di Paolo (noto caffeinomane) in compagnia degli amici ci si rimette in viaggio.

Basandoci sulla Routard che ci segnala un ostello e un campeggio aperto 24 h a Koge (40 km a Sud di Copenaghen) abbiamo attraversato tutta la Germania e quasi tutta la Danimarca.

Peccato che a arrivati a Koge a mezzanotte abbiamo scoperto che l’ostello era pieno e il campeggio non aveva più la reception aperta anche di notte. Così abbiamo trascorso la prima notte danese in un confortevole parcheggio di un supermercato, i ragazzi in tenda e Silvia ed io in macchina.

Abbiamo dimostrato che percorrere la tratta Milano-Copenaghen non è impossibile, è stancante ma alternandosi alla guida è fattibile…il massimo sarebbe avere la certezza di un letto all’arrivo !!!

Milano - Koge 1.570 Km.

31 Luglio 2005

Dopo circa quattro ore di meritato riposo abbiamo smontato la tenda (facendola asciugare stesa tra due depositi carrelli !!) e sfoggiando la nostra caffettiera e fornelletto ci siamo fatti un buona colazione all’italiana.

A Copenaghen abbiamo fortunatamente trovato posto al Copenaghen Sleep-in Remisens Fritidshjem…un’enorme sala sportiva che nei mesi estivi diventa un dormitorio (280 letti), grezzo ma confortevole, pulito e con personale molto gentile (aperto 24 h su 24).

Abbiamo visitato la città baciati dal sole ed è veramente stupenda, come primo assaggio d’architettura e colori nordici non male!!!

Alla sera cena preparata da noi nella cucina comune…spaghetti con sugo di pomodoro fresco (provenienti dall’orto di Paolo) e prima bottiglia di vino per festeggiare il primo vero giorno di vacanza!

Alla sera volevamo visitare il Tivoli, famoso e antico parco giochi, ma una pioggia battente ci ha costretto a rientrare…belli inzuppati!

Città piena d’italiani e di gente, anche perché la sera c’era il concerto degli U2 nel parco vicino al nostro Sleep-in.

Koge - Copenaghen 1570 - 1625 Km (55 Km)

1 agosto 2005

H.9.30 Partenza umida, direzione Oslo. Pranzo in Svezia con dei fantastici menù a base di Polse (Wurstel) e una cassiera molto carina (vero Paolo ?).

Durante il tragitto non abbiamo apprezzato molto il paesaggio e il ponte d’Oresund per il tempo molto uggioso.

Nel pomeriggio arriviamo al camping OSLOFIJORDEN, strutture igieniche scarse e in parte in pendenza ma compensato dalla vicinanza di una bellissima spiaggia in riva al fiordo

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