Periplo della Scandinavia

Svezia e Finlandia Sabato 21 giugno 2003 Si parte ! Prima tappa Parigi - Stoccolma… Beh, si fa per dire. In effetti trattasi di un volo Ryanair, pertanto le località di partenza e d'arrivo si trasformano automaticamente in ridenti cittadine ...

  • di Roberto Magioncalda
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Svezia e Finlandia

Sabato 21 giugno 2003

Si parte !

Prima tappa Parigi - Stoccolma… Beh, si fa per dire.

In effetti trattasi di un volo Ryanair, pertanto le località di partenza e d'arrivo si trasformano automaticamente in ridenti cittadine semi-sconosciute, ovvero Beauvais (80Km a nord di Parigi) e Nyköping (leggasi Niscioping, 100Km a sud di Stoccolma). Tuttavia, visto il modico prezzo del biglietto, si può sottostare volentieri a queste lievi discrepanze geografiche.

La giornata è bellissima alla partenza un po' meno all'arrivo. Ma passa rapidamente al bello e, per chi avesse voluto sfuggire alla morsa dell'afa, lo sforzo sarebbe stato vano (Stoccolma : 26°C).

Il volo di 2h passa velocemente grazie a Valentina, una loquacissima hostess di… Oristano !

Appena arrivati, la Svezia ci si presenta come una grande distesa pianeggiante ricoperta di foreste e laghi con pochissime case, ma 9 milioni di abitanti su una superficie di 449.964Km² possono spiegare tante cose.

Purtroppo, vista l'ora  15h.30  e l'ora e mezza di taxi che ci aspetta per raggiungere il deposito di noleggio del camper, ed il traghetto per la Finlandia che parte alle 20h, in Svezia saremo solo di passaggio. Quanto basta, però, per renderci conto che tutto il mondo è paese, anche dove meno te lo aspetti : il tassista sorpassa tranquillamente i limiti di velocità e si prende l'onorario senza darci la ricevuta…

L'arrivo al deposito del camper si rivela alquanto traumatico : pare proprio che sia chiuso !!!

Facciamo il giro e ci fermiamo allucinati davanti all'entrata. Mentre il tassista si dispera palesemente poiché intuisce che dovrà ospitarci a casa sua, da una porticina laterale esce una piccola finlandese che, con voce stridula, ci apostrofa così : "Michotte ?!"

Siamo salvi !!!

Non parlando una riga di finlandese lui, di svedese lei, il colloquio fra il tassista e le nostra noleggiatrice è degna di un film di Totò.

Finita la parentesi comica, la visita del nostro futuro camper ci riempie di gioia : è nuovo di zecca, wow !

Prima di partire si aggiunge alla finlandese il suo collega (con un inglese un po' più comprensibile) che vuole a tutti i costi rimborsarci il biglietto del taxi. Non che noi non volessimo (siamo o non siamo genovesi ?), ma il tempo stringe e il traghetto non ci aspetterà.

Come se non bastasse non dispongono di liquidità sufficiente, quindi li dobbiamo seguire sino al bancomat più vicino. Occorre sapere che nei paesi nordici, benché d'estate il sole sia presente 24h/24, nel WE tutto chiude alle 15h o, ben che vada, alle 16h. Inutile aggiungere che il nostro viaggio cominciava con la visita guidata di tutti i distributori automatici della periferia di Stoccolma !!!

Trovati i soldi, i nostri simpatici amici ci salutano mentre ci imbarchiamo sull'Amorella, la nave che ci porterà in Finlandia.

La traversata è piacevolissima : si attraversa tutto il fiordo di Stoccolma, fra isolette e navi da pesca seminate qui e là sul nostro tragitto. Sulle coste la gente prende il sole… alle 22h(!) o è impegnata in feste e party : una ventata di allegria.

A bordo, dopo aver ammirato il nostro primo "tramonto", ci lanciamo verso il ristorante prima che chiuda. Il buffet è abbondantissimo e, senza accorgercene, diamo il via al rito del salmone servendoci a piene mani di quello che sarà la nostra fonte di sostentamento per 15 giorni su16 !

Domenica 22 giugno 2003

Sono le 7h.30 del mattino e, sotto un cielo azzurro, sbarchiamo a Turku, in Finlandia.

Il benvenuto ce lo danno dei poliziotti con l'etilometro : soffia nel palloncino !

Bisogna ammettere che la sera prima quasi tutti i passeggeri della nave si erano riversati nella boutique dei liquori svaligiandola !

Della città industriale guarderemo solo il castello vicino al porto e la chiesa in centro, un po' per la fretta, un po' perché essendo domenica è tutto chiuso…

La prossima tappa è Helsinki. In effetti non abbiamo molto tempo e la visita della Finlandia è prevista dai finestrini, correndo a tutta velocità verso Capo Nord per dedicare un po' più di tempo alla Norvegia

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