Viaggio in Normandia a casa di nobili

Un viaggio nella storia e nel mito in Francia

  • di sonopaperina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Vi racconto il mio viaggio in Normandia un anno dopo; la motivazione è impegnativa: dodici mesi a ricordare una regione dove abbiamo lasciato una parte di noi che non è più tornata e l’idea di, appena ottenuta la laurea, trasferirsi per qualche tempo in Francia. Nell’agosto’10 decidiamo di lasciare il mare e il cielo turchese della costa adriatica per raggiungere il mare e il cielo grigio della costa atlantica francese. Scegliamo la Normandia perché profondamente attratti dalla storia medievale della regione e perché amanti di quell’arte, la pittura impressionista, che in questa regione della Francia ha avuto la sua piena maturazione.

Il nostro viaggio durerà diciotto giorni; occorreranno quattro giorni tra andata e ritorno per percorrere i 2000 km che ci separano dal Nord della Francia. Nel tragitto di andata attraversiamo tutta l’Italia, entriamo in Svizzera, in Germania per poi raggiungere il Nord della Francia; nel tragitto di ritorno, invece, tagliamo tutta la Francia, per poterci fermare a visitare l’abbazia di Cluny in Borgogna.

Prenotiamo dall’Italia una chambre d’hote, all’incirca il corrispettivo francese del B&B normalmente, la chambre d’hote è la residenza privata dei proprietari, che mettono a disposizione dei turisti alcune delle loro camere e gli altri ambienti comuni della casa. Generalmente sono strutture dall’architettura caratteristica e finemente arredate.

Ma il nostro Manoir de Bray, ha un fascino a parte. È amore a prima vista.

Si tratta di un maniero del XVIII secolo dall’inconfondibile architettura normanna, che appartiene alla stessa famiglia nobile da circa trecento anni; fu il regalo di nozze di un ricco nonno alla sua amata nipote, che, dal Settecento in poi, è stato sempre tramandato in eredità e ha visto nascere amori e una ricca storia. All’interno, potrete ancora osservare le antiche foto e i ritratti di famiglia; tutto è stato conservato, dall’arredo, originale ed elegante, agli antichi mobili nelle camere, nella sala della colazione e nelle splendide sale comuni. Ammirerete la collezione delle antiche porcellane con lo stemma della nobile famiglia, l’argenteria autentica con la quale vi sarà servita, ogni mattina, la colazione con un sottofondo musicale che perdurerà ad ogni ora della giornata. Le camere, cinque in tutto, sono deliziose; suppellettili, quadri, tappeti, tende, tessuti e mobili dell’Ottocento, del tempo in cui le donne camminavano in giardino con gli abiti lunghi e l’ombrellino e gli uomini andavano a cavallo. Particolarmente suggestiva è la scala per accedervi, in legno, del tempo che fu. Ancora scricchiola. La colazione viene servita in un grande tavolo comune, con i prodotti freschi della ferme locale; la tavola è letteralmente imbandita: caffè, latte, succhi e spremute; marmellate di tutti i gusti, formaggi e salumi francesi; salmone e vari paté di fegato; cornetti caldi e dolci vari; varietà di pane e burro; cioccolate, uova, yogurt e frutta.

Durante la giornata, o la sera quando tornerete dalle vostre visite, potrete rilassarvi a leggere nel parco dove vi sarà offerto il calvados, di produzione locale, o un ottima tisana con le erbe aromatiche coltivate dalla padrona di casa. Per chi ama la musica, potrete anche suonare l’originale pianoforte in una delle sale o perdere un po’ di tempo nella sala biblioteca o a giocare nella sala degli scacchi. Noi abbiamo cenato sempre al maniero; ci sono solo due tavoli, in due stanze diverse, per cui la mattina dovrete informare la signora Angele e spesso, sceglierete da voi il menù. Il cibo è ottimo, io andavo anche nelle cucine ad aiutare la cuoca. Mangerete da soli, a lume di candela e con un servizio da favola. L’atmosfera di altri tempi vi accompagnerà dalla mattina. I proprietari, Juan e Angele sono due persone squisite; lei ha origini italiane, da bambina trascorreva le sue estati dalla nonna in Abruzzo, in un paesino che dista circa 20 km da Pescara, la nostra città; quando poi si dice… che è piccolo il mondo, no?

Veniamo ai prezzi: una camera matrimoniale, con colazione inclusa costa mediamente 100 euro, poco più per le camere più grandi, poco meno per le camere più piccole: complessivamente, i costi sono abbastanza contenuti, se si considera il lussuoso livello del maniero; per la cena, non ci sono prezzi fissi perché non esiste un menù, noi non abbiamo mai speso più di 30 o 35 euro in due, alla bambina la cena è sempre stata offerta e il menù fatto scegliere anche a lei…

Insomma mi sono dilungata abbastanza sulla descrizione del nostro maniero, perché non è stato semplicemente il luogo dove abbiamo trascorso la notte e posate le valige, ma molto di più… qui abbiamo fatto incontri speciali, conosciuto viaggiatori interessanti, raccontato e ascoltato di viaggi entusiasmanti, di storie personali… discusso di arte, storia e letteratura; di politica, moda e cibo… quante volte abbiamo mescolato nella stessa frase, parole italiane, inglesi, spagnole e francesi, l’importante era solo capirsi. Qui abbiamo scoperto quanto gli uomini possono essere vicini seppure lontani, quanto è bello il mondo con le sue sfumature, quelle sfumature che spesso a casa ci sembrano stranezze. Qui abbiamo scattato foto, le più belle foto…quelle con le persone che abbiamo incontrato, quelle che non si pubblicano perché ti appartengono

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