New York: un week end lungo nella Grande Mela

La nostra prima volta a New York, quattro giorni per scoprire le innumerevoli attrazioni di questa incredibile metropoli in uno dei momenti dell’anno più caratteristici, quello pre-natalizio

  • di Saretta080
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La nostra prima volta a New York, quattro giorni per scoprire le innumerevoli attrazioni di questa incredibile metropoli in uno dei momenti dell’anno più caratteristici, quello pre-natalizio.

Visto il poco tempo a disposizione ci siamo concentrati sui luoghi più simbolici e nel goderci la città passeggiando tra i grattacieli di Manhattan con il naso all’insù. La nostra preoccupazione principale, dopo aver scelto l’hotel, è stata il “come muoversi”, non avendo idea delle distanze e della grandezza di Manhattan. Abbiamo pernottato al Four Points by Sheraton New York Downtown, a Downtown Manhattan, a soli 10 minuti dal Financial District. Le soluzioni per raggiungere la città dall’aeroporto JFK sono innumerevoli: taxi (carissimi), navetta, Air Train e metropolitana; noi abbiamo preferito velocizzare lo spostamento tramite Uber. Da una zona all’altra di Manhattan ci siamo spostati con la metro e a piedi; per i tragitti più lunghi abbiamo utilizzato Uber.

I luoghi simbolo di New York sono presi d’assalto durante tutto l’anno e l’ingente afflusso di turisti fa sì che si creino code infinite. Per ovviare a questo problema si può acquistare un pass - ce ne sono di diversi tipi e includono l’ingresso alle attrattive principali - ma soprattutto permettono di tagliare le code. Senza pass conviene recarsi alle biglietterie la mattina presto oppure il tardo pomeriggio, i momenti di relativo minor affollamento.

Manhattan, il fulcro economico di New York, si suddivide in Lower, Midtown e Upper Manhattan. La Fifth Avenue la taglia in verticale, partendo dal Greenwich Village a sud, fino ad Harlem a nord ed è lunga 10 km. La distesa di grattacieli si snoda attorno al polmone verde della metropoli, Central Park, esattamente nel centro di Manhattan.

LOWER MANHATTAN

La Statua della Libertà, il simbolo di New York, si trova su di un’isoletta a 15 minuti di navigazione da Lower Manhattan, Liberty Island. Il battello per raggiungerla parte da Battery Park, un grazioso parco attorniato dai grattacieli e affacciato sulla baia.

Noi ci siamo accontentati di fotografarla da sotto, ma se si desidera salire fino alla corona è necessario acquistare un ulteriore biglietto. Liberty Island è anche un’ottima location per ammirare lo skyline di Manhattan.

Il biglietto include la sosta successiva ad Ellis Island, un isolotto artificiale che ospita l’Ellis Island Immigration Museum, che racconta la storia dei milioni di immigrati che attraversarono l’oceano alla ricerca di un futuro migliore. Visitando il museo - anche velocemente - si ha una visuale completa degli approfonditi controlli ai quali i migranti venivano sottoposti per poter essere ammessi in America. Il battello fa la spola ogni 30 minuti tra Battery Park, Liberty Island ed Ellis Island.

Da Battery Park si possono raggiungere a piedi le altre zone di Lower Manhattan, a partire dal Financial District. In questo quartiere l’unico punto di interesse è rappresentato da Wall Street, sede della Borsa di New York; i turisti si concentrano per scattare una foto ricordo attorno al famoso toro, scultura in bronzo considerata simbolo di fortuna per chi punta in Borsa.

Con una passeggiata di 10 minuti dal Financial District si giunge al World Trade Center, la cui lunga ricostruzione dopo l’attentato dell’11 settembre è culminata con la realizzazione del One World Trade Center che svetta tra i grattacieli circostanti. Gli ex basamenti delle Torri Gemelle sono invece diventati due fontane in ricordo delle vittime, i cui nomi sono incisi ai lati.

Per pranzo ci si può recare a Chinatown o Little Italy, due quartieri confinanti, multietnici e brulicanti di vita; per poterne apprezzare l’atmosfera è sufficiente passeggiare per le vie tra le bancarelle di souvenirs di Chinatown e le casette colorate di Little Italy. Nella zona si concentra un gran numero di ristoranti asiatici e naturalmente italiani.

Greenwich Village è invece una zona residenziale molto tranquilla che si presta a piacevoli passeggiate tra le sue vie silenziose, dove i grattacieli lasciano il posto alle tipiche case in mattoni rossi con le loro scale antincendio

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