Un morso alla Grande Mela

Dal mitico ponte di Brooklyn al MOMA, passando l’Upper West Side e tutte le altre tappe da non perdere a New York

  • di meryterry
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il mio viaggio dei sogni inizia a inizio Giugno 2016, quando la butto lì al mio compagno... ma perché non andiamo a New York a ottobre?

La mia amica era da poco tornata da due settimane nella Grande Mela e io ero eccitata come lei ascoltando il suo racconto di viaggio e guardando le sue foto.

E così il 06.06.2016 ho chiesto le ferie in ufficio e il 07.06 ho comprato il volo Milano-New York con Alitalia con scalo a Roma e ritorno con scalo a Parigi (euro 475 a persona) e prenotato la stanza (con colazione) presso lo Sleep In Long Island, Queens (euro 960 in due), che si è rivelato un bell'affare perché con 6 fermate si era in centro a Manhattan. Bell'affare per i prezzi più contenuti rispetto a Manhattan e perché ben recensito e a due passi dalla metro. Ci siamo trovati bene in hotel, ma la zona non è granché, soprattutto di sera.

A luglio abbiamo fatto l'ESTA (euro 14,00 a persona) e l'assicurazione con Columbus (euro 151 in due) e il New York Explorer Pass che per 180 dollari (a persona) comprende 10 accessi fra musei, gite ed escursioni varie, bus turistici. Noi ci saremmo fermati per 7 giorni interni e mi è sembrata la soluzione ottimale per noi.

E finalmente il giorno della nostra partenza è arrivato.

Sabato 01/10

Sveglia molto prima dell'alba e alle 4,30 siamo partiti destinazione parcheggio Park to Air vicino Linate (euro 55,00 x 9 giorni).

Alle 6,00 siamo arrivati in aeroporto e messi in coda per il check in e consegna bagagli. Noi abbiamo optato per due bagagli da stiva e due zaini come bagaglio a mano, dove abbiamo messo almeno un paio di cambi, in caso di ritardo nell'arrivo del bagaglio stivato.

Alle 8,00 il decollo per Roma Fiumicino con arrivo alle 8,50 al Terminal 1 per poi dirigerci a passo sostenuto verso il Terminal 3 che non è esattamente vicino. Quei 20/30 vanno via anche perché c'è da fare il controllo passaporti, anche se con il passaporto elettronico è stato tutto abbastanza veloce. Passati i controlli dopo 5 minuti abbiamo preso il trenino che collega i vari hub e finalmente siamo arrivati al nostro gate di partenza. E a pensarci ancora oggi mi emoziono perché ho sempre sognato di andare a New York e finalmente si è avverato.

Avevamo circa 1h.20 di scalo il che mi ha fatto stare in ansia fino al momento in cui ci siamo messi in coda al gate Alitalia NEW YORK! Sembra tanto ma negli aeroporti grandi, dovendo scarpinare da un terminal all'altro non avanza molto tempo. In coda al gate ci siamo stati massimo 15 minuti e stavano già imbarcando Prima Classe e Business.

La partenza prevista era alle 10,30 ma poi a causa di traffico aereo rimandata alle 11,00. Volo comodo, cibo sufficiente, servizio buono.

L'arrivo a New York JFK era previsto per le 14,30, ritardato alle 15,00 per traffico in atterraggio. E poi due ore di coda per controlli alla frontiera... e finalmente il timbro sul passaporto che ci autorizzava all'ingresso negli Stati Uniti e stavamo già vivendo parte del nostro sogno... eravamo a New York!

Dopo aver ritirato i bagagli, direzione Air Train per la metro stazione Jamaica (linea F). Il biglietto si compra all'arrivo per uscire dalla stazione Air Train (US$ 5,00) ed entrare nella stazione della metro. Noi abbiamo fatto subito il biglietto valido 7gg (US$ 31,00). Primo impatto con la metro di New York... subito incasinati... più che altro per il fatto che la linea F era quella che passava dalla stazione vicino al nostro hotel, ma da Jamaica era partita la E che in teoria ad un certo punto cambiava direzione, solo che per quel weekend era deviata sulla linea della F... dopo aver fatto su e giù varie volte fra i treni e le stazioni sono riuscita a trovare a capire dei lavori in corso e alle 18,30 facevamo il check in in hotel. Ma io ero già bella cotta, dopo la levataccia del mattino, il lungo volo, ecc ecc. Quindi un po' mi sento giustificata a non aver capito al volo il problema in metro.

Siamo usciti verso le 19,00 ora locale per prenderci qualcosa da mangiare in un piccolo market nei pressi dell'hotel e poi mi sono messa a dormire fino al giorno dopo!

Domenica 02/10

Ovviamente io alle 6,00 ero già bella sveglia da un pezzo e stavo organizzando la giornata, dato che non avevo preventivato i ritardi (e la stanchezza) ed eravamo già in ritardo sul programma. Dopo la colazione, alle 9,30 eravamo già diretti ad Harlem da dove abbiamo iniziato il nostro tour di Manhattan. La messa gospel (ahimé) ci è saltata per mancanza di tempo e siamo stati a vedere il mitico Apollo Theatre. Mi sono subito concessa un po' di shopping in zona perché proprio di fronte all'Apollo c'è il factory store della Gap. Nelle vicinanze del teatro c'è anche il factory store di Banana Republic.

Dopo lo shopping ci siamo diretti a visitare la Cattedrale di St. John e poi il campus della Columbia University.

Il pomeriggio lo abbiamo passato al Guggenheim entrando gratis con il New York Explorer Pass

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