New York non delude mai

Viaggio nella città che sfugge a ogni definizione, con la nostra GpC Daniele

 

A cura della Guida per Caso di New York Daniele

New York è il simbolo della metamorfosi urbana, the city that never sleeps, la città che non dorme mai e che si rinnova di continuo regalando sempre panorami inediti e volti inattesi. E' la Big Apple a focalizzare le tendenze emergenti e imprigionarla in una definizione è semplicemente impossibile. Non delude mai le aspettative, che cerchiate arte, architettura, design, moda, storia, divertimento, emozioni originali o gastronomia e perfino relax. La capitale multietnica è un catalizzatore di bellezze, un tributo unico allo spirito del nostro tempo, una forza travolgente: provare per credere! La cosa più sorprendente e che colpisce chi posa per la prima volta i piedi e lo sguardo sulla città è il puzzle di strade, culture, lingue: ciascun quartiere ha una sua personalità, un proprio microcosmo multiculturale. I newyorkesi nella loro frenesia sono piacevolmente disponibili e il loro stress quotidiano non gli impedisce di esservi di supporto. La città si è trasformata rapidamente e molte zone sono state ridisegnate per far dimenticare la brutta fama e immagine che si erano create; così Soho, Tribeca, Brooklyn e persino il Bronx si tingono di una più gratificante reputazione. Un importante luogo comune da sfatare è infatti quello dell’incolumità. Molte aree, un tempo fulcro di criminalità, oggi non sono meno sicure delle nostre città italiane o di quelle europee. New York è un universo vasto, ma ci sono attrazioni che non possono non essere visitate sia per chi vi si reca la prima volta, sia per coloro che ritornano per assorbire ancora meglio l’anima della Grande Mela.

Un itinerario consigliato

Eccovi un tour che tocca i punti salienti della città in poco tempo.

Partite da Harlem (soprattutto se vi soffermate il mercoledì e la domenica) e assistete ad una messa Gospel. Fate un bel pieno di sensazioni che difficilmente dimenticherete. Consiglio le meno turistiche, meno affollate e più autentiche, come ad esempio la Bethel Gospel Assembly sulla 120th St tra la 5th e Madison Ave. Percorrete la 125 St. in direzione ovest e osservate le architetture urbane del quartiere nero di New York. Raggiungete la Columbia University a Morningside Heights. In metro o bus risalite la Columbus Avenue fino al Columbus Circle e bazzicate nei dintorni del Lincoln Center. Se invece amate la storia naturale è d’obbligo una tappa all'American Museum of Natural History.

Attraversate l’arteria principale e tuffatevi in Central Park, il polmone verde di Manhattan. Non è necessario che lo visitiate tutto: Strawberry Fields, Bethesda Terrace e Bethesda Fountain, condito con un pranzo sulle panchine accanto al Bow Bridge sono già una conquista notevole. All’interno del parco il superlativo Metropolitan Museum of Art offre un tesoro inestimabile: qui sono conservate le più grandi collezioni di storia e cultura del mondo.

Il secondo giorno dalla 59th imboccate in direzione sud la mitica 5th Avenue, una strada unica tra boutique, negozi (uno su tutti il leggendario Tiffany) e numerose attrazioni. All’incrocio tra la 5th e la 53rd Street troverete il MOMA. Sempre sulla quinta strada non mancate una rapida sosta presso la New York Public Library vicino a Bryant Park e una sulla 42nd St per ciondolare qualche minuto nel gigantesco atrio delle partenze della Grand Central Station. Raggiungete, sempre sulla 5th Ave, l’incrocio con la 34th Street. Fermatevi: naso all'insù e apprestatevi a salire sul monumentale grattacielo Art Déco ovvero l’Empire State Building. All'uscita, dopo lo stupore per la vista della città dall'alto, percorrete la 34th fino ad Herald Square passando oltre i grandi magazzini Macy's e arrivando alla Penn Station e al Madison Square Garden.

Il terzo giorno dedicatelo a Downtown: Wall Street, il 9/11 Memorial e il 9/11 Museum. Attimi toccanti e di riflessione. Scrutate la nuovissima sfida al cielo sorta dalle ceneri del World Trade Center, quella che è stata ribattezzata Freedom Tower. Poi dirigetevi verso il South Ferry Loop e prendete il traghetto gratuito per Staten Island. Un modo per risparmiare e ammirare da vicino il simbolo di New York, la Statua della Libertà con tanto di vista sullo skyline di Manhattan mentre il battello si allontana dal molo e dalla terraferma. Sulla via del ritorno il profilo del ponte di Brooklyn. Serve dire altro? Se invece volete godervi la Statua dal suo interno e vivere la storia dell’immigrazione negli Stati Uniti con tappa a Ellis Island prendete il traghetto da Battery Park

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