In giro per le vie, i musei e i monumenti della Grande Mela
Un pomeriggio Alessio, un mio amico, mi chiama per chiedermi se 350€ (!!!) per un Roma –NewYork diretto Alitalia è un buon prezzo… dopo un momento di stupore e sgomento, gli dico che è fantastico e se vuole andare a NY deve prenderlo. Il tragitto fino a casa è un continuo ripensare a quel prezzo, quale sarà la fregatura e cose del genere, arrivato accendo il pc e vedo li quel prezzo… senza pensarci due volte lo prendo e poi avviso la mia ragazza che a novembre saremmo tornati a NYC!
Nel frattempo lo stesso volo lo prendono altre due coppie di amici, tra le quali Alessio, e decidiamo che la cosa più conveniente è prendere casa e non un hotel. Iniziano le ricerche che porteranno ad un appartamento sulla 46th street tra l’8th e 9th Avenue…Praticamente Time Square! La casa la troviamo su www.airbnb.com sito già collaudato da me nel mio precedente viaggio a New York.
Quindi ci troviamo con 800€ a testa per casa, volo e assicurazione di viaggio.
Arrivati, dopo un volo a dir poco fantastico, tocchiamo il suolo del New Jersey a Newark. L'attesa per uscire dal terminal è lunga ma dopo circa un'ora siamo sul nostro pulmino direzione Manhattan!
L'appartamento con tre camere, due bagni, cucina e salotto è in una posizione fantastica, ad un solo isolato da Times Square, abbiamo tutto a portata di mano! Ora pronti via e si comincia...
La prima sera è passata cosi, molto easy, cena da Bubba Gump e poi a letto. Siamo distrutti,siamo svegli da 22 ore,con 10 di volo e sei di fuso orario!
Dopo pancakes e muffin, la giornata può cominciare. Passeggiando tra i grattacieli riusciamo a vedere un'alba bellissima!
Da bravi cattolici, la domenica mattina siamo andati a messa, alla Mount Olivet Baptiste Church, 201 Lennox Av. ad Harlem. Esperienza bellissima, siamo stati subito avvicinati da un signore che si è presentato e ci ha dato il benvenuto. Dopo la cerimonia cantata da favolose voci di donne e uomini, anche il Ministro della chiesa ha voluto salutarci, ringraziarci e augurarci un metaviglioso soggiorno in città. La volta precedente ero stato in un’altra chiesa di quelle che sono su tutte le guide, niente a che vedere on questa, molto più coinvolgente e intima. Dopo un "rapido" spuntino in un baracchino lungo la Lennox, abbiamo raggiunto l'imbarcadero di South ferry per raggiungere Staten Island, il modo migliore per vedere la Statua della Libertà e lo Skyliner di South Manhattan con Wall Street e Wtc.
La cena è stata molto interessante, Empanada Mama sulla 9th Av. Piccolissimo ristorante take away di cucina colombiana e sud americana, piatto forte le empanadas. Giusto una manciata di tavoli, ma la fortuna ha voluto che ce ne fosse uno da sei ad attenderci! La scelta delle empanadas è molto varia ed abbondante, ottime quelle Chicken spicy (veramente spicy!) e Tuna Jalapeño, cosi come le birre, oltre alle tradizionali hanno una buona birra dominicana e alcune messicane. La serata finisce presto data la stanchezza fisica che ci limita le attività, ma le giornate procedono con lunghe camminate alternate a momenti di shopping.
Dopo la solita immancabile colazione da Starbucks puntiamo verso Brooklyn per percorrere il ponte verso Manhattan. Purtroppo lo scenario non è dei migliori, il ponte è in fase di restauro e la vista per lo più coperta dai bandoni dei lavori. Questo non compromette la passeggiata, resa piacevole da una temperatura mite che facilita la marcia. Immancabili i ciclisti che sfrecciano strillando verso i turisti che occupano la loro corsia per fotografare lo skyline... Anche questo è NY! Dopo lo shopping al Pier 17, puntiamo Canal street, dove ci separiamo, alcuni vanno a casa mentre altri battono la zona di SoHo. Per tutti l'appuntamento è per la cena a Chinatown. Il ristorante cinese scelto è chiuso, quindi andiamo in quello di fianco, al 109 Lafayette st