Consigli e dritte per apprezzare il meglio di New York City
New York è una città di cui grazie al cinema o alla tv un po' tutti sanno quali sono le principali attrattive, ma su cui leggendo guide o i diari di viaggio su questo sito si viene a conoscenza di tanti altri aspetti interessanti, dalle molteplici possibilità di svago, all'atmosfera multietnica dei suoi quartieri, dalla ricchezza e dalla varietà dei suoi musei, ai tanti edifici storici, e tutto questo almeno in noi ha via via fatto crescere il desiderio di organizzare e partire per questo viaggio. La caratteristica principale è certo quella di una città che prima di altre si è sviluppata in verticale, e quindi spesso si finisce con il guardare dal basso verso l'alto i suoi grattacieli o i suoi ponti, come un po' scherzando suggerisce il titolo del diario, ma durante la nostra settimana di vacanza nella seconda metà di maggio, abbiamo imparato almeno in parte che è una metropoli che non sembra conoscere mezze misure, che spesso è come la si immagina, rumorosa e frenetica, ma che non mancano affatto anche angoli tranquilli e romantici. Cercheremo quindi di raccontare la nostra esperienza partendo dai principali consigli e dai piccoli suggerimenti di cui tenere conto per poi raccontare la nostra settimana di vacanza.
Volo: Prenotare con largo anticipo, anche sei mesi e più prima, dà ovviamente la possibilità di avere prezzi più convenienti; con l'attuale cambio, fino a 450€ per un a/r con voli diretti riteniamo sia un buon prezzo, di meno un affare da prendere al … volo. Se i prezzi trovati sono più alti, si può risparmiare volando dal lunedì al venerdì o decidendo di fare una delle tratte con scalo, in questo caso meglio prevederlo al ritorno. All’andata sfruttando le 6 ore di fuso e senza scali si può essere a New York nel primo pomeriggio e regalarsi subito un assaggio della Grande Mela anche se stanchi per il fuso orario. Noi abbiamo volato con un 767 American Airlines da Malpensa al JFK e al ritorno con Iberia via Madrid. Sull’aereo si compilano due moduli, uno verde e uno bianco da consegnare in dogana, (su cui ci sono più o meno le stesse domande trovate sull’Esta che va fatto online prima di partire) dove, almeno per noi, i controlli sono stati rapidi e a parte prenderti le impronte e farti la foto ricordo, non molto diversi da quelli in uso in Europa.
Hotel: Consigliamo di cercarlo nel centro di Manhattan, grosso modo dalla 34th strada a Central Park in modo da non dover fare sempre grossi spostamenti per visitare la città, specialmente di sera. E poi soprattutto di chiedere una camera ai piani alti, dal ventesimo in su per sentire il meno possibile i rumori delle strade di NY dove anche di notte traffico, sirene di polizia, ambulanze o pompieri non si fermano. Noi ci siamo trovati bene al Millenium UN Plaza sulla 44th strada di fronte alle Nazioni Unite composto da due torri in vetro con le camere dal ventottesimo piano in su e una favolosa vista: dalla torre est verso l’ONU, l’East River e il Queens, dalla torre ovest verso il centro di Manhattan. Molto spaziosa e moderna la camera (spesso a NY le camere sono microscopiche e vecchiotte) unico svantaggio la relativa distanza, 600/700m, dalla metropolitana più vicina a Grand Central Station, percorribile volendo con il bus sulla 42nd. Poco meno di 100€ il costo a notte a persona.
Mezzi di trasporto: Orientarsi a Manhattan è facilissimo, perdersi quasi impossibile, basta seguire le due direttive principali, down/up e west/east. La subway è efficientissima e facile da usare. Il singolo biglietto costa 2,25$, ma la soluzione migliore è la MetroCard ad utilizzo illimitato (Unlimited ride) a 27$ per una settimana. Potete stampare mappe di subway e bus, orari e altre info dal sito del Metropolitan Transportation Authority, www.mta.info