Stati Uniti e Canada: Montreal, New England e altri stati...

A spasso per il New England, altri Stati e Canada: dalle incantevoli spiagge di Cape Cod e Maine alle rilassanti strade del Vermont, dalla visita ad alcune capitali e a località storiche alla passeggiata finale alla scoperta della "Old Montreal".

  • di nonna70
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Nonna70, che ormai ha compiuto 76 anni, vi invita a leggere il diario del suo quattordicesimo e ultimo viaggio negli Stati Uniti e in Canada con il quale si conclude il tour “on the road" incominciato nel 2005 con la visita di New York e Washington D.C.

Mio figlio Giovanni ed io, in questi anni siamo riusciti a vedere e conoscere 48 dei 50 Stati che compongono l’Unione (eccetto Alaska e Hawaii) e la parte orientale del Canada (Ontario, Quebec e New Brunswich). Abbiamo percorso complessivamente quasi 70.000 km. in 185 giorni di viaggio e altrettanti pernottamenti in posti e hotel ogni sera differenti. Abbiamo sempre preferito il "fai da te" dividendoci equamente i compiti: Giovanni ha fatto da interprete, si è occupato del noleggio dell’auto, dei rifornimenti di benzina e prelievi bancari, della scelta dei ristoranti per le cene ma soprattutto è stato un ottimo e paziente guidatore anche nelle situazioni più caotiche. Io ho organizzato i viaggi, dopo aver scelto con lui gli itinerari, prenotato i voli e gli hotel tramite internet, stipulato le polizze assicurative e funzionato da "navigatore" durante quasi tutti i percorsi. La nostra lunga esperienza può essere utile a qualcuno di voi? Se avete domande, dubbi, informazioni da chiedere sono a vostra disposizione per rispondervi tramite il sito di "Turisti per caso".

Grazie per l’attenzione e buona lettura.

Domenica 20 Montreal - Brossard (km. 30)

Volo diretto con Air Transat da Venezia a Montreal (andata e ritorno per due persone € 1.132). Per questioni tecniche non meglio precisate, l’imbarco e il decollo subiranno due ore di ritardo perciò l’arrivo a Montreal avverrà alle ore 17. Dopo una lunga attesa all’Avis per il ritiro di una confortevole Cadillac XTS AWD con copertura assicurativa massima e navigatore incorporato (€ 835) ci dirigiamo verso Brossard lontano una trentina di km dove avevamo prenotato al Quality Inn & suites (€ 99). Già da subito abbiamo sfruttato le indicazioni del navigatore perché, essendo Montreal tutta sottosopra a causa di numerosi lavori stradali e deviazioni, sarebbe stato complicato trovare la strada ma, ben assistiti, siamo arrivati in hotel alle ore 19,15.

Lunedì 21 Brossard- Ticonderoga (km. 240)

Dopo una buona notte di sonno e un’abbondante colazione siamo pronti per iniziare questo nostro ennesimo viaggio attraverso gli Stati Uniti; prendiamo l’Autoroute 15S e, dopo 45 minuti, arriviamo al confine con gli Stati Uniti; qui lunghe file di auto disposte su cinque corsie attendono i controlli e le operazioni doganali che noi riusciamo a ultimare dopo un’oretta con il pagamento di ($12) per i visti d’entrata. Siamo nel Vermont e quasi subito deviamo sulla US-11 poi sulla US-2 che, attraversando su lunghi ponti le isole di North Hero, Grand Isle e South Hero ci porta direttamente alla città di Burlington dove arriviamo alle ore 14. Durante questo tragitto mi ha colpito un cartello che segnalava di stare attenti per l’attraversamento della strada da parte di “tartarughe”. Burlington, situata sulle rive del lago Champlain, con 42.400 abitanti è la città più grande del Vermont dovuta anche alla presenza dei 13.400 studenti che frequentano la sua prestigiosa università e sono ospitati nei vari campus con giardini e prati ben curati. Troviamo un parcheggio poi ci avviamo a piedi per una passeggiata di mezz’ora lungo le rive del lago dalle quali si ha una vista magnifica sulle belle case che fanno da contorno alla costa; dopo aver scattato parecchie foto, riprendiamo il viaggio seguendo prima la US-7S, la VT-17W e, quando entriamo nello stato di New York, la NY-22S e la NY-9NS fino alla cittadina di Ticonderoga dove arriviamo alle ore 16,10 e dove ci aspetta una bella stanza presso il Super8 (€ 63) un’originale struttura in legno, camere moderne con pareti e copri letti dai colori vivaci. Ottima la prima impressione!

Martedì 22 Ticonderoga (NY)-Bennington (VT) (km. 340)

Ticonderoga è una piccola cittadina di quasi 5.000 abitanti che vanta una grande attrazione: il suo forte. A pianta stellare costruito nel 1755 dai Canadesi e dai Francesi sulla riva meridionale del lago Champlain; avevamo deciso di andare a vederlo ma, giunti all’ingresso, una gentile signora ci informa che si deve pagare un biglietto di 24$ a testa e che bisogna avere a disposizione almeno mezza giornata per la visita. A questo punto, tenuto conto anche del tempo incerto, rinunciamo e riprendiamo la strada seguendo l’itinerario previsto per la giornata: prima la NY-22S fino a Withehall poi l’US-4E, una lunga strada panoramica che arriva fino al confine con il New Hampshire. Rientrati nel Vermont a Fair Haven, attraversiamo boschi (numerosi cartelli indicano di fare attenzione per la presenza di alci), superiamo i paesi di Rutland, Killington (rinomata zona sciistica), Bridgewater e arriviamo a Woodstock dove sostiamo per fotografare uno degli innumerevoli ponti coperti che caratterizzano questo Stato. Vorrei fermarmi più a lungo perché, leggo sulla guida, nelle campagne circostanti si trovano le residenze dei ricchi banchieri e petrolieri Rockefeller e Rothscild ed anche la località “La Quechee Gorge” indicata come il “Grand Canyon” del Vermont; però piove e fa freddo così Giovanni preferisce tirare dritto. Ci immettiamo sulla I-91S che seguiremo per un centinaio di chilometri. Prima di arrivare a Brattleboro facciamo sosta presso un punto segnalato “panoramico” per guardare la distesa pianura che si allarga all’infinito e ne approfittiamo per entrare nell’unico fabbricato adibito a bazar dove si vende un po’ di tutto: vestiti, magliette, felpe, berretti, bigiotteria e cibo di produzione locale; acquistiamo cioccolato, patatine e altri prodotti che consumeremo strada facendo. A West Brattleboro deviamo sulla VT-9W che ci porta direttamente a Bennington presso l’Hampton Inn (€ 139); sono le 15,20 e la temperatura è di soli 15°. Giornata in giro per il Vermont che abbiamo attraversato prima da ovest a est poi dal centro a sud e da est a ovest. Questo è un piccolo stato di circa 620.000 abitanti situato nel New England all’estremità nord orientale degli Stati Uniti, il suo nome è di chiara origine francese e significa “Monte Verde” come la catena montuosa che lo attraversa da nord a sud; la sua economia è basata prevalentemente sull’agricoltura e l’allevamento (rinomati i formaggi, lo sciroppo d’acero raggiunge il 40% dell’intera produzione degli USA, i micro birrifici dei quali se ne contano 1 ogni 28.000 abitanti e i gelati artigianali). La sua superficie è rappresentata all’80% da boschi e foreste, la campagna presenta un interminabile susseguirsi di morbide distese verdi occupate da molte belle fattorie, decine di pittoreschi villaggi e tanti ponti coperti. Un viaggiare molto tranquillo, distensivo e interessante

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