Indian Summer nel New England e Québec

Autunno nel New England, per godere appieno del fenomeno dell’Indian Summer e del foliage, quando tutte le foreste assumono dei colori fantastici

  • di Pepeto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Siamo una coppia di cinquantenni svizzeri-italiani, con tanti viaggi alle spalle, dei quali anche diversi negli Stati Uniti e in Canada. Quest’anno per diversi motivi abbiamo dovuto annullare un viaggio previsto in estate nel deserto della Namibia e del Botswana. A corto termine abbiamo quindi organizzato un viaggio a inizio autunno nel New England, per godere appieno del fenomeno dell’Indian Summer e del foliage, quando tutte le foreste assumono dei colori fantastici.

Da casa abbiamo organizzato ovviamente i voli, l’hotel a New York per le prime 3 notti e il noleggio dell’auto. Tutto il resto l’abbiamo fatto in loco tramite il nostro i-pad.

Ogni hotel, B&B, ristorante e bar ha la rete wi-fi disponibile, così che prenotavamo sempre uno o al massimo due giorni in anticipo il nostro pernottamento. Ci siamo affidati molto anche alle recensioni di Tripadvisor su hotel, B&B e ristoranti. Premettiamo che essendo delle vacanze, desideravamo avere una certa comodità, così che abbiamo sempre scelto delle strutture con 3 o più stelle, e in media (a parte new York che è più cara) abbiamo pagato in totale circa 100$ a notte, calcolando anche che la prima settimana eravamo in tre, quindi in due. Nel diario facciamo sempre un giudizio delle infrastrutture trovate: ottimo, buono, medio, mediocre e pessimo.

Per i pasti si può spaziare dal fast food, allo Street Food (opzione interessante), ai Diner degli anni 60, ai ristorantini tipici e/o etnici fino ai ristoranti di lusso, a dipendenza del luogo e del portafoglio. I prezzi sono sempre affissati fuori. Attenzione alla particolarità nord-americana di mostrare i prezzi senza tasse e mancia, così che alla fine si paga sempre almeno il 30% in più di quanto scritto (a parte che nei fast food).

Per l’affitto della macchina ci siamo rivolti a Europcar. Attenzione, volevano affibbiarci per 25$/giorno un sistema per non pagare i pedaggi. Alla fine non lo abbiamo preso, ma siamo passati in due posti con pedaggio automatico, e non avendo questo sistema automatico, ci hanno addebitato sulla carta di credito due volte il pedaggio da 5$ più 25$ di spese amministrative. Devono assolutamente trovare una soluzione migliore. Per viaggiare ci siamo affidati alle cartine che distribuiscono nei Visitor Center di ogni stato, oltre che all’app Map2Go, scaricabile gratuitamente sul telefonino. Per telefonare (a casa) non abbiamo acquistato nessuna carta locale, ma abbiamo sempre utilizzato Skype nei Wifi delle strutture.

Facciamo seguire il diario che abbiamo scritto in macchina durante gli spostamenti. Ovviamente si tratta di impressioni personali opinabili. Non è nostra intenzione tediare il lettore, bensì eventualmente offrire degli spunti a chi volesse intraprendere un simile viaggio. Del nostro viaggio ci rimarrà un bellissimo ricordo, nonché un album con oltre 700 fotografie, selezionate tra le quasi 2000 immagini scattate.

Domenica 17 settembre 2017, Svizzera – New York City NY

Il volo Zurigo-Newark con Swiss l’abbiamo prenotato a corto termine, ma non essendo alta stagione, si trovano delle soluzioni a prezzi molto ragionevoli. Dopo 6434 km e 8 ore di volo atterriamo alle 20:00 ora americana, con 6 ore di fuso orario. Il controllo dei passaporti si svolge abbastanza velocemente e dopo una ventina di minuti possiamo già ritirare i bagagli. Dall’aeroporto di Newark a Manhattan circolano treni regolari. Essendo stanchi abbiamo però optato per un taxi, non proprio conveniente, che oltre più è rimasto imbottigliato nel traffico. La prossima volta prendiamo decisamente un treno. Abbiamo prenotato una camera con due letti matrimoniali per 3 notti all’Hotel Sleep Inn die Long Island City (buono, con colazione). L’hotel è poco fuori Manhattan in un quartiere un po’ decaduto, ma in 10 minuti di metro si arriva a Times Square. Oltre più si gode una bellissima vista sulla Skyline di New York e costa la metà di quelli in Manhattan. Nostro figlio, che è ritornato il giorno prima dal suo giro in tenda con un gruppo di amici studenti, già ci attende in camera. Dopo esserci raccontati le ultime vicissitudini, ci buttiamo a letto stanchi morti. Sono le 23:00 passate, ma per noi sarebbero già le 05:00 del mattino

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