New England, viaggio tra oceano e foliage

Da Boston alle spiagge sull'oceano, alle montagne del Vermont passando attraverso i colori del foliage e l'atmosfera di Halloween

  • di Malella 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Lunedì 5 ottobre - Boston/Portland

Ci svegliamo presto verso le 7 e per non perdere tempo decidiamo di fare colazione in albergo con scelta tra una colazione americana a 20 dollari ed una continentale a 15. Entrambe sono eccessivamente ricche rispetto alle nostre abitudini ed allora decidiamo di scegliere un menù alla carta, un singolo piatto con una tazza di caffè americano. Optiamo per burrito e yogurt ai mirtilli, ma a mio marito portano una specie di piadina arrotolata ripiena di uova, fagioli e non so ancora che altro, a me per errore portano il porridge con mandorle e uvette che non ho mai assaggiato. Faccio presente l'errore, si scusano, mi portano il mio yogurt gigante con strati di muesli e mirtilli e mi lasciano anche il porridge. Assaggio tutto ma è veramente eccessivo fare colazione così.

Lasciamo Boston e ci dirigiamo verso nord.

La prima tappa e' Salem, un sobborgo di Boston meglio conosciuto come il paese delle streghe che, manco a dirlo, è già in pieno clima di Halloween. Seguiamo anche qui un percorso guidato da una riga rossa per terra, modello Freedom Trail. Il paese e' molto carino, pieno di zucche, mostri e ragnatele ed i negozi vendono ogni sorta di accessorio stregonesco ma non visitiamo i musei e la casa delle streghe, attrazioni che ci appaiono solo turistiche.

Proseguiamo per Gloucester, parcheggiamo vicino al porto e passiamo davanti al famoso pub dove è stato girato il film "La tempesta perfetta", e' veramente un locale caratteristico, vorremmo fermarci a bere una birra ma qui i controlli sono molto severi su chi guida e non vogliamo correre il rischio. Giriamo un po' per Gloucester ma non ci sono tante cose da vedere a dire la verità, credo valga la visita solo se si decide di salire su una barca per andare ad avvistare le balene, cosa che noi decidiamo di non fare.

Si riparte per Rockport che invece apprezziamo molto. Dicono che d'estate e' impossibile girare per le stradine per la folla di turisti, oggi riusciamo a passeggiare tranquillamente ed ad assaporare l'atmosfera di questo villaggio sul mare, pieno di negozi curiosi forse retaggio di un passato dove qui vivevano molti artisti. A Rockport ci fermiamo a mangiare in un locale piccolo ma grazioso, il Flav's Red Skiff, ovviamente lobster roll con patatine fritte. Rockport e' una 'dry town' cioè una città in cui gli alcolici non sono venduti nei negozi e raramente si trovano nei ristoranti, nei bar sono del tutto assenti e qui fanno una faccia strana quando chiediamo una birra, quindi... coke.

Riprendiamo il viaggio per Portsmouth facendo un breve passaggio nel New Hampshire. La cittadina e' carina ma niente di che per cui proseguiamo verso un nuovo stato, il Maine che sicuramente risulterà uno dei nostri preferiti. Ci viene avanti Ogunquit, bellissima! Complice forse una lunghissima spiaggia con i gabbiani, un tramonto meraviglioso, una serie di sedie bianche rivolte verso l'oceano con la onnipresente bandiera americana alle spalle, bellissimi locali e suggestivi motel illuminati, insomma, se non avessimo Portland che ci aspetta ci fermeremmo qui molto volentieri per la notte.

Lasciamo a malincuore questo posto e ci muoviamo verso Kennenpunkport, anche questa cittadina merita una visita, molto carina anche se arriviamo tardi con il buio e dobbiamo affrettarci a ripartire.

Finalmente arriviamo a Portland, sono quasi le 20, il tempo di andare in stanza (bellissimo anche questo hotel, il Westin Portland Harbor) ed usciamo a piedi per la cena, destinazione il Lobster Co., sul lungomare, cosa mangeremo stasera? Ma lobster, ovviamente! Questa volta prendiamo due aragoste intere bollite con patate fritte e due pannocchie da sgranocchiare, più due birre. La cosa divertente è che ordini, paghi e ti danno un'aragosta di plastica che suona e vibra quando il tuo piatto è pronto, così te lo vai a prendere. Ridiamo come matti con questa aragosta vibrante ed è un'occasione per socializzare con degli americani seduti al tavolo vicino. C'è anche un gruppo che suona, insomma per 58 euro in due passiamo proprio una serata divertente

  • 41843 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. hummin
    , 21/10/2015 09:58
    Meraviglioso, è in pratica il giro del mio viaggio di nozze appena concluso. Esperienza indimenticabile, complimenti per la scelta

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social