New England tra astice e cheddar

Viaggio nel territorio più Europeo degli Stati Uniti: dalle balene alla scoperta della vita nelle colline del Vermont... un paese che ti entra nelle vene

  • di MaruAda
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

6 Agosto: Milano-Boston

A Febbraio 2013 prenotiamo questo tour nel New England col fine di "vedere le balene" e alle Hawaii per... il telefilm!

Partenza da Malpensa alla mattina presto, scalo a Fiumicino dove alle 11 si parte per Boston; viaggio Alitalia molto gradevole (tutti i voli fatti col gruppo Sky Team...tranne alle Hawaii) e arrivo in perfetto orario al Boston Logan. Normale trafila bagagli e visto e usciamo; io e la moglie parliamo un inglese maccheronico per cui non è che possiamo fare discorsi forbiti o chissà cosa per cui...diciamo che ci arrangiamo. Io non voglio prendere nessun genere di taxi (mi dicono che qui sono tra i più cari d'America) ma voglio le linee pubbliche per cui prendiamo il bus gratuito che ci porta alla fermata della metropolitana...e qui la prima sorpresa!!! Ci accingiamo ad acquistare i biglietti alle macchinette quando un signore che sta uscendo, ci vede e, ihhihihi forse preso da compassione, ci regala due abbonamenti settimanali!!! Noi all'inizio non capiamo e cerchiamo di pagarglieli ma lui insiste e con un sorriso se ne va; non ci resta che ringraziare. La metropolitana di Boston, quando entra nella parte "cittadina", ci sembra una ambientazione del libro\film "il collezionista d'ossa"; vecchia sì, lenta senza dubbio ma funzionale e comoda... Usciamo dopo una ventina di minuti a Prudential e il nostro Hotel (Midtown) è a 5 minuti dal luogo della famosa esplosione alla maratona. Ci sistemiamo (moquette anche a bordo piscina...inguardabile!) e andiamo a fare due passi per cena nel quartiere italiano (saremmo anche stanchi, qui sono le otto di sera ma il fuso è di 6 ore). Optiamo per "Antico Forno" nel North End (www.anticofornoboston.com) e ci prendiamo degli ottimi calamari fritti... come dicevo, siamo stanchi e piano piano torniamo verso l'albergo, preparando, strada facendo e guide alla mano la giornata successiva.

7 agosto: Boston

Sveglia presto e... vogliamo una colazione all'americana!!! Fortunatamente a 200 metri, verso il centro, notiamo un locale per colazioni che ci ispira: Thorton' restaurant (www.thorntonsboston.com) è un locale aperto dalla mattina presto fino alle 16; Bagel, Pancakes ai mirtilli e succo d'arancia come primo approccio... domani torniamo. Prendiamo la comodissima e suggestiva metropolitana e ci dirigiamo verso l'acquario per capire come quando e dove possiamo "vedere le balene". Giunti sul posto decidiamo per una visita appunto all'acquario e al botteghino compriamo tutto: biglietto per acquario, biglietto per Whale Watch e "city pass" ovvero ingressi per diversi luoghi bostoniani. Non mi dilungo sull'acquario, divertente ma non certo a livello del nostro di Genova comunque suggestivo; usciamo e ci prepariamo alla gita in pieno oceano per avvistare le balene. Io soffro un po' il mare dunque mia moglie mi impasticca, mi mette braccialetti di ogni genere (sospetto anche corni tipo napoletano ehehe) e si parte... un'ora e mezza di viaggio verso il largo dove ricordo come è bella Boston vista dal mare e altro ricordo del viaggio è che passiamo vicinissimi all'aeroporto e gli aerei in atterraggio passano proprio sopra di noi e non ho mancato le foto di rito. Quando ci fermiamo (probabilmente hanno dei sonar) ci fanno notare le balene che nuotano e devo dire mi sono emozionato sebbene non le ho viste come compaiono sui depilantes pubblicitari (grandi evoluzioni fuori dall'acqua); si vedeva bene la coda che usciva e l'acqua che spruzzavano... esperienza da vivere! Stiamo in zona un'oretta, si vedono più balene e poi si rientra. Torniamo ancora stanchi in hotel (costante della vacanza) e decidiamo di non andare lontani a mangiare ma sfruttare qualche locale presso il Prudential Center in quanto poi andremo a vedere "Boston dall'alto" allo Skywalk Observatory. Cosa si vede? A mio parere abbiamo scelto l'orario perfetto in quanto siamo saliti e non era ancora buio cosi siamo riusciti ad apprezzare la sera che scendeva, le luci che si accendevano; io, da maschietto ho gradito in maniera particolare la vista dello stadio dei Red Sox, il fenway park illuminato... inoltre North end è fantastico con tutte le casette stile inglese, l'aereoporto vicino al mare, il Charles River e molto altro. Abbiamo mangiato prima di salire un Hamburger "large" che non sono riuscito a finire nemmeno io! Ora a nanna che domani è lunga

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