Tour in Andalusia sospesi tra oceano e Mediterraneo

Quindici giorni tutti d’un fiato sulle spettacolari spiagge andaluse tra cultura e feste religiose

  • di Brigante
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Partiti domenica 19 agosto con un volo da Roma destinazione Malaga, siamo giunti nella città Andalusa dopo due ore e mezza. Atterrati a Malaga ci siamo diretti subito a ritirare la nostra auto presa a noleggio, prenotata su internet. Ci hanno consegnato le chiavi di una piccola Mitsubishi Colt a benzina, che abbiamo pagato 255 euro per quindici giorni, più 77 euro iniziali per il pieno del carburante.

Avevamo prenotato in anticipo da casa tutti gli alberghi tramite internet, pianificando tutte le tappe prima della partenza, questo ha reso il nostro viaggio più fluido e senza intoppi.

La prima tappa del nostro viaggio, che si trova a pochissimi kilometri dall’aeroporto, Torremolinos. La città a dire il vero non offre grandi spunti, dopo un breve giro di perlustrazione in spiaggia, a dire il vero non un granché, verso sera ci dirigiamo con l’auto in centro dove troviamo un atmosfera vivace con molti turisti e negozi ma niente che ci colpisca particolarmente. Fortunatamente abbiamo scelto Torremolinos solo come base di appoggio per la prima e per l’ultima notte del nostro viaggio.

La mattina successiva, dopo una buona colazione in albergo partiamo per la prima vera tappa, la cittadina di Nerja ad una settantina di kilometri da Malaga in direzione Almeria. Arrivati un’oretta dopo capiamo subito che c’è gran movimento visto che i parcheggi sono stracolmi e i posti lungo le strade pieni di macchine posteggiate, per nostra fortuna troviamo posto proprio di fronte all’albergo. La struttura che abbiamo prenotato si trova a cinque minuti a piedi dalla spiaggia e molto vicino al centro storico. Notiamo subito, nel nostro classico giro di perlustrazione, che Nerja si presenta molto più carina dei soliti posti della Costa del Sol, con il suo centro storico che culmina nel “Balcon d’Europa”, chiamato cosi perché questa piazza sorge su di una sporgenza a strapiombo sul mare, assomigliando ad un vero e proprio balcone affacciato sul Mediterraneo. Dal balcone si possono fare ottime foto e si gode di una vista magnifica sul mare e sulla costa che circonda Nerja.

Nel centro storico che si dirama in numerose viuzze si trovano numerosi negozi dove trovare tipici oggetti da regalo e molti ristoranti affollati a tutte le ore da turisti dove servono deliziose “tapas” e “montaditos”.

Durante il nostro breve soggiorno a Nerja, nel pomeriggio del secondo giorno, ci dirigiamo verso Granada per visitare la Alhambra. Granada non dista molto da Nerja, circa un’ora di superstrada. Durante il tragitto dalla costa verso l’interno ci accorgiamo che la temperatura sale notevolmente avvicinandoci a Granada e quando parcheggiamo al nostra auto nel parcheggio del complesso monumentale il display dell’auto segna 45 gradi!

All’ingresso notiamo una coda notevole ma fortunatamente con i tagliandi già prenotati su internet con largo anticipo non ci resta che ritirare i biglietti mentre vediamo che molti vengono rispediti indietro per esaurimento dei posti.

All’interno del complesso un percorso ci porta subito dalla parte opposta dove i Palacios Nazaires la fanno da padrone, un meraviglioso esempio di architettura araba che ci lascia stupefatti, il nostro percorso si conclude dopo circa tre ore di visita al Generalife, un palazzo con giardini magnifici all’interno che ci danno anche un po’ di refrigerio tra una bottiglietta d’acqua e l’altra.

Terminiamo la nostra giornata rientrando a Nerja e cenando con una buona frittura di calamari ed una “jarra” di birra fresca

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