Valle di Kathmandu in completa autonomia

Qualche dritta e itinerario di viaggio per un tour di una settimana alla scoperta del Nepal

  • di EnnioP
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggio di una settimana ad agosto (ultima settimana) nella valle di Kathmandu in completa autonomia.

Persone - Famiglia di 4 persone, con due figli di 18 e 20 anni.

Clima - Siamo stati fortunatissimi: ha piovuto la prima sera e notte, un pomeriggio mentre rientravamo in hotel e a secchiate mezz’ora una mattina (ci siamo rifugiati prima in un tempio e poi in una casa con altre persone nepalesi); per il resto sempre tempo bello, anche con il sole.

Volo - Quatar airways da Milano a Kathmandu con scalo a Doha. Buon volo, ma caro (Euro 878,00 a testa anche se acquistato ad aprile) e scomodo per il ritorno (occorre fare una notte a Doha): non ci siamo fidati della Air India (visti i commenti negativi) e abbiamo perso un’offerta della Turkish (disponibile un solo giorno a marzo).

Hotel - Base fissa a Kathmandu, al Maya Boutique hotel. Consigliatissimo: economico, pulito, in ottima posizione (a pochi minuti a piedi da Thamel con ristoranti/negozi e da Ratna park per gli autobus pubblici, ma in una via tranquilla).

Ristoranti - Di giorno abbiamo sempre mangiato nei localini nepalesi per strada: cibo buono (momo, samosa, chowmein), prezzi irrisori (Euro 0,50-0,80 a testa), condizioni igieniche da “prova di coraggio” ma mai nessun problema.

Di sera (a parte la prima al Gaia Restaurant, relativamente caro senza ragione) abbiamo sempre mangiato al Fusion Kitchen Restaurant. Ottimo: carino, pulito, relativamente economico (Euro 5,00-6,00 a testa), personale gentilissimo.

Spostamenti - A parte il trasferimento da e per l’aeroporto organizzato dall’hotel, ci siamo sempre spostati a piedi o con i mezzi pubblici. Partono tutti praticamente da Ratna park: occorre un po’ di pazienza per trovare quello giusto (le scritte sono illeggibili nell’alfabeto locale), ma si riesce sempre. Hanno costi irrisori (Euro 0,20-0,50 a testa), vanno ovunque e con buona frequenza; la persona che raccoglie i soldi è sempre gentile e disponibile (tutti parlano un pò di inglese) per indicare dove scendere (in ogni caso, con google maps si vede benissimo dove si sta andando), per cui non ci siamo mai persi. Sono affollatissimi, in modo incredibile: salendo ai capolinea si riesce comunque praticamente sempre a sedersi (meglio non stare nei primi posti, perché ci si deve alzare se salgono persone anziane). Sono lentissimi (le strade sono bruttissime, il traffico è tremendo: in aggiunta si fermano continuamente per fare salire/scendere persone): in ogni caso, in una settimana si ha tutto il tempo che si vuole per spostarsi tranquillamente.

Monumenti - Sono in genere a pagamento e cari (prezzi da Euro 1,00 a 9,00 a testa per i turisti occidentali).

Sicurezza - Nessun pericolo: si gira tranquillamente in qualsiasi posto (anche nei villaggi più remoti) senza alcun problema. Unico rischio possono essere le strade: quando piove alcune strade in montagna sono veramente accidentate per le buche e il fango.

Itineraio

Primo giorno

Changu Narayan: bus da Katmandu (Baktapur bus park) a Baktapur (Dekocha Changu Narayan), cambio con altro bus per Changu Narayan (stipati all’inverosimile) e quindi visita a piedi al villaggio e al tempio in cima ad esso

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