Nepal classico

Kathmandu, Pokhara e parco Chitwan

  • di matto_taccola
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Volo con Omanair, puntuale, comodo, buon cibo a bordo. Prezzo 600 € circa inclusa assicurazione medica. Visto ingresso in Nepal: 25 $ tutto all’arrivo e senza troppi problemi. Visito fondamentalmente 3 zone, le più frequentate ma anche diverse tra loro:

Kathmandu, Pokhara e il parco Chitwan. Nessun trekking di più giorni.

Kathmandu

Premetto che non ho insistito molto col cercare immagini del prima terremoto per fare troppi paragoni col presente quindi mi limito a descrivere le impressioni provate e quello che ho visto. La vita fatta di mercati all’aperto, venditori per strada, clacson continui e motorini che sfrecciano a pochi cm da dove cammini continua e mi affascina sempre molto. Numerose sono le piazze permeate di atmosfera ricca di devoti indù e buddisti, incensi e tempietti ad ogni angolo soprattutto quelle più piccole appena a sud della caotica Thamel. Durbar square è forse il luogo dove è ancora molto evidente il disastro dello scorso anno. Le macerie sono ancora visibili e molti templi sono crollati. Quelli rimasti sono puntellati ma il tutto è abbastanza trascurato e i lavori non ripartono. Prezzo della visita 1000 rupie (al cambio circa 8.60 €). In 2 settimane è stato il sito che mi ha più deluso.

Al contrario il tempio delle scimmie, Swayambhunath, raggiungibile in mezz’ora dal centro a piedi è ben conservato, da cui si gode una bella vista sulla città. Consiglio anche Pashupatinath, luogo di cremazione indù e luogo d’incontro di molti sadhu; proseguite poi il cammino dalle parte opposta del fiume, una collina ricca di decine templi e alberi secolari. Se avete tempo e siete buoni camminatori potete spingervi fino a Bodnath (grande stupa buddista) a piedi. La parte sommitale purtroppo è mancante ma stanno provvedendo a risistemarla. Per un occidentale potrebbe essere un lavoro anche “veloce” ma non saprei quantificare i mesi necessari al completo ripristino. Devo però ammettere che l’atmosfera che si serpira è molto rilassata e piacevole; centinaia di fedeli accendono le piccole candele di burro e percorrono incessantemente in senso orario il percorso attorno allo stupa mentre decine di bancarelle decorano il tutto offrendo centinaia di collane e ciondoli. Molta tranquillità e molti sorrisi.

Tra i paesi circostanti consiglio Baktapur. L’architettura cambia decisamente e a mio avviso la cifra di ingresso di 1500 rupie è onesta. C’è molto da vedere e fotografare; indubbiamente la piazza principale ha subito conseguenze e in alcune zone le macerie si accatastano ancora oggi ma vedo il “bicchiere mezzo pieno” e la vita dei vicoli con donne che lavano i bambini in strada o che calano secchi nei pozzi svela una lato del nepal che non sospettavo. Bambini giocano in strada e non mancano templi intatti (anche storici da cartolina) in più punti della città. Vi passo la giornata intera scoprendo angoli inconsueti senza correre e constato come i turisti presenti ahimè non siano molti. Forse il periodo migliore è novembre-dicembre ma al momento della mia visita la temperatura è sui 25° e molti bar ristoranti sono vuoti.

Non visito Patan ma opto per un giro nei paesi rurali a circa un ora e mezza da Kathmandu. Da Nagarkot sono possibili escursioni dove si attraversano piccoli villaggi rurali. Un cammino di 4 ore vi farà respirare aria sicuramente migliore di quella soffocante della capitale.

Ci tengo a sottolineare che la foschia e un forte inquinamento penso sia la normalità da questo mese in poi. La temperatura è buona ed è assolato, la stagione del monsone arriva a giugno ma la polvere da marzo gradatamente aumenta e molti indossano una mascherina che sinceramente consiglio anche io!

Pokhara Paesino turistico a circa 8 ore di bus e sicuramente meno caotico di Kathmandu. Il panorama sulla catena dell’Annapurna è fantastico e le giornate limpide in questa stagione non mancano così come qualche temporale pomeridiano. Da qui partono lunghi trekking e ogni hotel propone spostamenti anche su misura. Solitamente quelli di 2 o 3 giorni toccano paesi raggiungibili anche con bus mentre da 4 giorni in su ci si addentra nell’area protetta. In tal caso ricordatevi che è prevista una tassa e che i controlli sono frequenti. La guida e i portatori non sono obbligatori e potete trovare molte carte e ogni tipo di negozio che fornisce l’abbigliamento adatto. Personalmente penso che la guida possa essere anche una piacevole compagnia. Valutate bene che sia davvero esperta. I costi si aggirano sui 20 $ al giorno

  • 11287 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social