Il sogno di una vita

Dopo più di vent’anni di attesa, finalmente a sessantun anni, realizzo “ Il sogno di una vita” e cioè visitare il Tibet ed il Nepal alla scoperta di un mondo fantastico. Parto da Bologna alle ore 12,10 di sabato 19 ...

  • di Loel94
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Dopo più di vent’anni di attesa, finalmente a sessantun anni, realizzo “ Il sogno di una vita” e cioè visitare il Tibet ed il Nepal alla scoperta di un mondo fantastico.

Parto da Bologna alle ore 12,10 di sabato 19 maggio alla volta di Amsterdam dove incontrerò l’accompagnatrice de “ I Viaggi dell’elefante “ ed il resto del gruppo proveniente da varie città d’Italia.

Alle 17,35 abbiamo l’imbarco per Pechino dove arriviamo alle 8,55 di domenica 20 maggio.

Dopo le formalità di sbarco, visto che è ancora metà mattina, ci portano subito a visitare Piazza Tien An Men famosa per le sommosse studentesche della primavera del 1989. La piazza è immensa e piena di gente ed alcuni grandi manifesti ricordano che il prossimo anno qui si svolgeranno le Olimpiadi. Dopo pranzo ci portano a visitare la Città Proibita con i suoi Padiglioni Imperiali ed i quartieri residenziali della corte cinese. Il posto è una meraviglia : tutt’attorno regna ordine e pulizia, in un contorno di colori sfavillanti. Andiamo in albergo per la cena e poi a nanna.

Hotel Gran Mercuri : molto accogliente.

3à giorno: Pechino-Gonggar-Tsedang La mattinata inizia all’insegna del nervosismo infatti l’autista del pulmino che doveva venirci a prendere alle 7,30 per portarci all’aeroporto, arriva alle 8 passate. Per strada c’è un traffico pazzesco e mi viene da pensare : ma dove sono finite le biciclette ? Arriviamo all’aeroporto proprio mentre il nostro aereo ci dice ...”ciao belli “... e così dobbiamo rimediare con un doppio volo al posto del volo diretto per Gonggar ( mt.3600) Arriviamo a metà pomeriggio accolti da una grandinata e dopo le formalità di ingresso in Tibet, ci trasferiamo in pullman a Tsedang capoluogo della Valle dello Yarlung sito a 3100 mt.

Hotel Tsedang . Buono 4° giorno : Tsedang –Samye e lo Yumbu Lakhang La giornata è dedicata alla visita del monastero di Samye dell’8° secolo .Dopo una trentina di Km. In pullman, arriviamo presso la riva nord dello Tsangoo, immenso fiume che in India prende il nome di Brahmaputra. La navigazione avviene su barconi molto ruspanti . Lo spettacolo è già stupendo : renga una quiete quasi desertica e l’unico rumore è quello del motore della barca che ci porta verso la riva di Samye, Qua giunti, saliamo su un gippone sgarrupato e attraverso un sentiero, giungiamo sobbalzando,sobbalzando ,con gli intestini in gola, al Monastero.

E’ questo uno dei più importanti del Tibet per la sua architettura e per il suo significato religioso.

E’ il primo monastero che visitiamo e sui volti di tutti si nota lo stupore per questo luogo che ha del magico e dell’eccitante.E’ anche il primo luogo d’incontro con i pellegrini , gente molto particolare quasi fuori dal mondo che “odora” di spiritualità ,di povertà e di umiltà. Vestono in modo modesto ma con colori molto sgargianti e sorridono .

A malincuore abbandoniamo Samye per dirigerci verso il Castello di Yumbu Lakhang che domina dall’alto la valle dello Yerlung dove nacque la civiltà tibetana. Dicono sia l’edificio più antico del Tibet .

5à giorno : Tsedang-Mindolin-Lhasa Al mattino visita a Mindolin, monastero del 1670 con importanti sculture, poi proseguimento per Lhasa ( mt.3595) con pranzo e sistemazione all’Hotel Lhasa molto accogliente e di buona qualità Nel pomeriggio visita allo Jokhang, tempio datante dal settimo secolo , che si visita camminando in senso orario come vuole la tradizione buddista. Questo è l’edificio sacro più venerato del Tibet. Gli ambienti sono intrisi di un forte odore di burro di yak e d’incenso, nell’aria aleggiano i suoni di mantra bisbigliati ,mentre una folla brulicante di pellegrini che si prostrano , fa da spettacolo nello spettacolo. Le pietre del selciato sono consumate da secoli di devozione, una tremolante fila di lampade a burro illumina e riscalda l’ambiente buio e mistico insieme. Risalendo piano per piano le ripide scale, si giunte al tetto da dove si gode di una vista mirabile

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Commenti
  1. crusaders
    , 8/9/2010 19:19
    buonasera ! ho letto attentamente il tuo racconto e sono rimasto meravigliato da quello che avete visto e vissuto ! vorreichiedervi unaiuto dato che ho 5 giorni liberi e vivendo a shanghai in china vorrei visitare il tibet...cosa mi consigliate di vedere e di fare ? che mete posso vedere considerando che ho solo 5 giorni ? aspetto vostre notizie e vi ringrazio...saluti..lucio

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