Trekking al Campo Base dell' Everest

Questo è il resoconto del viaggio effettuato nel '96 in Nepal e per la precisione lungo la valle del Kumbu, la strada dell'Everest. (Per la verità sono tornato altre due volte in Nepal, ma per ragioni alpinistiche e quindi viaggi ...

  • di Massimo Barbieri
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
 

Questo è il resoconto del viaggio effettuato nel '96 in Nepal e per la precisione lungo la valle del Kumbu, la strada dell'Everest. (Per la verità sono tornato altre due volte in Nepal, ma per ragioni alpinistiche e quindi viaggi molto particolari).

Ma torniamo al viaggio originario, volo da Roma con la PIA (Pakistan International Airline) decisamente positivo anche se bisogna considerare la possibilità di passare 24 h a Karachi (Pakistan). E' però il più economico!!! Arrivo a Kathmandu con un forte impatto con la capitale nepalese, il traffico, lo smog, il rumore all'inizio possono offuscare la bellezza della città con i suoi scorci carichi di religiosità e di vita. Dopo qualche giorno in visita ai vari templi e stupa, esempio pratico della simbiosi delle due religioni prevalenti in Nepal (induismo e buddismo), partenza, con un volo che da solo vale il viaggio!!!, per Lukla punto di partenza del trekking, e da qui via a piedi per la valle del Kumbu, la valle della famosa popolazione Sherpa, e porta dell'Everest.

In circa 8 giorni, tra cammino mai troppo faticoso e soste di acclimatazione, si raggiunge il Kala-Pathar un'"elevazione" di 5545 mt. Che da una fantastica vista sul ghiacciaio del Kumbu e su due "Ottomila" l'Everest e il Lotse. In 4/5 giorni rientro a Lukla e quindi a Kathmandu. Ancora qualche giorno in giro per la valle e una puntata nella più rillassante Pokhara e "sigh" il ritorno.

Questo è solo un breve riassunto di un viaggio meraviglioso ma certo non proprio rilassante. Alcune raccamandazioni per evitare spiacevoli e anche pericolosi inconvenienti: l'ininerario del trekking non è mai tecnicamente difficile, ma raggiunge quote superiori a quelle del Monte Bianco, attenzione quindi all'abbigliamento e all'alenamento. Mentre a Kathmandu si trovano sistemazioni di qualunque livello e prezzo durante il trekking si dorme in "lodge" piuttosto spartani soprattutto durante le ultime tappe, ad esclusione dell' 8000 inn, sotto la piramide del CNR dove fanno anche degli ottimi spaghetti!!! Il trekking si può effettuare sia appoggiandosi completamente a un'agenzia di trekking sia viaggiando completamente soli...O ogni via di mezzo... A voi la scelta. Bhe se vi è venuta la voglia di partire non esitate a contattarmi... Buon viaggio max

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