Natale a Roma

Quattro giorni nella città eterna, bellissima e suggestiva nell’atmosfera natalizia di mercatini e luminarie

  • di alessia.martalo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quest'anno abbiamo deciso di trascorrere un Natale diverso dal solito e, così, abbiamo optato per Roma, la città caput mundi. Arriviamo alla stazione di Roma Termini e ci mettiamo subito in marcia per raggiungere il nostro hotel, Impero, in via del Viminale a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. È uno dei migliori per rapporto qualità-prezzo (abbiamo speso poco più di 120 euro a testa per tre notti), le camere sono ampie e spaziose e la posizione è ottimale per poter visitare comodamente, anche a piedi, il centro della città. Non è la nostra prima volta a Roma, anzi possiamo dire ormai di conoscerla abbastanza bene, e quindi nei prossimi tre giorni ci dedicheremo soprattutto a mostre e musei, senza dimenticare naturalmente l'atmosfera natalizia di mercatini e negozi.

Dopo aver mangiato alla Fontana del Viminale, una trattoria a due passi dal nostro Hotel (da provare gli spaghetti alla puttanesca), ci incamminiamo lungo via Nazionale - una delle strade principali di Roma, ricca di negozi e locali - strada che collega Piazza della Repubblica (qui si trova un cinema multisala, molto utile per "riposarsi" un po' dalle lunghe passeggiate quotidiane o in caso di pioggia e maltempo) a Piazza Venezia, dove si trova il Vittoriano.

Su Via Nazionale prendetevi qualche minuto di tempo per visitare la Chiesa anglicana di San Paolo entro le mura. se siete fortunati potrete anche prendere parte ai concerti di Capodanno (a pagamento).

Proseguiamo su via delle quattro fontane (che, purtroppo, sono in ristrutturazione) e poi continuiamo su via Sistina per arrivare così sulla sommità di Trinità dei Monti (anche questa, purtroppo, in ristrutturazione). Scendiamo lungo la famosissima scalinata, ammiriamo il Presepe e proseguiamo fino ad arrivare a Piazza di Spagna, dove si trova la celeberrima Barcaccia. Qui, l'atmosfera natalizia si sente eccome: lungo le strade principali ci sono luminarie di ogni tipo (su via Frattina ci sono dei simpatici abeti addobbati a festa, mentre in via del Corso è possibile ammirare bandiere luminose che richiamano agli Stati del mondo).

Proseguiamo il nostro giro di "esplorazione" in via Condotti e poi riprendiamo via del Corso fino ad arrivare a Palazzo Chigi e, dirimpetto, alla Galleria Alberto Sordi, ricca di negozi e bar.

Trascorriamo la sera della Vigilia in un ristorante su via Torino, Cotto, dove mangiamo un primo e un dolce a testa, spendendo davvero poco.

È Natale e non possiamo proprio fare a meno di andare a visitare la Basilica di San Pietro. La fila per entrare è davvero lunga ma, fortunatamente, si smaltisce abbastanza in fretta: tutta "colpa" del metal detector all'ingresso (e pensare che c'era qualcuno che voleva introdursi in Chiesa con un paio di forbici da cucina al seguito, prontamente requisite!). L'atmosfera natalizia si sente tutta - e non potrebbe essere altrimenti: nella scenografica piazza troneggia un gigantesco albero di Natale affiancato da un Presepe.

Dopo aver visitato l'interno della Basilica - immancabile una sosta davanti alla Pietà di Michelangelo e alle tombe dei Papi - ci incamminiamo lungo via Cola di Rienzo per raggiungere Piazza del Popolo, prossima tappa del nostro tour. Nelle sale del Bramante è in corso la mostra 100 presepi, provenienti da tutto il mondo e realizzati con i materiali più diversi (costo del biglietto intero, 8 euro). I più curiosi? Decisamente il presepe realizzato con stringhe, lacci e calzascarpe oppure quelli di foglie di mais o di banano. Il più piccolo è realizzato all'interno di una lumachina di mare (un altro all'interno di una vongola!), con i personaggi fatti di fili di rame e perline colorate. Molto suggestivi anche il Presepe ambientato allo Squero di San Trovaso a Venezia (il porticciolo dove avviene la riparazione delle imbarcazioni), quello all'interno di un casco da motociclista oppure il Presepe, molto originale, con i personaggi realizzati con uova di quaglia e piume di fagiano.

Terminata la visita, prendiamo la navetta gratuita (Free RomaPass) che fa capolinea proprio in Piazza del Popolo e, in circa venti minuti, ci porta nei pressi di Via del Tritone dove l'idea è quella di lanciare una monetina nella fontana di Trevi

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