Napoli a forma di cuore

A zonzo per i quartieri storici (e non solo) per scoprire le meraviglie della città

  • di starsunlu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

9 Maggio 2017

Di prima mattina una visita veloce alla Chiesa di San Gregorio Armeno dove è conservato il sangue di Santa Patrizia e poi in metro verso il quartiere Sanità per visitare il cimitero delle fontanelle. Il cimitero delle Fontanelle è un antico cimitero della città di Napoli. Chiamato in questo modo per la presenza in tempi remoti di fonti d'acqua, il cimitero accoglie circa 40.000 resti di persone, vittime della grande peste del 1656 e del colera del 1836. Non ha l’aspetto di un vero cimitero perché situato all’interno di una grossa cava di tufo. Vi sono conservate le ossa e i teschi disposte in modo ordinato e in cumuli. Queste Ossa Anonime sono diventate ben presto per la gente le anime abbandonate le “Anime Pezzentelle“, un ponte tra il Mondo dei Morti e quello dei Vivi. Con una passeggiata attraverso il rione sanità giungiamo alla bellissima Basilica di Santa Maria e alle catacombe di San Gaudioso che rappresentano il secondo cimitero paleocristiano della città. Pranziamo alla Casa del Caffè, sempre nel rione Sanità, con pochi euro ma molta cordialità e tanti sapori napoletani. Nel pomeriggio ci concediamo un po’ di relax lungo Via Chiaia, i suoi bar e lo shopping. Verso sera visitiamo il Duomo, dedicato a San Gennaro, che conserva in gran parte la struttura gotica originaria e la cappella di San Gennaro una delle massime espressioni del barocco napoletano.

10 maggio 2017

Attraversiamo in lungo e i largo i Quartieri Spagnoli, ogni attività che vediamo svolgersi è fonte di sorrisi, i napoletani sanno essere unici, ingegnosi, sorprendenti. Panni stesi, macchine che ingombrano i vicoletti, persone che si parlano dai balconi, negozietti, pescivendoli, tutto un mondo che si muove a pochi passi dalla lussuosa e ben frequentata dai turisti, Via Toledo. Una lunga passeggiata e siamo in Via Caracciolo sul lungomare napoletano. C’è il sole, 27 gradi, e non ci resta che ammirare lo spettacolo del Vesuvio che si erge sulla città.

11 maggio

Ancora qualche ora prima della partenza e ci godiamo Piazza del Plebiscito, una coppia di sposi che si fa il servizio fotografico, un pranzo in un vicoletto di Via Chiaia e un buon caffè.

Lasciamo Napoli al tramonto, con il traffico dell’ora di punta, quattro giorni di questa città ci hanno riempito il cuore, gli occhi e ci hanno fatto promettere: RITORNEREMO!

Luisa Deninotti

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