Visita di Napoli tra vicoli, palazzi, piazze, guglie, musei e chiese e il suo immenso patrimonio culturale
A volte ci si dimentica di quale enorme patrimonio può offrire la nostra Italia: subiamo il fascino di luoghi lontani che poi a volte, una volta conosciuti, possono anche deludere. Fuori dal nostro territorio italiano ogni roccia o costruzione, se conserva un ricordo del passato viene valorizzata enormemente: in Italia, dove le tracce del nostro passato sono presenti pressoché ovunque ed ogni cittadina ha la sua lunga storia, ci si dimentica di quanto siamo fortunati a vivere circondati da questo immenso patrimonio. Capita quindi di essere stati tante volte nel resto d’Europa o in Africa, e non aver mai visitato Napoli, a poche ore d’auto dalla nostra casa.
Approfittando dei pochi “ponti” di quest’anno, complice il bel tempo, ci siamo concessi 4 giorni proprio a Napoli, dal 5 all’8 gennaio. Abbiamo cercato un alloggio fronte mare ed abbiamo scelto il B&B Napul'è, lungo la Riviera di Chiaia. Le due bravissime ragazze che gestiscono il B&B, Valeria e Silvana, ci hanno assegnato la camera n. 6, grande, soppalcata e con un’ampia finestra con vista su Capri e su Castel dell’Ovo…non potevamo trovare di meglio!
Arrivando in auto abbiamo potuto sfruttare una convenzione con il B&B e quindi abbiamo parcheggiato l'auto a 13 euro al giorno, prezzo conveniente se rapportato ai prezzi degli altri parcheggi della zona. Confessiamo che eravamo un po’ perplessi nel lasciare l’auto con le chiavi appese ai parcheggiatori, e con il senno del poi dobbiamo ammettere che siamo partiti con una sorta di pregiudizio nei confronti dei napoletani. Queste giornate trascorse a Napoli ci hanno insegnato che ciò che ci raccontano le televisioni o le chiacchiere di qualche stupido possono creare pregiudizi ingiustificati. I napoletani si sono rivelati corretti, gentili e disponibili, dotati di uno straordinario senso dell’ospitalità che non ha eguali.
Napoli poi ci ha letteralmente sedotto: abbiamo trovato una città pulita, tranquilla, sicura e soprattutto ricca di un immenso patrimonio artistico e culturale. La cucina napoletana poi merita un discorso a parte; non credo che in altre parti del mondo esista una tale varietà di piatti, tradizioni e di dolci. Abbiamo frequentato più volte la trattoria Bausan ed i gestori, Carlo e Giovanni, ci hanno deliziato con tante portate a base di pesce, mai mangiato meglio!
Per vedere Napoli tre o quattro giorni non bastano, solamente il centro storico è così ampio e ricco di attrazioni da non sapere dove iniziare una visita. A livello logistico abbiamo sfruttato molto le Arte Card Campania tre giorni, biglietto che ci ha permesso di usufruire liberamente di tutti i mezzi pubblici di Napoli: abbiamo più volte preso la metropolitana presso le vicine stazioni Mergellina e Amedeo, le funicolari di Chaia e Mergellina per arrivare rispettivamente sulle colline del Vomero e di Posillipo, e gli autobus all’interno del cento storico. Le Arte Card ci hanno permesso di entrare gratuitamente ad Ercolano ed alla reggia/museo di Capodimonte, siti visitati inizialmente, poi abbiamo ricevuto sconti del 50% su quasi tutti gli altri biglietti di ingresso… a conti fatti queste Arte Card sono proprio convenienti.
Dopo aver preso possesso della camera al B&B Napul'è ci siamo fatti una bella passeggiata sul lungomare Caracciolo fino a Castel dell’Ovo, poi abbiamo visitato piazza Plebiscito ed acquistato le Arte Card al Palazzo Reale senza però entrare. L’ingresso del Palazzo Reale costa solo 4 euro e visto che i primi due ingressi con la Arte Card sono gratuiti conviene recarsi presso siti il cui biglietto di entrata è più costoso. Da Piazza Plebiscito ci siamo spostati alla Galleria Umberto Primo, bellissima, ed attraversando via Toledo siamo entrati nel centro storico fino al Duomo. Fino al 6 gennaio c’era era aperto il Museo del Tesoro di San Gennaro il cui ingresso è situato accanto al Duomo e alla Cappella del Tesoro: c’erano esposte delle preziose collezioni di gioielli, statue, e tessuti pregiati. Abbiamo concluso la giornata visitando i decumani ed i vicoli del centro storico, tra cui via San Gregorio Armeno, con le esposizioni di presepi delle botteghe di bravissimi artigiani. Ci era stato detto questa viuzza era caotica e forse lo sarà stata veramente nel mese di dicembre, mentre a gennaio, al termine delle festività natalizie, tutto il centro storico ci è sembrato tranquillo