Viaggio di nozze zaino in spalla... O quasi

...Cominciamo bene...il volo delle 20e55 per Parigi vola solo nei giorni feriali...è possibile che la mia amica, che da anni lavora in un agenzia viaggi, abbia fatto un errore così banale proprio per il mio viaggio di nozze????...fortunatamente è stato ...

  • di Chiara Zoratto
    pubblicato il
  • Partenza il
  • Viaggiatori: in coppia
 

...Cominciamo bene...Il volo delle 20e55 per Parigi vola solo nei giorni feriali...È possibile che la mia amica, che da anni lavora in un agenzia viaggi, abbia fatto un errore così banale proprio per il mio viaggio di nozze????...Fortunatamente è stato un attimo di confusione natalizia della hostess la quale ci dirotta comunque ad un altro banco check in. Finalmente tiriamo fuori passaporti e biglietti aerei dichiarando, con una certa soddisfazione da parte mia, che abbiamo solo il bagaglio a mano!!Ma l'impiegato incredulo (bagaglio a mano x 8 gg in Namibia e 6 alle Seychelles?!?!?!) ci fa posizionare le due sacche sul nastro con aria di sfida...Quello di Albo é regolare per peso (max 12kg. Con AirFrance) e dimensione...Il mio sfora per 1 miserissimo kilo!!! Dopo tutta la fatica x ridurre al minimo il bagaglio nn potevano farmi questo!! Tento tutte le strade e le armi in mio possesso ma niente...Il SIMPATICO impiegato non vuole sentire ragioni! Gioco la mia ultima carta dicendogli che sarei andata in bagno e avrei buttato creme,shampoo,balsamo,bagnoschiuma ecc.Ma non avreri rinunciato a portare con me la mia borsa/zaino! Vado effetti in bagno e mi metto un flacone per ogni tasca della giacca...Tutto inutile perchè al mio ritorno l'impiegato si era dileguato (forse distrutto dalle mie suppliche) e al suo posto troviamo una sorridente hostess che si rivela anche alquanto gentile visto che mi fa tenere il bagaglio a mano e ci fa anche un upgrade in business perchè siamo in viaggio di nozze! Il primo consiglio, per chi è in viaggio di nozze, è di utilizzare e riutilizzare questo fatto in ogni occasione perchè funziona!! Milano-Parigi in Business con tanto di flute di champagne offerto dalla casa. A Parigi 45min. Di transito e imbarco immediato per Johannesburg. Nonostante il servizio ottimo per la Namibia consiglio comunque il volo della Lufthansa, Francoforte-Windhoek, più breve ed economico che non abbiamo scelto solo perchè successivamente dovevamo proseguire per le Seychelles da Johannesburg. Dopo 6ore al Johannesburg International e 2ore di volo per Windhoek...

26-12-2005 Eccoci finalmente in Namibia...Ma oramai è sera e non si vede quasi più niente. Ritiriamo il nostro Pick-up 4x4 (se vi dicono che il vostro giro lo potete fare anche con una macchina normale, diffidate!!!Le strade sono sicure e ben delineate ma vi assicuro che facendo una media di 350 km al giorno su sterrato il vostro fondoschiena potrebbe risentire di non aver scelto il fuoristrada e poi riuscirete ad arrivare in punti che altrimenti non vedreste) e con una cartina che sembra quella del villaggio dei Puffi ci dirigiamo in albergo...O meglio ci proviamo. Dopo un solo errore arriviamo all'hotel dove per prima cosa ci procuriamo una carta stradale dettagliata della Namibia e di Windhoek. Subito dopo ci avventiamo al buffet oramai in chiusura dopo due gg di pasti a bordo e ci riempiamo il piatto di gamberoni alla griglia...Ottimi...Come si rivelerà tutto il cibo in Namibia...Dal pesce freschissimo, alla carne di antilope e zebra saporitissime, alle verdure che finalmente sanno di verdura (cose assai rara a Milano!).

27-12-2005 WINDHOEK-SOSSUSVLEI 350km ca.Di paesaggi sterminati...A Solitaire un perfetto pranzo in stile Indiana Jones sotto la tettoia del Cafè Van der Lee, tappa obbligatoria per ogni genere di viaggiatore, incontriamo una comitiva di giapponesi, due surfisti fuorizona, tre amici italiani, una famiglia francese con una nidiata di bambini di ogni età e così via. Dopo un'oretta di sosta e un'altra oretta di viaggio ci troviamo di fronte ad uno dei più spettacolari scenari mai visti...Il deserto del Namib con le sue dune rosse...E la nostra tenda che affaccia direttamente sull'incantevole panorama. Ci godiamo l'atmosfera ma l'escursione nel deserto è rimandata alla mattina successiva perchè oramai si è fatta una certa ora...Per lo meno rispetto agli orari locali dove la sveglia è alle 5 e si cena alle 18! 28-12-2005 Sveglia all'alba...Colazione...E subito in macchina direzione DESERTO. 62km di strada in mezzo al niente più assoluto, non una macchina, non un animale, non una persona, non una casa, niente, ma un niente affatto nostalgico anzi rasserenante. Decidiamo di fare anche gli ultimi 5km in mezzo alla sabbia...Tanto abbiamo il 4x4 pensiamo...E infatti il nostro bolide si comporta a dovere fino a quando una jeep rallenta davanti a noi facendoci inesorabilmente insabbiare e senza neanche accennare a fermarsi per aiutarci. Dopo alcuni tentativi fai-da-te, Albo si incammina alla ricerca di aiuto...Dopo un'ora siamo fuori, terminiamo il percorso, parcheggiamo e rimaniamo senza fiato. A quel punto siamo circondati da imponenti dune con sfumature arancio,rosso,mattone e chiazze di sabbia chiara qua e la ad interrompere quel mare vermiglio. Di tanto in tanto spunta qualche albero dove si ripara uno struzzo solitario. Albo comincia l'ascesa della montagna di sabbia, io lo seguo...Albo arriva in cima riprendendo attentamente ogni scorcio, io arranco e a metà mi fermo...Torno verso la macchina e scorgo un volatile gigante che mi fermo ad osservare nell'attesa. Si rivela essere un enorme gufo che appolaiato su un ramo a scadenze regolari emette un verso sordo ma dal suono stregato. Per l'una facciamo ritorno al campo perchè ormai il caldo è disarmante...Ma sorpresa sorpresa, sempre perchè siamo honeymooners, l'hotel ci ha organizzato un pranzo nel deserto...Ed in men che non si dica ci ritroviamo nuovamente nella sabbia con le gambe sotto ad un tavolo riccamente apparecchiato sotto un albero. C'è di tutto, dallo spumante (è un piacere berlo col sole che coccia a 42°) alla torta a forma di cuore...Il caldo toglie un pò la fame ma stuzzichiamo qua e la per ricambiare la gentilezza! Il resto della giornata lo passiamo meritatamente in piscina a sollazzarci dopo aver fatto un giro al Sossusvlei Canyon che merita sicuramente una visita. Domani si parte per la seconda tappa del nostro viaggio...Concludiamo il mini soggiorno nel deserto con alcune considerazioni: I Namibiani sono un popolo veramente gentile ed ospitale; Nonostante un certo tentennamento iniziale la carne di zebra e di antilope valgono veramente la pena mangiarle; Chi ha inventato l'aria condizionata e la coca-cola erano veramente dei Grandi! 29-12-2005 SOSSUSVLEI-SWAKOPMUND Partenza programmata ore 7:00...Partenza effettiva ore 8:00...Non funzionava la carta di credito...E qui è doveroso un suggerimento: prima di partire cambiate euro in Rand Sudafricani (per una settimana 500Euro sono più che sufficienti per pranzi,cene e anche qualche regalino) che sono accettati ovunque come moneta locale e sono tranquillamente riconvertibili al vostro ritorno. Dopo 400km di strada sterrata in mezzo ad un paesaggio desolato quasi lunare si incominciano a intravedere segni di civiltà, siamo arrivati a Walvis Bay. Dopo poco si scorge il mare, un mare impetuoso e grigio paragonabile al Mare del Nord. Dopo un'altra ventina di chilometri, Swakopmund, una città tedesca in mezzo all'Africa, il classico pesce fuor d'acqua ma con un fascino tutto suo avvolto dalla perenne nebbiolina che a quanto pare circonda costantemente questa zona. A Swakopmund in realtà non c'è un gran che da vedere e da fare salvo fermarsi a cena al "The Tug", ristorantino di pesce ricavato da un relitto di una nave (ottima vista e ottimo cibo ma mi raccomando prenotate e chiedete un tavolo vista mare altrimenti non troverete mai posto!)

  • 2018 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social