Namibia spettacolare, fly&drive con la famiglia

Paesaggi sconfinati, silenzi, emozioni, incontri ... un 'Africa bella e sicura!

  • di Ary11
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

In breve:

- periodo: Luglio 2014

- voli A/R Air Ethiopian Roma-Addis Abeba-Johanesburg + voli A/R Air Namibia Johanesburg -Windhoek

- 1 notte a Johannesburg all’andata e 12 notti in Namibia

- Itinerario: Windhoek – Okonjima (Africat Foundation) – Etosha – Damaraland – Swakopmund – Deserto del Namib – Deserto del Kalahari - Windhoek

- viaggio in self-drive con auto Hyundai 2x4 per 2 adulti e 1 bambino, organizzato da Giuseppe di CartOrange (http://www.cartorange.com/giuseppegianassi/)

- km percorsi: 3050, di cui circa 2300 di sterrato

- Foto fatte: 1575!!!

Commento generale

E’ stato un viaggio straordinario, apprezzato tantissimo da nostro figlio di 11 anni. La Namibia è adatta a viaggiare con i bambini e anche i molti km da percorrere in auto non sono un ostacolo, in quanto i panorami variano di continuo e la natura incontaminata la fa da padrona attirando l’attenzione anche dei più piccoli.

Dopo aver chiesto preventivi anche a tour operator locali più volte consigliati anche su questo sito (che però non offrono il servizio di biglietteria aerea), ho deciso di prenotare col mio consulente di fiducia (Giuseppe di CartOrange), perché mi offriva un servizio completo, la possibilità di parlare con lui di persona (ho proposto io l’itinerario di base e poi ho discusso con lui le variazioni) e poi il prezzo era equivalente a quello dei preventivi fatti dai “locali” (che quindi ci guadagnano molto!!!). In particolare, ottimo è stato il suo suggerimento di effettuare il giro in senso antiorario, contrariamente a quanto fa la maggioranza dei viaggiatori: è vero che si vedono subito molti animali a Okonjima e Etosha, ma non è vero che poi non ci si emoziona più alla vista degli animali lungo il percorso, anzi per nostro figlio è stato motivo di contentezza e orgoglio identificare già da lontano ogni animale incontrato. Inoltre vedere prima il Damaraland e poi dalla costa spostarsi verso l’interno è un’ottima preparazione ai deserti del Namib e del Kalahari, che sono bellissimi e diversi fra loro. Anche l’arrivo a Solitaire dopo 260 km di sterrato e di "nulla" è molto più emozionante che arrivarci da Sesriem, dopo poche decine di km. Inoltre, nonostante io volessi noleggiare un 4x4, il mio consulente ha insistito per un “semplice” 2x4, che ci ha consentito di risparmiare un po’ di soldi e che si è effettivamente dimostrato adatto al percorso da noi fatto: neppure nelle tappe più lunghe abbiamo desiderato un mezzo diverso. Tutti gli hotel/lodge prenotati sono stati ottimi e superiori alle nostre aspettative e sempre in posizione strategica sia per l’avvistamento degli animali (ad es. dentro Etosha) che per gli spostamenti (vicino al gate di ingresso a Sossusvlei). Anche a Windhoek ci sono stati prenotati ottimi boutique hotel.

Prima di partire avevo diversi timori, che si sono poi rivelati infondati. Alcuni esempi:

- il navigatore: per il giro classico fatto da noi è assolutamente inutile. Basta avere una buona cartina e inoltre il materiale di viaggio consegnatoci conteneva la descrizione in chiaro dell’itinerario con tutti i bivi da prendere: tutti gli incroci sono segnalati col n° della strada all’incrocio stesso (qui da noi in Italia ce la sogniamo una segnaletica così!!!); per fortuna quindi non avevamo richiesto il navigatore;

- il 4x4: già detto sopra; è probabilmente utilissimo per andare al Nord o al Sud, ma un 2x4 un po’ alto è stato più che sufficiente per il nostro giro e ci ha consentito un risparmio per noi non trascurabile; inoltre con una macchina così non sei portato ad andare forte, e quindi è come avere un limitatore automatico di velocità!

- la compagnia aerea: Air Ethiopian è stata buona sia come servizio a bordo che come puntualità nella consegna dei bagagli, solo il primo aereo era un po’ datato; inoltre consente di imbarcare 2 bagagli a testa (di 23 kg ognuno, eccessivo!), il che è ottimo per portare una o più piccole valigie con cose da regalare;

- l’adattatore per la corrente e la scheda telefonica namibiane: comprati e mai usati! Nei lodge dove eravamo c’era sempre una presa europea (al limite tedesca). Col ns. corrispondente eravamo d’accordo sentirci solo in caso di emergenze (che per fortuna non ci sono state) e non per dare/avere feedback continui sul viaggio: questa è stata una nostra scelta, ma preferivamo davvero sentirci “liberi” e “soli”;

- la paura dei furti: noi abbiamo sempre lasciato l’auto in posti con parcheggiatori, ai quali abbiamo dato mancia e magliette/indumenti da noi dismessi. A Windhoek abbiamo usato il parcheggio a pagamento di fronte all’Hilton. Abbiamo spesso regalato cose a persone più povere (molto apprezzate le scarpe) e solo una volta abbiamo trovato una persona eccessivamente insistente. Ovviamente abbiamo usato prudenza, ma siamo andati a cena fuori con l’auto sia a Windhoek che a Swakopmund, dopo consiglio del nostro albergatore

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