Namibia, nessuna voglia di tornare a casa

Su e giù per la Namibia (5500 chilometri) off road

  • di Erreci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Settembre 2013: che viaggio scegliere per la prossima estate tra i pochi paesi non ancora visitati? Questo dubbio sì è diradato quando ci è capitato tra le mani la copia di Meridiani sulla Namibia che ci ha convinto che quello sarebbe stato il nostro viaggio del 2014. Grazie alle relazioni di Turisti Per Caso abbiamo poi individuato quella che sarebbe stata la nostra agenzia supporto, Namibia amore mio/Goldwing Tourism, scelta che, grazie alle ottime indicazioni forniteci da Nadia, si è rivelata una scelta azzeccata. Abbiamo valutato le diverse possibilità per visitare la Namibia, tutte altrettanto valide, Tenda Air camping Campi tentati Lodge Lodge di lusso ma bisogna considerare che però occorre sempre avere un veicolo a disposizione (ma l'autista non è necessario: si gira facilmente da soli) perché coi mezzi pubblici gli spostamenti sono complicati e time-consuming. Noi ci siamo fatti fare dei preventivi e inaspettatamente sono uscite delle soluzioni veramente notevoli. Per quanto riguarda il volo abbiamo trovato in EgyptAir + Air Namibia la soluzione più economica e più rapida anche se avevamo letto che qualcuno aveva avuto qualche problema di connessione/bagagli: a noi è andato tutto bene (1150€ in totò). L'unico problema è che le due compagnie non si parlano per cui all'andata abbiamo dovuto checkare i bagagli al banco transiti Air Namibia a Johannesburg mentre al ritorno abbiamo dovuto recuperare il bagaglio a Johannesburg e rinbarcarlo uscento dai transiti ma il tutto è velocissimo. Nessun problema comunque a parte un'ora di ritardo da Il Cairo a Malpensa.

Per girare (abbiamo fatto ben 5545 km di cui oltre 4000 di sterrato) l'agenzia ci ha messo a disposizione un Toyota Hilux 4x4+ridotte dotata di due ruote di scorta (verificare bene che anche loro siano in buone condizioni e che cerchi vadano bene sia davanti che dietro); i serbatoi supplementari che avevamo richiesto non ci sarebbero serviti per cui a meno che non facciate zone eroiche è inutile averli. Quello che serve è invece la fune di traino per quando andate nel Sossuvlei nel caso vi insabbiaste. Vi ricordo che si guida a sinistra ma ci si abitua in un paio di giorni. Ricordate di fare benzina ogni volta che si trova il benzinaio. Abbiamo speso circa 500€ di benzina.

Altro consiglio: in agosto fa freddo per cui la giacca a vento di piumino è stata indispensabile (noi siamo molto freddolosi). Altra nota importante di viaggio: a Windhoek non c'è nulla da fare per cui dedicateci il minor tempo possibile e considerate la possibilità di partire per il tour e rientrare in Italia il giorno stesso di presa e riconsegna dell’auto.

Poiché di relazioni descrittive sulla Namibia ce ne sono a dozzine, ed il bello è soggettivo, vi daremo solo le informazioni essenziali per effettuare al meglio questo viaggio.

2 agosto Arrivo a Windhoek. Ci vengono a prendere all'aeroporto, recuperiamo la macchina e andiamo alla Guesthouse Casa Piccolo. Carina Cena d'obbligo alla Joe's Beerhouse.

3 agosto Si parte per il sud: prima tappa Mariental pernottando all'Anib Desert Lodge. Carino Abbiamo fatto l'escursione serale ma non ci sentiamo di suggerirla perché gli animali che si vedono li si vedranno molto meglio all’Etosha. Volendo si potrebbe tirare dritto sino al Fish River Canyon.

4 agosto Trasferimento al Fish River Canyon. Fare benzina a Seeheim: il paese costituito solo dall'hotel che funziona anche da benzinaio; il gasolio costa il 20% in più. Bellissimo il Lodge, bella la posizione, buona la cena, peccato che non funzionasse il riscaldamento

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