L'africa primordiale

Finalmente si parte per il nostro primo assaggio dell'Africa nera con destinazione Namibia. Il volo da Torino via Francoforte scorre tranquillo: ottimo il trattamento della SAA. All'arrivo a WINDHOEK una piacevole sorpresa: un piccolo bar prepara "espresso italiano": lo è ...

  • di nicolettajam
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Finalmente si parte per il nostro primo assaggio dell'Africa nera con destinazione Namibia. Il volo da Torino via Francoforte scorre tranquillo: ottimo il trattamento della SAA. All'arrivo a WINDHOEK una piacevole sorpresa: un piccolo bar prepara "espresso italiano": lo è veramente! La nostra guida si rivela una splendida persona, mai troppo invadente ma assolutamente efficiente e preparata. Si parte subito per la prima tappa, la regione di Omaruru, dove alloggiamo all'Epako Game lodge e ceniamo su una terrazza affacciata su una pozza a cui si abbeverano molti gnu e sopattutto 3 rinoceronti di cui uno cucciolo e giocherellone. L'indomani mattina presto di parte verso il parco Etosha e ci fermiamo presso l'Ongava tended camp all'interno di una riserva privata molto ricca di animali, tra cui zebre, rinoceronti,springbok e leoni. Noi abbiamo avuto la foruna di essere visitati da una famiglia composta da due leonesse e sette cuccioli che sono venuti alla pozza antistante la terrazza pranzo proprio all'ora di cena. Che emozione e anche che apprensione a vedere che arrivavano due ranger armati a nostra protezione! Infatti il campo non ha alcuna protezione o barriera con il bush per cui di notte gli animali passeggiano tra le tende liberamente e le tende sono fornite di un richiamo da stadio da azionare se si vuole uscire dal sicuro della tenda! Al mattino presto ingresso nel parco Etosha e per tutto il giorno immersione totale in una natura ricca di vita animale e in cui abbiamo avvistato 4 dei 5 big five: solo iil leopardo non si è concesso! Ora via per il Damaraland. La strada, sterrata ma molto ben tenuta, arriva a un passo da cui si gode un panorama di una bellezza mozzafiato: un susseguirsi di montagne e vallate profonde a perdita d'occhio, immerse in un silenzio e in una solitudine da natura primordiale. Unico rumore il vento e anche a noi viene spontaneo parlare sottovoce, intimiditi da questa natura. All'arrivo ci accoglie l'unica oasi del Damaraland con alte palme in mezzo a un paesaggio desertico con poca vagetazione sparsa.

Durante la notte veniamo svegliati da un forte rumore di sassi smossi e dalla finestra della tenda assistiamo al passaggio di un branco di elefanti, a non più di dieci metri da noi... Si prosegue con la visita aTwyfelfontein e alle più antiche incisioni rupestri di tutta l'Africa, alla foresta pietrificata e le welwitschia mirabilis e alla zona delle canne d'organo. Quindi, dopo una notte di riposo al Doro Nawas camp , si parte alla ricerca degli elefanti e rinoceronti del seserto. Siamo fortunati: incontriamo quasi subito un bell'esemplare di elefante maschio che però, infastidito dalla nostra presenza proprio sul suo cammino verso un certo albero, accenna a una carica, costringendoci a una veloce fuga. Non troviamo il rinoceronte ma solo le sue tracce e possiamo ammirare una famiglia di elefanti piuttosto numerosa (ho contato 15 adulti e 7 piccoli) tra cui un elefantino di appena 4 settimane che ci ha deliziato con le sue buffe corsette. L'indomani traferimento per Swakopmund e la colonia di otarie di Cape Cross attraversando un lungo tratto di deserto e passando accanto alle variopinete baracche di lamiera dei cercatori di pietre preziose .Decidiamo a questo punto di effettuare il trasferimento a Sossusveil in aereo, sorvolando con un piccolo Piper a 6 posti prima la costa atlantica deserta, con le dune che si gettano in mare, poi una parte del deserto del Namib, con i resti delle navi che qui naufragarono e quelli dei villaggi abbandonati dei cercatori di diamanti. Un po' di apprensione per le dimensioni dell'aereo, ampiamenrte compensate dai paesaggi che si possono ammirare! L'indomani all'alba partenza per il deserto e le sue altissime e spettacolari dune con i nostri compagni di viaggio che si sono cimentani nella discesa dalle dune in "bob" . E' l'ultimo giorno in Namibia che ci saluta con uno spettacolare e struggente tramonto sul deserto

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