Namibia da sogno

Era da una vita che sognavo di andare nell’Etosha e finalmente ho preso il coraggio a due mani e mi sono lanciata nell’organizzazione di un viaggio self drive in Namibia scoprendo che ci sono molte più cose, oltre al parco, ...

  • di ViviZ
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Un viaggio fantastico a bordo di una Nissan 4X4 con roof tent noleggiata tramite Camping Car Hire, che offre un’attrezzatura veramente completa per il campeggio ed un servizio molto cortese, anche se restano un pochino rigidi sulle condizioni del noleggio. Nonostante ai bordi delle strade si vedono spesso dei penumatici rotti, noi non abbiamo mai avuto problemi in tal senso, ma suggerisco caldamente il noleggio di un’auto 4X4 anziché una normale berlina (ne va sia della salute, sia della sicurezza durante il viaggio!). Tra l’altro l'agenzia di noleggio auto offre gratuitamente passaggio da/per aeroporto e se si passa una notte in città ti portano al tuo alloggio e ti vengono a prendere… quindi il servizio è davvero completo! Infatti noi abbiamo trascorso la prima e l’ultima notte in una camera doppia nell’ostello Chameleon City Backpackers di Windhoek, e devo dire che tutti i piacevoli commenti che avevo trovato su questo posto sono assolutamente confermati: un’oasi tranquilla nella città. Tra l’altro offrono viaggio di qualche giorno sia a Sesrieme, sia in Etosha perciò se non si vuole noleggiare un’auto è possibile informarsi con loro circa le date di partenza ed i costi. Trovo che sia un modo di viaggiare che varrebbe la pena sperimentare, se non si vuole investire nel noleggio dell’auto. Ecco il nostro itinerario.

WINDHOEK – SESRIEM CAMP SITE (circa 300KM) circa 5h

Sbrigate le pratiche burocratiche e la spiegazione dell’auto, effettuiamo in città il primo rifornimento alimentare che ci sarà utile come base per tutto il viaggio: acqua, frutta, caffè solubile, cibi freschi da conservare nel frigo in dotazione con l’auto e cibi non deperibili. Ci sarà sempre qualcuno a curare la vostra auto e consiglio di accettare sempre questo “servizio” a fronte di qualche dollaro namibiano. Scegliamo la strada che passa dal meraviglioso passo Spreethotsge (basta guidare con prudenza ed è assolutamente fattibile anche se la pendenza può fare un po’ impressione a prima vista) e non ci facciamo mancare la tappa APPLE PIE di Solitaire, nominata in tutti i resoconti di viaggio. Confermiamo la bontà ed il piacere di condividerla con centinaia di uccellini che abitano da quelle parti. Arriviamo al limite dell’orario di chiusura (il tramonto) al Sesriem Camp Site nel quale ci facciamo dare sia il permesso per Sossusvlei sia quello per il Naukluft Park, in cui andremo dopodomani. Per quanto ne parlano male, a noi è sembrato un campeggio tranquillo e molto semplice, come quasi tutti gli campeggi statali (NWR). Comunque Sesriem è da PRENOTARE 6 MESI PRIMA perché è sempre molto gettonato visto che è l’unico ad offrire la possibilità di entrare nel parco già prima del sorgere del sole. Dato che dal cancello di ingresso si devono fare altri 60km questo è un bel vantaggio se si vuole andare a vedere l’alba sulla Duna 45 o a Sossusvlei.

GIORNATA SULLE DUNE

Alba sulla famosissima Duna 45 in compagnia di un sacco di altre persone emozionate quanto noi! Lasciamo poi l’auto al parcheggio dei 2X4 poco più avanti, per evitare ogni possibile insabbiamento, visto che la vacanza è appena cominciata, e ci facciamo portare con il 4X4 della NWR a Sossusvlei, da cui si raggiungono a piedi la duna più alta BIG DADDY (la salita dura circa 2 ore, ma la discesa di corsa è velocissima e divertente) e l’altro super fotografato DEADVLEI. Alle 11 è già ora di cercare una bibita fresca e dell’ombra perché la sabbia e l’aria iniziano a scaldarsi sensibilmente! Ma prima di andare apriamo una mela a metà e la mettiamo a terra dove abbiamo avvistato qualche uccellino, e in men che non si dica arrivano decine e decine di uccellini ad affollarsi sulla mela che permette loro di incorporare un po’ di acqua.

Nel primo pomeriggio visitiamo il Sesriem canyon: merita davvero perché rende bene l’idea della forza dell’acqua nella stagione delle piogge e tra l’altro offre la possibilità di una passeggiata un po’ in ombra. Avendo capito che diventa subito buio dopo il calare del sole, quest’oggi andiamo in campeggio prima del tramonto e dormiamo proprio fuori dal parco presso l’Oasiss Camp Site… che è davvero stupendo!! Ma ricordate che alle 17 chiudono bar, take away, minimarket, tutto! La piazzola non è fra le più vaste che abbiamo visto, ma è assolutamente super accessoriata e permette di godere la vista dell’alba e del tramonto beatamente riparati dalla tettoia di paglia che ricopre una sorta di “mini appartamento all’aperto” con lavello, lavandino, bagno, doccia tutti privati!

SESIREM – SOLITAIRE – PASSO DI GAUB – KUISEB CANYON – WELWITSCHIA DRIVE e MOON LANDSCAPE – SWAKOPMUND (400 KM) 6h

Questa giornata è stata davvero spettacolare per il susseguirsi di paesaggi assolutamente variegati nei colori, nella consistenza, nell’aspetto… panorami e atmosfere indescrivibili che raggiungono l’apice con l’attraversamento della “Valle della Luna” (MOON LANDSCAPE): ci si sente davvero piccoli nell’Universo e allo stesso tempo colmi, non solo gli occhi, di una meraviglia senza parole

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Commenti
  1. melegoz
    , 23/4/2017 18:32
    Ciao, complimenti innazitutto per il diario, da paura, molto entusiasmante! Domanda, quanti giorni in totale, dall'arrivo alla ripartenza da Windhoek? 14? grazie mille
    Emanuele

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