Birmania: molto piu' di un viaggio

BIRMANIA Milano Malpensa-Doha- Yangon Bangkok-Doha-Milano Malpensa volo Qatar Airways partenza: 11 dicembre 2005/13 gennaio 2006 Costo 750 euro a testa Visto: 25 euro cad. Piu’ spese postali per inviare il passaporto all’Ambasciata del Myanmar a Roma. Validità 28 giorni estensibili ...

  • di magda
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

BIRMANIA Milano Malpensa-Doha- Yangon Bangkok-Doha-Milano Malpensa volo Qatar Airways partenza: 11 dicembre 2005/13 gennaio 2006 Costo 750 euro a testa Visto: 25 euro cad. Piu’ spese postali per inviare il passaporto all’Ambasciata del Myanmar a Roma. Validità 28 giorni estensibili PORTARE SOLO DOLLARI O EURO IN CONTANTI, NO TRAVELLERS CHEQUES, NO CARTE DI CREDITO Cambiare al mercato nero al Bogyoke market o negli alberghi, non nelle banche che applicano un tasso di cambio ufficiale che non corrisponde al reale valore del potere di acquisto del denaro. 1$=1050-1150 kyats (si pronuncia ciats) Il cambio migliore è proprio a Yangon, mano a mano si sale verso il nord il cambio risulta meno favorevole, però non è possibile cambiare tutti i soldi necessari al soggiorno in Birmania in una volta sola, poiché il quantitativo di Kyats che ti danno occupa una valigia intera. Attenzione! Contare bene e con calma i soldi che ti vengono dati onde evitare fregature! Yangon: alloggiamo al Beauty Land Hotel II in centro, vicino alla Sule Paya, per 14$ a notte, compresa la prima colazione. Il taxi che ci ha portato dall’aeroporto alla guesthouse ha voluto 4$. Girovagare per la città è molto interessante per prendere i primi contatti con la gente che ti ferma per strada, ti consiglia, ti indirizza, insomma non passi certo inosservato! Visitare la Sule paya, la Shwedagon Pagoda, il Bogyoke Aung San Market, lo Strand Hotel, l’Inya lake. Il Kandawgyi lake. Due o tre giorni al massimo possono essere sufficienti. Le corse in taxi per la città non costano mai meno di 2000k per due persone.

Pathein-Chaungtha: Verso la costa del Golfo del Bengala. La stazione di partenza dei bus per Pathein è a ovest della città; ci vogliono 6$ con un taxi per arrivarci e il biglietto (da acquistare sempre il giorno prima della partenza) costa 4000kyats a testa.

Partenza alle 9, arrivo alle 13.30 circa, da dove prendiamo un bus che parte alle 15 per Chaungtha beach e ci mette 3 ore per fare 40 km. Da qui non si riesce a proseguire(il posto è fantastico!) per cui si deve tornare a Pathein e a Yangon.

Yangon-Bago: Il bus per Bago parte da una stazione differente da quella dove si arriva da Pathein (la Northern Station che raggiungiamo con un taxi che vuole 5$) Il costo del viaggio, 70 km, è di 3000 kyats e in un’ora circa siamo a Bago.

Bago-Mandalay: da Bago, dopo una giornata di tour della città, raggiungiamo Mandalay con un bus che parte alle 18 e che quindi viaggia tutta la notte, per arrivare alle 8 della mattina dopo. Costo 9$ a testa. Mandalay non è proprio bellissima come città, però c’è molto da vedere: la Mandalay Hill, il Palazzo Reale, molte pagode soprattutto le antiche capitali nei dintorni, Sagaing , Inwa, Amarapura e MIngun. Le prime tre le abbiamo visitate prendendo in affitto un taxi blu a 16$ in due che ci ha condotto in giro per tutto il giorno. A Mingun ci si va autonomamente con un traghetto che costa 3000K a testa. Esiste un biglietto d’entrata cumulativo per i vari monumenti di Mandaly che costa 10$ a testa e che purtroppo sono tasse che vanno direttamente in mano al Governo birmano che di sicuro non se le merita. A Sagaing si pagano altri 3$ a testa per lo stesso motivo.

Mandalay-Pyin Ou Lwin: con un taxi condiviso con altri, che in due ore circa (70 Km) e 5$ a testa ci porta verso la Burma Road. Il costo con un pick up colletivo per il ritorno sarà sconvolgente... 1000k a testa soltanto! Partono dalla torre dell’orologio in centro.

Mandalay-Bagan: In battello risulta impossibile fare questo percorso perché bisogna prenotare i biglietti qualche giorno prima, per cui partiamo dalla Main Bus Station e con uno scassatissimo minibus raggiungiamo Bagan dopo 9 ore di viaggio su una strada disastrosa. Purtroppo, prima di entrare nel circondario cittadino c’è un chek-point che impone agli stranieri il versamento di 10$ di imposte per la visita ai siti archeologici. A Bagan è altamente consigliabile affittare una bicicletta per girare. Le guesthouse le affittano senza problemi e costano 1000 k l’una per tutta la giornata. Due giornate a Bagan sono d’obbligo. Molto interessante anche Nyaung U e il suo mercato e le viuzze secondarie, laterali alla strada principale

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Commenti
  1. Inle
    , 11/3/2010 19:33
    Ciao Magda,

    ho appena finito di scrivere una tesi sul turismo in myanmar... sto cercando dei turisti che si sono recati da FIT in questo Paese.

    vorrei avere la possibilità di parlarti di più di alcuni aspetti che mi preme chiarire..se vuoi e se puoi...

    un sorriso

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