Gocce di Birmania (Myanmar)

Gocce, sì, anche se dovrei dire diluvio visto il tempo a Yangon in agosto

  • di kremo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

In un paese ricco di itinerari ma infinito per atmosfere, ho preferito raccontare quest’ultime, perché non si trovano in nessuna guida ma solo incontrando le persone. O, forse, sarà perché siamo come gli altri ci vedono, tanto che … a qualsiasi latitudine non c’è nessuno capace di farti una foto senza tagliarti qualche parte del corpo oppure, molto più semplicemente, per dirla con Saramango,” Tutto può essere raccontato in un altro modo”.

Buddha Bar (in mancanza d’altro) la movida è qui! Tanta devozione non può essere la sola ragione per un affollamento continuo di tante persone alla Swedagon Paya: lo stupa dorato alto 98 metri, simbolo di Yangon. Poi, a guardar bene, tra le pieghe scopri l’unico posto dove la miseria fa pace con la quotidianità per lasciare il posto alla bellezza, alla poesia: famiglie, bambini che giocano, gente che chiacchiera…fino agli innamorati fra gli stupa che si rubano un bacio. Swedagon di sera, sotto la pioggia, a parte la bronchite, non ha prezzo…infatti, non paghi nemmeno il biglietto.

L’arte di adattarsi

Fare il finto monaco permette a molti di mangiare senza lavorare. E le offerte in denaro per conquistarsi il Nirvana, ahimé, mi ricordano tanto le odiate indulgenzae plenariae…

Irresistibile leggerezza dell’essere Monaci che cedono alla vanità della posa per la foto e al dolcetto di fine pasto in monastero.

Non è un paese per donne

La bigamia che non ti aspetti in un paese buddista, gli uomini possono avere più di 1 moglie. Le donne hanno l’obbligo della bellezza, le monache non possono raggiungere alti ranghi, puliscono i templi e ricevono donazioni in cibo… da cuocere! Nonostante le donne lavorino sodo e si ribellino (vedi Aung San Su Ky) l’unica uguaglianza sembra essere il longy:la lunga gonna indossata da entrambi i sessi. Tra moglie e marito… se non la pianti mi faccio monaco (non…torno da mia madre) questa è la tipica via di fuga del marito dopo un’accesa discussione con la moglie! Il Machismo regna sovrano anche tra le mistiche tuniche porpora: i gay non possono diventare monaci.

Mangia che ti passa

Altro che vegetariani! Il cibo è la colonna sonora scelta per scandire ogni momento della giornata. Si mangia ovunque e a qualsiasi ora. Ma guai ad essere sovrappeso, non mancano di ricordare l’ode alla linea alle signore in carne, senza troppa cortesia. Se poi non hai un lavoro, puoi sempre aprire un chioschetto e vendere cibo: ce ne sono davvero ovunque, anche nei posti più impensati. Birmani vs italiani… quanto ci piace chiacchierare. Gironzolando vieni avvicinato continuamente da chiunque, questo non per chiederti soldi o venderti qualcosa ma per chiederti da dove vieni e chiacchierare, anche rimproverandoci mafia e Berlusconi, nonostante il Governo birmano risolva il problema del processo breve o lungo e della sicurezza con i lavori forzati.

Mandalay

Una città davvero difficile da percorrere in moto anche se ti chiamassi Valentino Rossi. Attraversare la strada lì, poi, può entrare di diritto nella categoria Extreme Sports: i motorini di ogni tipo sfrecciano letteralmente a branchi senza un ordine e senza regole, incuranti dei pedoni. Nelle strade ci sono buche profonde come pozzi e di sera sono completamente al buio. Portate una torcia e il santino di San Cristoforo, il protettore dei viaggiatori.

Voli interni

La puntualità che non ti aspetti. Con Asian Wings se i passeggeri ci sono già tutti inutile perder tempo, si parte, anche mezz’ora in anticipo. Tutti x 1 Pluralismo batte individualismo 10 a 0. Un pluralismo che mescola, accomuna e regala. Le pagode, i monumenti anche i più famosi sono stati costruiti per tutti, per qualcosa e non per qualcuno. Gli archistar là non esistono e copiare significa migliorare lo stile, diversità per distinguersi ad ogni costo non esiste. Il vero mistero irrisolto dei Birmania? 1. Come diavolo fanno a camminare le loro auto senza cadere a pezzi 2. Come diavolo fanno ad andare tutti sempre scalzi e non avere i piedi neri

  • 7634 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social