Pagode al chiaro di luna

La Birmania è ancora un angolo di mondo poco globalizzato e quando si parte conviene accantonare carte di credito e cellulari ed accettare eventuali inconvenienti legati al cattivo funzionamento di luce elettrica e telefoni. Non sono certo questi aspetti in ...

  • di giubren
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La Birmania è ancora un angolo di mondo poco globalizzato e quando si parte conviene accantonare carte di credito e cellulari ed accettare eventuali inconvenienti legati al cattivo funzionamento di luce elettrica e telefoni. Non sono certo questi aspetti in grado di scoraggiare un viaggio in un paese affascinante, dove l’isolamento internazionale causato dall’embargo rende la popolazione locale particolarmente curiosa e disponibile verso gli stranieri. E’ senz’altro la gente del posto a lasciare un ricordo indelebile, sempre disponibile e sorridente, anche quando, dopo un’estenuante contrattazione, si decide alla fine di non acquistare nulla. Gli autisti di taxi e carrozzelle sono sempre gentili e professionali e lo stesso discorso vale per il personale di alberghi e agenzie di viaggio. Tutto questo rende estremamente facile organizzarsi da soli, non ci sono mai situazioni in cui ci si senta in pericolo e nemmeno si incontrano grossi problemi di comunicazione, visto che l’inglese – talvolta a livello rudimentale – è piuttosto conosciuto dai locali.

A causa della censura, molti server su internet sono oscurati per cui l’uso della email è limitato. Mi è stato possibile però prenotare dall’Italia almeno i voli interni con l’affidabile compagnia Air Mandalay con una agenzia indicata dalla guida e pagando i biglietti una volta arrivato sul posto. Le tariffe applicate in genere sono più convenienti rispetto a quelle del sito internet della compagnia (si risparmia almeno il 10%). Forse sarebbe ancora più economico fare tutto sul posto, ma così si evita il tutto esaurito.

Per prenotare gli alberghi invece le email non hanno quasi mai avuto successo, per cui ho preferito telefonare di volta in volta, organizzando un servizio taxi per farci venire a prendere agli aeroporti.

Il tasso di cambio attuale è di 1300 kiats per 1 USD: se appena arrivati propongono meno, è meglio cambiare poco e poi, anche presso un grande albergo, cercare un tasso più favorevole. Non ho trovato grosse differenze di cambio tra la capitale e il resto del paese, per cui credo sia inutile riempirsi di kiats a Rangoon.

Nel corso del viaggio, abbiamo quasi sempre optato per alloggi di media categoria (20 – 25 USD a notte) anche se, per avere una stanza migliore, conviene considerare le offerte dai 30 USD in su.

Abbiamo fatto molta attenzione al cibo, che effettivamente risulta poco digeribile anche quando siamo andati in ottimi ristoranti specializzati in cucina locale: in previsione di ciò, abbiamo portato dall’Italia scatolette e barrette energetiche che sono state provvidenziali nel superamento dei momenti “critici” e che ci hanno permesso di superare rischi di intossicazioni alimentari.

Il nostro è stato un itinerario classico Rangoon – Heho – Mandalay – Bagan – Rangoon in 15 giorni utilizzando 4 voli interni (240 USD a persona). Il risparmio di tempo è stato notevole e ci ha consentito di visitare tutto con calma, includendo anche siti meno turistici. La condizione delle strade infatti non è delle migliori e per raggiungere località che in linea d’aria sembrano vicine occorrono varie ore di macchina. Il tempo è stato ottimo: verso la fine di ottobre infatti finisce il monsone per cui c’è meno rischio di mal tempo. C’è stato un vero e proprio nubifragio una sera a Mandalay, ma poi il giorno successivo è tornato il sole... Meno male che il nostro volo non partiva quella sera... Siamo tornati in Italia con volo della Qatar Airways con scalo a Doha stracarichi di bagagli a mano che, fortunatamente, siamo riusciti a portare a bordo e a sistemare tranquillamente nelle comode cappelliere dell’aeromobile

  • 415 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social