Normandia in moto

Dalla Sicilia a Mont Saint-Michel, passando per la Costa Azzurra, Parigi e innumerevoli paesaggi mozzafiato

  • di beati
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Oggi continua a piovigginare, sulla nave sembra più grave. Ieri inizio del viaggio tempo uggioso per questo decidiamo di partire in modalità Rain. 300 km e dopo 3 ore e mezzo dopo siamo a Palermo. C'è tempo per una pizza veloce e poi al porto. Attesa, attesa... finalmente si sale, doccia passeggiata sigaro e si parte.

21/9

Svegli in orario decente caffè passeggiata pioggia noia si ritorna in cabina, ci si sveglia per la fame e sorpresa c'è il sole. Pranzo a base di panini d'ordinanza, Lara Croft, in una sala semi deserta, aiuta la digestione. Dopo 421 miglia nautiche a 40 km/h finalmente arrivati a genova ancora 30 km e siamo in albergo a Varazze, peccato il ristorante chiuso ci tocca un'altra pizza.

22/9

Strano ma vero riusciamo ad essere sulle moto prima delle 08, 00 imbocchiamo l'Autostrada dei Fiori e dopo un'ora e mezza facciamo rifornimento in terra francese. Altro breve tratto di autostrada e imbocchiamo la Route de Napoleone da Nizza. La route collega la Costa azzurra al rodano attraverso la Provenza e snodandosi su e giù per le Alpi. Sicuramente ci sono strade che nascono per essere percorse per auto altre per mezzi pesanti questa vi assicuro che è nata per le moto. Tornanti a non finire sia in salita che in discesa, asfalto ottimo, paesaggi mozzafiato, moto a go go di tutte le marche e cilindrate, sarà per la splendida giornata, sarà perché è sabato.

Arriviamo a Castellaneta per l'ora di pranzo, la piazza centrale della piccola cittadina è una distesa unica di moto,sosta meritata dopo i primi 100 km di tornanti, sentiamo gli stessi commenti in più lingue, e anche noi ci uniamo al coro. Le luci di Grenoble ci accolgono dopo 500 km stanchi ma felici. E pensare che Napoleone nel 1815 la percorse, con i suoi uomini, in sei giorni conquistando Grenoble.

23/9

Oggi tappa di trasferimento, Tours dista 650 km e ci avvicina alla Normandia. Optiamo per l'autostrada prevedendo di arrivare nel primo pomeriggio. Viaggio noioso, pranzo in autogrill pedaggi autostradali frequenti e approssimativi, stesse moto ticket diversi. Arriva anche la pioggia ma, come previsto nel primo pomeriggio arriviamo a Tours, capitale della Tourenne, il giardino di Francia, le cui origini si perdono tra il 180 e il 120 a. C.. Dopo aver visitato la cattedrale gotica di San Graziano “la Gatienne” XIII secolo. È una città universitaria c'è ne accorgiamo la sera, dalla moltitudine di pub affollati, entriamo nel primo, di colpo sembra di trovarci in Irlanda dalla moltitudine di birre alle freccette ed annesso bazar dell'usato, peccato non ci sia posto. Pub successivo siamo fortunati c'è posto birra ottima. Cena e albergo.

24/9

Partiamo per le 9 destinazione Castello di Chenoncheau, attraversando la Tourenne, giardino di Francia. Dalla grandezza del parcheggio e dalla moltitudine di pullman, auto e biciclette parcheggiate cominciamo a capire l'importanza del sito che ci apprestiamo a visitare.

Il castello risale al 1500 la cui facciata si estende per 128 mt, ha 400 locali e 365 camini circondato da giardini maestosi e cosa piuttosto rara, attraversato da un fiume. Siamo colpiti dall'organizzazione, ci consegnano un Ipod da dove ascoltiamo tutte le spiegazioni per ogni luogo. Il castello nei secoli è passato di mano in mano ma punto di ritrovo per l'aristocrazia i re che man mano si sono succeduti isparmiato dalla rivoluzione francese Durante la seconda guerra mondiale è stato rifugio e ospedale. Conclusa la visita abbiamo pranzato nel sel service del castello, organizzazione ndr, 131 km ci separano da Lemans dove arriviamo ne pomeriggio. Ci sistemiamo nell'ottimo appartamento prenotato per la notte. Il tempo della doccia e siamo già in giro per la città, visitiamo la chiesa di San Giulian, stile gotico ,manco a dirlo, enorme tanto da ospitare all'interno più altari. L a visita per il centro città si potrae sino a tardi, la stanchezza prende il sopravvento e ci ritiriamo

  • 530 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social